L’invito a tornare al Singapore Garden Festival, di cui è stato protagonista anni fa, è l’occasione per il giardiniere Stefano Passerotti di lavorare, attraverso il design che propone, sul ricongiungimento dell’essere umano con la Natura.
L’invito a tornare al Singapore Garden Festival, di cui è stato protagonista anni fa, è l’occasione per il giardiniere Stefano Passerotti di lavorare, attraverso il design che propone, sul ricongiungimento dell’essere umano con la Natura.
È il momento di cambiare la visione delle persone con fragilità o con background migratorio. È questo l’obiettivo di IMpatto Inclusivo, da perseguire attraverso una narrazione differente. Punto di partenza, un video dal titolo “Io mi sento a casa quando”.
Il libro “Il giornalismo come relazione” sperimenta un approccio basato su ascolto, empatia e onestà per un’informazione costruttiva e trasformativa. Ne parliamo con la co-autrice Assunta Corbo.
Nel quartiere torinese di Aurora Porta Palazzo nasce il primo Community Land Trust d’Italia, un modello che sottrae le esigenze abitative alla speculazione, separando la proprietà del terreno da quella della casa. E rivoluziona l’intero settore
Nel Ponente ligure la migrazione è una presenza quotidiana, spesso invisibile. Impatto Inclusivo nasce per rispondere ai bisogni concreti di persone migranti e fragili, ma anche per cambiare lo sguardo con cui il territorio si racconta.
Angelo Cattaneo porta nel mondo dell’impresa un lavoro sulla relazione e sul sistema nervoso: “In the moment” è un incontro mensile per imprenditori, liberi professionisti e manager.
A Firenze, Villaggio Novoli sperimenta un modello di senior housing che unisce appartamenti indipendenti, servizi alla persona e vita di comunità. Un luogo pensato per sostenere l’autonomia degli anziani senza isolarli, intrecciando relazioni, tecnologia e sicurezza quotidiana.
Housing Giulia di Torino propone un nuovo modo di abitare: flessibile, condiviso, inclusivo, meticcio e accessibile. Ma soprattutto fondato su una concezione moderna dell’housing.
Razze pericolose, patenti, incidenti, aggressioni. Ultimamente si parla molto dei problemi derivanti dalla relazione con i cani, ma quanto c’è di vero? Ne parliamo con Angelo Vaira, formatore e studioso di scienze cognitive animali e fondatore di ThinkDog.
A Ferrara cinque famiglie hanno trasformato un bisogno in un progetto di vita: il Cohousing SanGiorgio. Dalla nascita di un gruppo d’acquisto alla costruzione di una comunità che unisce sostenibilità, collaborazione e relazioni autentiche.
Angelo Cattaneo, ci racconta come nella sua esperienza, mettendo al centro le relazioni autentiche con l’altra/o, si possa ritrovare sé stessi, affrontare il dolore e riconnettersi persino con la ricerca del divino.
Quando abbiamo parlato di un progetto di piantumazione della paulonia hanno cominciato a circolare molte critiche senza basi scientifiche. Ne abbiamo parlato con Giuseppe Barbiero, docente di biologia e di ecopsicologia e direttore del Laboratorio di Ecologia Affettiva (GREEN LEAF) all’Università della Valle d’Aosta.
Daniel Tarozzi lascia il posto di direttore responsabile di Italia Che Cambia. Ecco il suo saluto e i suoi ringraziamenti.
Un milione di alberi piantati, un modello economico replicabile e un impatto ambientale reale: la storia di World Tree, tra agricoltura rigenerativa, etica e investimento nella Paulonia, pianta dalle caratteristiche eccezionali.
In Piemonte, tra i boschi del Biellese, nasce il primo Healing Music Festival ideato da Emiliano Toso: tre giorni di concerti, ascolto e trasformazione, dove la musica suonata a 432 Hz incontra la natura, la scienza e il cuore. Un viaggio sonoro tra ospedali, neonati, animali… e un’oca in prima fila.
Da Crotone arriva un modello innovativo di partenariato pubblico privato per gestire in modo efficiente e responsabile beni e spazi di comunità. È quello proposto dal Consorzio Jobel, di cui ci parla il suo presidente Santo Vazzano.
Frutto di molti mesi di lavoro, il nuovo sito di Italia Che Cambia è finalmente online! Ce lo illustra il direttore responsabile Daniel Tarozzi, insieme ai format inediti e a tutte le novità collegate alla piattaforma.
Nella città che ospitò la scuola pitagorica, un consorzio di imprese e cooperative sociali sta recuperando musei e altri luoghi di cultura e socialità strappandoli all’abbandono e restituendoli alla comunità.
Inauguriamo un nuovo filone di approfondimento sul tema del turismo sostenibile, consapevole ma soprattutto slow e lo facciamo accompagnati da Movimento Lento Network.
Nei prossimi giorni vi potrà sembrare che l’attività della redazione di Italia che Cambia siano rallentate, ma in realtà stiamo lavorando più duro che mai per voi! Il nostro direttore Daniel Tarozzi vi spiega in questo editoriale cosa bolle in pentola.
La quarta e ultima puntata della seconda serie esplora l’idea che alcune persone siano più predisposte di altre a intraprendere percorsi di crescita e trasformazione spirituale.
La terza puntata di Padre mio riflette sul possibile risveglio di una coscienza globale: la storia procede per cicli e ogni fine può diventare un nuovo inizio.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Cosa faremmo se ci trovassimo faccia a faccia con “il nostro nemico”? Come superiamo i conflitti e gli odi, dopo soprusi e guerre? Domande fondamentali se vogliamo educare – davvero – alla pace. Ne parliamo con Noam Pupko, educatore del Metodo Rondine.
Chiara Grasso, etologa e divulgatrice, ci porta a riflettere su come un corretto rapporto con gli altri animali possa svilupparsi partendo da un diverso approccio verso gli animali selvatici, gli insetti e i viaggi responsabili.
La fine del supporto a Windows 10 sta mettendo “in pericolo” 400 milioni di computer che potrebbero diventare improvvisamente obsoleti e finire in discarica. Ne parliamo con Ugo Vallauri di The Restart Project.