In Italia il premier Conte ha ottenuto la fiducia del governo anche al Senato, pur non raggiungendo la maggioranza assoluta. Si apre l’ipotesi di un governo di minoranza che però avrà vita breve a meno che non riesca ad allargare il suo appoggio. Negli Usa Trump concede la grazia a oltre cento persone, fra cui il suo ex consigliere Steve Bannon. Non la concede – di contro – a Assange e Snowden. Il primo però, giorni fa, ha ricevuto una buona notizia con la sentenza che ha negato l’estradizione negli Usa. Infine parliamo della riapparizione di Jack Ma, il magnate cinese fondatore di Alibaba scomparso dopo aver criticato aspramente il governo centrale.
Domani, in una Washington blindata e in un clima da guerra civile, si insedierà Joe Biden, che ha già dichiarato una serie di ordini esecutivi che è intenzionato a prendere nei primi giorni di mandato. Fra questi, lo stop al maxi-oleodotto Keystone XL e il ritorno degli Usa nell’Accordo di Parigi. In Cina, il 2020 è stato un anno quasi record per l’estrazione di carbone. Un dato che cozza con i nuovi impegni climatici cinesi e che può essere in parte spiegato con la guerra commerciale all’Australia. In Italia la commissione agricoltura della Camera esprime parere negativo sui nuovi Ogm, le cosiddette New breeding tecniques.
Dopo la fine della missione congiunta Onu-Unione africana e l’addio dei caschi blu riprendono gli scontri nella regione del Sudan, con cinquanta morti solo nelle ultime 24 ore. Ricostruiamo i fatti e le origini del conflitto. In Olanda si dimette il premier Mark Rutte per uno scandalo legato a degli assegni familiari voluti indietro erroneamente dal governo nel 2012. Parliamo anche – brevemente – del processo sul Clima a Parigi, dell’arresto di Navalny e dell’uscita della Russia dal trattato sui cieli aperti.
Rifacciamo il punto sui cambiamenti climatici, uno dei temi centrali e più urgenti della nostra epoca. Secondo la Nasa il 2020 è stato l’anno più caldo di sempre, mentre Munch Re, la compagnia di riassicurazioni, fa luce sull’enorme mole di catastrofi naturali capitate negli ultimi 12 mesi, quasi tutte legate al riscaldamento globale. Un nuovo studio mostra anche possibili limiti alle capacità degli alberi di assorbire CO2, superati certi punti critici.
Dalla progettazione agli incentivi, dalla scelta dei materiali all’efficienza energetica, dal riscaldamento alla riduzione dei fabbisogni. A distanza di qualche mese dalla fine dei lavori, Daniel Tarozzi ha deciso di condividere in un racconto a puntate l’esperienza vissuta insieme alla moglie Emanuela Sabidussi della ristrutturazione in bioedilizia della loro casa ad Alto, incastonata tra i monti al confine tra la Liguria ed il Piemonte.
Daniel Tarozzi
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15 Gennaio 2021
Puntata ricca di notizie da commentare. In Italia si inasprisce la crisi di governo, con Renzi che comunica le dimissioni delle ministre di Italia viva: quali scenari ci attendono? Il consiglio dei ministri riesce comunque ad approvare il Recovery plan: vediamo cosa prevede l’ultima versione. Intanto in Calabria è iniziato ieri, nel silenzio generale, il maxi-processo alla ‘ndrangheta, con oltre 300 imputati. Lo stato fa la guerra all’associazione mafiosa proprio nella terra dove è ancora fortissima. Sul finire ci spostiamo negli Usa, dove Trump verrà sottoposto alla seconda procedura di impeachment a soli 10 giorni dalla fine del suo mandato. Questa mossa dei Dem però nasconde una motivazione nascosta.
Oggi parliamo di politica italiana, tema raro per questa rassegna. La crisi di governo innescata da Matteo Renzi potrebbe portare il premier Conte a consegnare stasera le sue dimissioni a Mattarella. Le rivendicazioni di Renzi insistono su alcuni punti specifici, fra cui sembra avere un ruolo centrale il Recovery plan. Ma quali sono i veri motivi della crisi? Cosa succederà dopo? E soprattutto, possiamo sfruttare meglio l’occasione fornita dai finanziamenti europei?
Con l’inizio del 2021 entrano in vigore due nuove leggi sulla gestione dei rifiuti in Cina. La prima introduce un bando totale alle importazioni di materiali riciclati o rifiuti differenziati da altri paesi; la seconda impone il divieto di buste e cannucce in plastica monouso. Quali effetti avranno sul comparto dei rifiuti mondiale? Da febbraio, poi, entrerà in vigore anche il sistema Ets cinese, che vuole regolare le emissioni di carbonio del paese. Andiamo a vedere cosa ci dicono i primi dettagli noti.
Prima la pubblicazione della mappa, poi le proteste delle regioni e delle associazioni ambientaliste, da Greenpeace a WWF a Legambiente. Sta facendo discutere in questi giorni la pubblicazione della Carta delle aree idonee per il deposito dei rifiuti radioattivi italiani e del progetto preliminare per la costruzione del deposito stesso. Vediamo di cosa si tratta.
Il piano pandemico del nostro paese non veniva aggiornato dal 2006: riflettiamo su quello che potremmo chiamare il “paradosso della prevenzione” nel caso di variabili esponenziali. Parliamo anche del nuovo studio di Greenpeace che mostra come le foreste europee potrebbero assorbire il doppio di CO2 se gestite correttamente, e della sentenza della Corte Suprema norvegese che autorizza le nuove licenze per la ricerca di petrolio in mare.
