Mentre Hamas dice di aver accettato una proposta di cessate il fuoco, l’esercito israeliano attacca Rafah. Intanto Putin e i leader Nato giocano a uno strano gioco, fatto di minacce nucleari e aggressioni belliche, e in Europa va in scena il confronto fra il Presidente cinese Xi Jinping e Macron e Von Der Leyen. Parliamo anche di una nuova strage sul lavoro avvenuta a Casteldaccia, in provincia di Palermo, del Festival Ecofuturo che prende il via domani (e dove potete venire a trovarmi) e infine di due belle storie di donne e cambiamento.
Il governo israeliano ha approvato una legge per chiudere tutte le sedi di Al Jazeera nel paese, chiudendo di fatto una delle poche voci rimaste in grado di raccontare quello che sta succedendo nella striscia. Parliamo anche delle pesanti alluvioni in Brasile, del progetto del governatore texano Greg Abbott che in nome della difesa dall’immigrazione sta distruggendo un fiume fondamentale per l’approvvigionamento idrico della regione e infine di una bella iniziativa del comune di Firenze assieme alla rete semi rurali per la creazione di orti urbani in città.
Quella di oggi è una di quelle puntate in cui facciamo un po’ una panoramica non sull’attualità ma sulla scienza, quindi novità derivanti da studi scientifici, teorie che prendono piano piano spazio nel mainstream e così via. In particolare parleremo di libero arbitrio (che forse non esiste), dei problemi del gas di scisto, di come le montagne impattano sulle emissioni di CO2, di giornalismo costruttivo e infine, di notizie dalla Sardegna che Cambia.
Oggi col nostro Alessandro Spedicati parleremo di servitù energetiche e militari, perché nelle ultime settimane sono state al centro delle cronache con diverse notizie. Nello specifico parleremo del fatto che sono stati dimezzati gli indennizzi per i Comuni “oberati” dalla presenza delle servitù militari, mentre parallelamente il ministro della Difesa Guido Crosetto ha però dichiarato che è “impensabile” una riduzione delle servitù militari in Sardegna. Parleremo poi di assalto eolico perché la Cina ha comprato mille ettari di Sardegna per costruire un mega parco fotovoltaico, ma è sempre notizia degli ultimi giorni anche il fatto che la Giunta Todde ha approvato il disegno di legge contro l’assalto delle multinazionali. Ulteriore tema di l’intervento della presidente della commissione Sanità della Regione Sardegna, Carla Fundoni, in difesa della legge 194 che tutela il diritto di aborto, da tempo sotto minaccia.
Come sempre vi racconteremo poi anche gli articoli della settimana su sardegna che cambia e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.
Nelle università statunitense sono esplose da diverse settimane delle proteste enormi, paragonabili a quelle contro la guerra in Vietnam del ‘68, che non accennano a fermarsi. Studenti e studentesse ma anche docenti protestano contro il massacro di civili che si sta compiendo a Gaza e contro l’appoggio o perlomeno l’avallo che l’amministrazione americana, e in parte le stesse università, stanno dando al governo israeliano. Parliamo anche, di nuovo, del caso Vannacci, con un ringraziamento particolare ad Aldo Giannuli poi scoprirete perché, e infine del revisionismo storico dei libri di testo in atto da anni in India, che sta trovando nuova spinta.
A poco più di un mese dalle elezioni europee la campagna elettorale dei partiti entra nel vivo, anche grazie alle candidature. Una su tutte sta facendo discutere ed è quella del Generale Roberto Vannacci, candidato apertamente razzista e omofobo, fortemente voluto da Salvini per la Lega. Al di là delle polemiche credo che la questione ci dia alcune indicazioni interessanti. Parliamo anche della legge che apre le porte dei consultori alle associazioni antiabortiste in Italia e di come è andato l’atteso incontro fra il Segretario di Stato Usa Anthony Blinken e il Presidente cinese Xi Jinping.
