Negli ultimi giorni due notizie hanno tenuto banco più delle altre sui giornali nostrani, quella del figlio di la Russa accusato di Stupro e quello di Santanché accusata di alcuni comportamenti illeciti legati alle sue aziende. Il governo risponde accusando la magistratura di agire come opposizione: cerchiamo di capire come stanno le cose. Intanto ci sono delle importanti novità dalla vicenda della ex GkN di Campi Bisenzio, mentre il governo ha presentato ufficialmente le modifiche al Pnrr.
Fra ritardi, burocrazia, mancanza di professionisti, progetti rivisti e cambiati in corsa, il Pnrr ha diversi problemi, e ogni settimana che passa sembrano più evidenti. Ne parliamo cercando di capire da cosa dipendono e cosa potrebbe succedere ai fondi previsti per l’Italia. Parliamo anche del problema, sempre legato al Pnrr, con le colonnine di ricarica delle auto elettriche, delle acque di Fukushima che verranno sversate nel Pacifico e del Canada che vieta di testare i cosmetici sugli animali.
Il governo ha presentato un nuovo ddl sulla sicurezza stradale, che modifica il codice della strada. Cosa prevede? E cosa ci dice sul modus operandi di questo governo? Parliamo anche del nuovo direttore di Banca D’Italia, dei biglietti gratis per le donne, in alcune regioni indiane, per incentivare il lavoro femminile, e degli scontri in Francia dopo l’uccisione di un diciassettenne da parte della polizia.
Francesco paolo Figliuolo, il generale che ha gestito la campagna vaccinale, è stato nominato commissario per la ricostruzione in Romagna. Un fatto che probabilmente ci dice qualcosa sull’idea che il governo ha di ricostruzione. Sempre in Romagna, si iniziano a fare i conti dell’inquinamento causato dalle inondazioni. Parliamo anche delle biblioteche che diventano un rifugio per senzatetto in Canada, delle elezioni regionali in Molise e di una grossa operazione anti ndrangheta in Calabria.
Ieri mattina è morto Silvio Berlusconi. Dire qualcosa di originale, non retorico, e vagamente interessante in un momento in cui letteralmente tutto il mondo sta parlando di questo fatto, non è una cosa semplice. Cerchiamo di farlo, selezionando gli articoli più interessanti e raccogliendo i commenti dei nostri giornalisti.
Oggi puntata con tanti argomenti. Parliamo dell’avanzata delle destre negazioniste climatiche in Europa, del Senegal infiammato dalle proteste, di un tragico incidente ferroviario in India del trattato globale sulla plastica, del piano climatico italiano che sembrerebbe in arrivo e infine dell’overshoot day.
Oggi parliamo di politica, a vari livelli. Dalle dimissioni di Pedro Sanchez in Spagna, che convoca le elezioni anticipate dopo il risultato deludente delle amministrative nelle grandi città, ai risultati delle amministrative in Italia, con un focus particolare sulla Sicilia. Fino ad arrivare alla democrazia deliberativa e alle assemblee dei cittadini, con una preziosa testimonianza di Extinction Rebellion sul tema.
In Turchia il ballottaggio per le presidenziali è stato vinto, come previsto, da Erdogan che nel giorno del decimo anniversario delle proteste di Gezi Park si conferma presidente e potrebbe governare fino al 2028. Si è votato anche in Spagna, per le amministrative, e il partito popolare, di centrodestra, ha ottenuto un buon risultato. In Italia invece è stato sospeso l’abbattimento degli orsi JJ4 e MJ5, mentre l’acqua dei canali di Venezia si è misteriosamente tinta di verde fluorescente. Parliamo anche dell’arresto di oltre 1500 attivisti di XR in Olanda e della travagliata inaugurazione del nuovo parlamento in India.
Ieri, nell’anniversario della strage di Capaci, il parlamento ha eletto, con le opposizioni fuori dall’aula per protesta, la nuova presidente della commissione antimafia, incarico che è andato a Chiara Colosimo, fra mille polemiche. Scopriamo chi è e perché il suo nome fa così discutere. Parliamo anche del decreto maltempo varato dal governo, delle nuove azioni di Ultima generazione a Roma e infine di alcune novità interessanti che riguardano Julian Assange.
È stato un fine settimana di elezioni nel mondo. In Turchia un’affluenza record ha consegnato il verdetto al ballottaggio fra Erdogan e Kilicdaroglu, che si terrà il 28 maggio. In Thailandia invece a sorpresa ha vinto un partito giovanissimo, antimonarchico e pro-democrazia. Ora però bisogna capire se riuscirà a governare. Parliamo anche di democrazia aleatoria, di un progetto di protezione delle isole Galapagos, di un nuovo attentato in Burkina Faso, del processo ad Ultima generazione e delle elezioni comunali in Italia.