Il governo tunisino trema per via di uno scandalo legato all’importazione illegale di rifiuti italiani. Intanto un gruppo di media internazionali pubblica una lunga inchiesta sul caso Navalny da cui emergono nuove prove che mostrano un ruolo centrale dei servizi di sicurezza russi nell’avvelenamento dell’oppositore di Putin. Infine parliamo della crisi politica in Nepal e di come possa incidere sui rapporti fra Cina e India.
Mentre il governo vara un decreto legge piuttosto difficile da decifrare per definire cosa si potrà e non si potrà fare durante le festività natalizie, nel Regno unito si diffonde una variante del virus che sembra più contagiosa e che potrebbe – anche se non vi è accordo su questo – vanificare alcuni vaccini. Intanto proseguono le trattative su Brexit, ma il principale nodo, quello della pesce, non si scioglie. Negli Usa è allarme per uno dei più grandi attacchi informatici della storia: i responsabili sembrerebbero degli hacker Russi, anche se Trump non è d’accordo. Infine parliamo di tre nuove leggi approvate in Europa su matrimoni gay, stupro e eutanasia.
Il governo Conte si appresta a varare (oggi) nuove misure restrittive per le festività natalizie, sulla scia di altri paesi europei. Intanto molti paesi hanno iniziato le campagne di vaccinazioni, che in Europa dovrebbero partire dopo il via libera dell’Ema (atteso per il 21 dicembre). Prendendo spunto da un’intervista a Francesco Rosso pubblicata su Italia che Cambia riflettiamo sul senso delle misure di contenimento dell’epidemia: cosa vogliono tutelare? E come mai non si adottano misure simili per problemi più gravi, come inquinamento e cambiamento climatici?
Siamo stati invitati dagli organizzatori a fare un tour dentro a EXCO, la prima fiera virtuale d’Italia dedicata a energie rinnovabili e innovazione tecnologica. Ecco un resoconto della nostra esperienza, con cronaca, impressioni, commenti a caldo di un pomeriggio “virtualmente” particolare.
I Grandi elettori Usa eleggono Joe Biden e Kamala Harris consacrandoli Presidente e vice (anche se l’ufficialità arriverà a gennaio con il voto in Senato). Biden che già annuncia un importante summit sul clima nei primi 100 giorni di mandato, anche per rimediare all’assenza degli Usa dal Climate Ambition Summit di sabato. Un summit conclusosi in sordina, nonostante le dichiarazioni apparentemente roboanti della Cina. Sempre la Cina ha recentemente un piano per estendere gli esperimenti di geoingegneria, mentre nuovi studi mostrano come i cambiamenti climatici stiano accelerando.
Oggi i grandi elettori Usa esprimeranno le loro preferenze, facendo di Biden il 40° Presidente Usa (anche se l’ufficialità arriverà solo il 20 gennaio con la ratifica del Senato). Ma per le strade montano le manifestazioni pro Trump. Intanto l’iceberg A68a, il più grande del mondo, rischia di arenarsi sulle coste della Georgia del Sud, causando un disastro ecologico. E un nuovo studio afferma che a partire dal 2020 la massa di oggetti costruiti dall’uomo super ala biomassa animale e vegetale del pianeta.
In tarda notte, dopo 7 ore di negoziati, il Consiglio europeo approva i nuovi target climatici: l’obiettivo è ridurre le emissioni del 55% entro il 2030, contro il 40% dell’obiettivo precedente. L’accordo tuttavia rimanda le decisioni più difficili al prossimo anno. Un articolo della BBC parla della distribuzione delle emissioni medie sulla popolazione globale in base al reddito: lo commentiamo, introducendo il tema della giustizia climatica. Parliamo infine del litio, le cui scorte potrebbero esaurirsi molto prima del previsto.
Un articolo del Guardian mostra il lato oscuro della mobilità elettrica: decine di aziende pronte a scavare ai quattro angoli del pianeta alla ricerca del nuovo oro, fondamentale per le batterie dei veicoli elettrici. Le auto elettriche restano un’ottima soluzione, ma solo come strumento di transizione verso una mobilità completamente diversa. Parliamo anche di Brexit e dell’eventualità ogni giorno più probabile di un “no deal” e della Corte di Giustizia Usa che blocca un progetto di trivellazioni nell’Artico.
La Gran Bretagna annuncia nuovi obiettivi climatici al 2030, la Cina esclude il carbone dai suoi investimenti all’esterno nell’ambito della Nuova Via della Seta, il Giappone vieta le auto a combustione interna e la Danimarca non concederà nuove autorizzazioni per cercare gas e petrolio nel Mare del Nord. La fuoriuscita dal petrolio è ormai realtà, e non solo per volontà politica. La pandemia ha dato la spallata decisiva a un’industria morente e il picco del petrolio sembra ormai alle nostre spalle.
Lunedì la procura del Cairo e quella di Roma hanno diffuso un comunicato congiunto da cui si evince che l’Egitto non collaborerà alle indagini sul coinvolgimento dei servizi segreti egiziani nella morte del ragazzo. Una presa di posizione netta, a cui per adesso il governo italiano non risponde. Parliamo anche della carne coltivata in laboratorio che viene per la prima volta commercializzata a Singapore e di un report sui cambiamenti climatici che sostiene che il raggiungimento degli obiettivi di Parigi stia diventando “alla portata di mano”.