Il governo greco ha annunciato che vieterà la pesca sa strascico in tutte le aree marine protette, ed è il primo paese europeo a farlo. Parliamo anche dell’impatto delle navi da crociera, delle fosse comuni ritrovate a Khan Yunis, nella striscia di Gaza e dei discussi referendum in Ecuador che militarizzano il paese.
In Rai si respira un’aria un po’ pesante, di censure e intimidazioni. Stando almeno alle dichiarazioni di giornalisti e sindacati. Cerchiamo di capire che succede. Parliamo anche del nuovo report sullo stato del clima in Europa, di come le temperature più alte minacciano le tartarughe marine, del caso dei cuccioli di orso feriti per un selfie negli Usa. E ancora delle tabelle illeggibili presenti nei documenti del Ponte sullo Stretto, delle elezioni regionali in Basilicata, e delle attività illegali della grande azienda di armi Rvm in Sardegna.
Un’inchiesta del Guardian ha messo in luce come l’esercito israeliano stia usando un sistema basato sull’intelligenza artificiale per rendere molto più efficiente l’individuazione e l’uccisione di obiettivi strategici a Gaza, con un margine di tolleranza molto ampio verso l’uccisione di civili e la cosa solleva una serie di questioni etiche non indifferenti. Parliamo anche del caso Ilaria Salis, che verrà candidata alle europee, della Decrescita che sbarca in parlamento, delle elezioni in India che sono iniziate nel weekend ma dureranno 44 giorni e infine dell’Earth day.
Gli allevamenti intensivi, lo sappiamo, sono un problema da tanti punti di vista. Eppure una transizione verso un modello diverso incontra resistenze culturali, paure e difficoltà di diverso tipo. Un articolo di un magazine svizzero ci aiuta ad esplorare queste difficoltà ma anche a capire che in fin dei conti, si può fare. Parliamo anche dell’industria del Prosciutto di Parma sia in crisi per via della peste suina africana – anche qui cercando di capirne le varie ripercussioni – e ancora di comunicazione empatica con le altre specie animali, di fare rete sui territori e infine della salute dell’ambiente in Sardegna.
Oggi insieme al nostro Alessandro Spedicati parliamo di testamento biologico, che in Sardegna siamo ancora troppo pochi a dare disposizioni. Parleremo poi della presenza di siti contaminati perché secondo Il rapporto Bes sulla Classifica del benessere economico-sociale, nell’Isola si registrano i dati più alti per quanto riguarda i siti contaminati. Abbiamo poi novità sull’assalto eolico perché si ingigantiscono i numeri dell’assalto con la pubblicazione delle richieste di Terna e chiuderemo poi la rassegna stampa della settimana con una notizia che riguarda la tutela delle nostre spiagge: la spiaggia di cala luna sarà a numero chiuso.
Come sempre vi racconteremo poi anche gli articoli della settimana su Sardegna che cambia e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.
Un nuovo scandalo ha investito la politica siciliana, con la Procura di Catania che ha scoperto un sistema di corruzione e intrecci mafiosi che coinvolgono un sindaco, alcuni amministratori locali, funzionari, imprenditori e soprattutto il vicepresidente della regione Luca Sammartino. Cerchiamo di capire che succede. Parliamo anche di siccità in Sicilia e di una grande inondazione a Dubai.
Prima puntata di Io non mi Rassegno Sicilia. Oggi con la nostra Selena Meli parleremo della siccità che negli ultimi mesi sta mandando in crisi l’intera Regione, di incendi e della difficoltà di Schifani a trovare due nuovi elicotteri capaci di raggiungere una velocità di 240 chilometri orari senza temere temperature superiori ai 40 gradi e condizioni di forte vento. Parleremo anche del Ponte sullo Stretto e degli “sportelli informativi” che la società Stretto di Messina ha aperto per fornire il supporto necessario a coloro ai quali verrà espropriata la propria abitazione per far posto al Ponte. In chiusura, qualche articolo pubblicato nell’ultimo mese su Sicilia Che Cambia.
