L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
L’assemblea cittadina è un interessante strumento deliberativo che si sta diffondendo anche in Italia per dare una svolta alle politiche per il clima. Tommaso Amico ci racconta dove si stanno svolgendo e come stanno andando.
La redazione di Italia che Cambia vi augura buon Natale 2025 con un messaggio collettivo sul tema della gratitudine.
Il più grande evento alternativo alla COP30 continua a mobilitare migliaia di persone. Migliaia di attivisti da tutto il mondo chiedono giustizia climatica, stop ai fossili e una transizione davvero equa.
È iniziata la conferenza sul clima di Belem, alle porte della foresta amazzonica, da anni al centro delle questioni ambientali e della lotta al cambiamento climatico; almeno in apparenza. La giornalista Michela Loddo ci racconta la situazione.
Francesco Tomè ha attraversato l’appennino tosco-emiliano per conoscere e raccontare chi è rimasto. Dal suo viaggio sono nati un libro e un docufilm.
Quello di Monte Caucciù non è solo un progetto di rimboschimento di un’area verde, ma anche un potente catalizzatore di buone pratiche sociali e ambientali. Ce le presenta Franco Contu.
Come redazione di Italia che Cambia abbiamo deciso di aderire allo sciopero per la popolazione civile palestinese della Striscia di Gaza. Senza scordarci le altre guerre.
Lo scorso fine settimana si è tenuto il Rapello Folk Festival. Matteo Rossi, il presidente della cooperativa Liberi Sogni, organizzatrice dell’evento, ha condiviso con noi una riflessione sul senso di organizzare un’occasione di festa in questo momento storico.
Uri Noy Meir è un ex soldato israeliano di stanza a Gaza, oggi artista e attivista. Il suo percorso di pacificazione interiore indica forse una strada percorribile a livello collettivo. Traduciamo e pubblichiamo le sue riflessioni.
Il Lago Trasimeno è in grave crisi idrica e le previsioni per il futuro non sono rassicuranti. Qui, come in altre zone d’Italia, la siccità si intreccia a questioni ambientali, sociali ed economiche. Ce ne parla in questo reportage Costanza Coloni, dottoranda in filosofia della scienza e fotografa.
Collaborare per promuovere modelli d’impresa sostenibili: Sardex e Nativa uniscono le forze per accelerare la transizione sostenibile, offrendo strumenti alle aziende del circuito per favorire il cambiamento.
Un gruppo di aziende siciliane ha lanciato un progetto che riguarda la coltivazione della mandorla, prodotto tradizionale del territorio isolane dalle ottime qualità nutrizionali e con un importante ruolo nella biodiversità locale.
Un partecipante alla Marcia per Gaza racconta la sua esperienza al Cairo, fra repressione, blocchi, solidarietà e nuove forme di protesta.
Cosa si intende per deficit democratico, a cosa è dovuto e come si può superare? Riflettiamo su questi temi grazie al contributo curato da Julio César Peluffo del Comitato Cittadino per le Voci Migranti.
Il consorzio CAES si impegna da anni per ridurre la propria impronta attraverso scelte mirate che vanno dalla digitalizzazione all’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili al 100%.
Oggi vi raccontiamo gli strumenti che il Consorzio CAES utilizza per informare e formare rispetto ai temi della finanza etica e contribuire alla creazione di un movimento di consumatori assicurativi consapevoli.
Il 25 aprile inizia il Percorso di progettazione in Permacultura organizzato da Armonie Animali con un focus particolare sulla convivenza e la ri-connessione con il regno animale.
Sulle pagine di Italia Che Cambia oggi non usciranno contenuti. Facendo propria la proposta di Lisa Ferreli, caporedattrice di Sardegna Che Cambia, tutto lo staff ha infatti deciso di aderire all’iniziativa lanciata da thePeriod. Ecco le ragioni per cui oggi scioperiamo.
Si è conclusa la terza edizione del Green Days Festival di cui Italia che Cambia è stata media partner. Quasi un mese di eventi tra cinema, teatro, danza, musica e arte per parlare di sostenibilità e cambiamento, condividere riflessioni e guardare al futuro con più consapevolezza.
Il rapporto con le emozioni influenza la nostra vita e la nostra quotidianità. Trasformare i propri blocchi emotivi e liberare l’energia incastrata può aiutarci a vivere meglio. Grazie al corso “La via della libertà emotiva”, proposto da Autosufficienza dal 6 al 12 giugno, sarà possibile riconoscere e ad armonizzare le emozioni.
Cosa c’è davvero dietro lo scontro fra Israele, Stati Uniti e Iran, e quali scenari si aprono ora in Medio Oriente? Ne parliamo con l’analista Gabriele Catania.
La quarta e ultima puntata della seconda serie esplora l’idea che alcune persone siano più predisposte di altre a intraprendere percorsi di crescita e trasformazione spirituale.
La terza puntata di Padre mio riflette sul possibile risveglio di una coscienza globale: la storia procede per cicli e ogni fine può diventare un nuovo inizio.
Questa seconda puntata di Padre mio svela l’alchimia come linguaggio simbolico del cammino iniziatico: il “piombo” è la parte grezza dell’individuo, l’“oro” la sua parte più alta.
Da qualche anno centinaia di animali da reddito vengono “salvati” e portati in santuari o rifugi per animali. Qui queste creature diventano animali “da debito” e si costruisce un diverso rapporto tra umani e altri animali. Ne abbiamo parlato con Sara D’Angelo.
Nella prima puntata della seconda stagione di Padre mio si parla di simbolismo, un linguaggio “invisibile” che può ampliare la conoscenza, ma anche essere usato per manipolare. Capire il simbolismo può renderci liberi e consapevoli.
Dal simbolo globale di Kobane e del confederalismo democratico, al presente segnato dall’avanzata di Damasco: cosa cambia per territori, diritti e vita quotidiana dei curdi, tra crisi umanitaria e paura di nuove violenze (e del ritorno dell’ISIS).
Avvio delle Olimpiadi Milano-Cortina tra cerimonia “diffusa” e polemiche; sciopero internazionale dei portuali contro guerre e traffici d’armi; elezioni in Portogallo e in Thailandia; dimissioni dell’ad del Washington Post.