Il Burkina Faso è uno stato completamente assente dai media come buona parte dell’Africa Subsahariana. È un paese di cui sappiamo poco, pochissimo. Eppure ha una serie di caratteristiche che lo rendono particolarmente interessante e particolare anche agli occhi di un cittadino/a europeo. È un paese estremamente povero, perlomeno a livello di pil pro capite, ma è anche ricco di diversità etnica e culturale, una diversità che storicamente convive pacificamente, ed è un paese che ha fatto della collaborazione e della solidarietà un modo per non lasciare nessuno indietro. Ha una storia coloniale, ma è stato anche la patria di uno dei leader politici più illuminati della storia globale, Thomas Sankara, che contro le potenze coloniali si è battuto duramente, finendo assassinato. Scopriamolo meglio in compagnia di Michele Dotti e Daniel Tarozzi.
Redazione
.
13 Maggio 2023
Accedi all'anteprima
La Turchia va al voto domenica, un voto importante, forse storico, che potrebbe porre fine al dominio incontrastato di Erdogan degli ultimi vent’anni. Parliamo anche del governo francese che ha detto che è intenzionato a rimandare la realizzazione del Tav Torino Lione per quanto riguarda la tratta di sua competenza perché costa troppo e del caos al confine fra Messico e Stati Uniti.
Re Charles III, per gli amici Carlo, è stato incoronato sabato e fra i fiumi di inchiostro che sono stati spesi per parlare dell’episodio, abbiamo cercato qualcosa di interessante da commentare. Parliamo anche delle novità che riguardano l’intelligenza artificiale, della situazione in Ucraina, dell’Ue che boicotta un ministro israeliano, dei premier di Giappone e Corea del Sud che si incontrano e infine dell’intervista a Michela Murgia sul Corriere, di cui si sta parlando molto.
Ci sono nuove proteste in Francia contro la riforma delle pensioni voluta da Macron. Si protesta anche in Israele, sia contro la riforma della giustizia che a favore di essa. Ne approfittiamo per aggiornarci anche su un’altra vicenda, quella di Lutzerath, il paesino tedesco sgomberato per far posto all’allargamento di una miniera di carbone. Infine parliamo del taglio del cuneo fiscale approvato dal governo italiano e di quello più consistente approvato da Lula in Brasile in occasione del Primo maggio.
La visita del presidente brasiliano Lula a Pechino e il suo incontro con il leader cinese Xi Jinping sono più di un normale incontro fra capi di stato. Sono i prodromi, forse, di un nuovo ordine mondiale, o perlomeno testimoniano la volontà di rottura di quello esistente. A partire dal superamento dell’egemonia del dollaro come moneta di scambio. Parliamo anche del convoglio di carri armati diretti in Ucraina e di come i giornali hanno riportato la notizia, di un enorme incendio in un allevamento intensivo in Texas e di qualche aggiornamento sulla vicenda dell’orsa e del runner in Trentino.
Il governo ha nominato i nuovi vertici delle grandi aziende statali come Enel, Eni, Leonardo. Vediamo chi sono i soggetti scelti per guidarle e cosa ci dice questa scelta sul futuro prossimo di queste aziende e del nostro paese. Parliamo anche della fine del Terzo Polo con il litigio Renzi-Calenda, dell’arresto del leaker del pentagono, il ragazzo che avrebbe diffuso i documenti segreti, e degli ultimi tre reattori nucleari tedeschi che si spegneranno domani.
Trump è stato incriminato ieri sera a New York, per diverse accuse legate a una serie di pagamenti illegali per insabbiare sue relazioni sessuali durante la campagna elettorale del 2016. Vediamo meglio qual è la teoria dell’accusa e cosa sostiene invece Trump. parliamo anche dell’ingresso ufficiale della Finlandia nella Nato, di adattamento climatico e della siccità nel Nord Italia (e in Tunisia).
Donald Trump è stato incriminato per aver comprato il silenzio della pornoattrice Stormy Daniels su una loro relazione durante la campagna elettorale 2016. Parliamo anche di un po’ di novità sul fronte ucraino-russo e della Nato, dei casini che stanno succedendo con i fondi del Pnrr e infine di qualche notizia legata al clima e agli impegni dei vari paesi.
Nel decreto bollette, oltre a una serie di misure contro il caro energia, è inclusa una norma per scoraggiare la pratica dei medici a gettone. E allora capiamo in cosa consiste e cosa cambia per la sanità pubblica. Parliamo anche del problema dei jet privati in Italia e in Europa, dell’assenza del clima da giornali e telegiornali nostrani, e infine di due notizie legate alle auto (incluso un nuovo bias cognitivo appena scoperto).
In Israele il governo è sull’orlo del baratro e il paese è paralizzato da enormi proteste contro la riforma della giustizia voluta da Netanyahu e della sua maggioranza di estrema destra, che secondo i manifestanti trasformerebbe il paese in una specie di regime autoritario. Ieri sera sono arrivati dei segnali di distensione. Parliamo anche degli e-fuels che la Germania ha insistito per inserire nella norma sull’addio alle auto endotermiche, del ritorno dei treni notturni in Europa, della crisi del lavoro e infine grande ritorno della rubrica trova il bias: tema, l’inquinamento a Milano.