La direttiva case green è stata approvata in via definitiva anche dal Consiglio europeo ed è pronta per entrare in vigore.Allora vediamo più nel dettaglio che cosa prevede nella sua versione definitiva. Parliamo anche di come l’industria estrattiva abbia depotenziato gli Esg, ovvero i criteri per la sostenibilità negli investimenti, e dei sommovimenti interni al continente africano.
Dall’Iran è partito un attacco di droni e missili contro Israele, perlopiù neutralizzati. L’attacco era una risposta al bombardamento del consolato iraniano a Baghdad, ma adesso il governo d’Israele promette a sua volta una risposta militare. Nel frattempo la diplomazia è al lavoro, Biden convoca il G7 e si riunisce il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite in una riunione d’emergenza. Le domande che tutti, immagino anche voi, si stanno facendo sono: come siamo arrivati fin qui? E adesso che succede? Proviamo a rispondere a entrambe.
Oggi col nostro Alessandro Spedicati parliamo di Tyrrhenian Link, della richiesta di Terna di concessione demaniale marittima per 50 anni di uno specchio di mare sardo e dell’esercito è schierato in sorveglianza dell’agro interessato dal mega progetto. Parleremo poi anche di caro affitti, della nuova giunta Todde e dedicheremo poi uno spazio anche all’indagine del Ministero sugli episodi di molestie a bordo di traghetti Moby-Tirrenia e Grimaldi, denunciati da un’inchiesta de La Nuova Sardegna. Avremo infine un contributo di Piero Loi, autore di un’inchiesta realizzata per Indip che abbiamo pubblicato in settimana, su Italcementi e il processo per disastro ambientale sulla collina che in agro di Samatzai e Nuraminis, trasuda veleni.
Mentre il Parlamento Ue ha approvato una risoluzione per chiedere di inserire il diritto all’Aborto nella carta dei diritti europea, in Arizona potrebbe tornare in vigore una legge di fine 800, fra le più restrittive al mondo. Il tema dell’aborto è tornato centrale nel dibattito politico mondiale. Ma come mai? Parliamo anche delle sorprendenti elezioni in Corea del Sud e delle possibili ripercussioni geopolitiche, dell’incontro fra il Presidente cinese e un ex presidente di Taiwan, dell’avanzata delle truppe antigovernative in Myanmar e del divieto di associazione politica introdotto in Mali. E ancora di comunità energetiche e novità dalla Sardegna che Cambia.
Proseguono le ricerche all’interno della centrale idroelettrica di Suviana, e mentre si affievoliscono le speranze di cercare i superstiti, si cerca di far luce sulle cause dell’esplosione. Parliamo anche di come Taiwan ha migliorato il suo sistema di prevenzione, allerta e intervento per i terremoti che le ha permesso di gestire in maniera impeccabile una scossa di magnitudo 7,4, di come sta andando l’esperienza di Bologna città 30 e della causa degli attori italiani contro Netflix. E ancora, di banche armate, disobbedienza civile, pace e rap nelle carceri.
La giornata di ieri è stata caratterizzata da un fatto di cronaca tragico, ovvero l’esplosione di una turbina in una centrale idroelettrica nell’appennino bolognese, con la morte di alcuni operai che stavano lavorando al collaudo. Parliamo anche di clima, con marzo che è stato il decimo mese di fila ad infrangere il record climatico mensile, e di giustizia climatica, vedendo come sono andate tre cause intentate da cittadini e cittadine contro Stati. E ancora, di iniziative contro il fast fashion, di aiuole magiche e di consigli per una vita sostenibile.
Le truppe israeliane hanno iniziato a ritirarsi dalla zona Sud della striscia di Gaza, come annunciato dal governo. I motivi di questa mossa, tuttavia, non sono del tutto chiari e allora proviamo ad esplorarli. Parliamo anche del fronte Ucraino, con gli allarmi lanciati sulla centrale di Zaporizhzhia, un presunto piano di Trump per la Pace, gli allarmi lanciati da Zelensky e le inondazioni in Russia, di oggetti marini non identificati, e ancora di genitorialità, cammini e santuari animali.