Il permafrost sottomarino dell’oceano artico sta iniziando a sciogliersi, rilasciando metano – un gas serra potentissimo – rischiando di attivare un ciclo di retroazione positivo che accelererebbe il ritmo dei cambiamenti climatici. Intanto anche la Corea del Sud si unisce alle grandi economie del pianeta che si danno obiettivi di neutralità climatica (al 2050). Una campagna del Dipartimento della Salute belga mette in guardia dall’abbandono delle mascherine usa e getta, che impiegano fino a 450 anni per decomporsi in natura. Parliamo anche dei rapporti sempre più tesi fra Stati Uniti e Cina.
In Cina si è riunito ieri il politburo per decidere il nuovo piano quinquennale 2021-2025 dopo che Xi Jinping ha recentemente dichiarato che il paese raggiungerà la neutralità climatica entro il 2060. Sarà una vera transizione o sol ola maschera buona del capitalismo cinese? Vediamo quali potrebbero essere le strategie di Pechino per raggiungere l’obiettivo. Intanto in Australia – a Melbourne e nello stato di Virginia – questo venerdì finirà uno dei lockdown più lunghi al mondo, durato 112 giorni. In Polonia continuano le proteste per difendere il diritto all’aborti delle donne. Parliamo anche della Nasa che annuncia di aver trovato sulla Luna molta più acqua di quanta immaginassimo.
Mentre Conte vara il nuovo Dpcm con nuove misure restrittive, esce un articolo sul Lancet che analizza l’effetto delle principali misure adottate durante la prima ondata sulla riduzione dell’indice di contagio, con risultato in alcuni casi sorprendenti. Intanto le Nazioni unite adottano uno storico trattato contro le armi nucleari, mentre i ministri dell’ambiente Ue approvano il piano di emissioni zero entro il 2050. In Cile, il referendum sulla costituzione ha bocciato con il 78% delle preferenze la Carta attuale, retaggio della dittatura di Pinochet, e definito le modalità con cui verrà scritta quella nuova.
Fanno scalpore le dichiarazioni di Papa Francesco sulle coppie gay e il loro diritto ad essere riconosciute legalmente. Intanto negli Usa si consuma l’ultimo dibattito Trump-Biden pre-elettorale, finalmente all’insegna dei temi. In Bolivia Luis Arce è il nuovo presidente, nel segno della continuità con Evo Morales. Infine commentiamo la nuova riforma della Pac. che lascia scontenti un po’ tutti.
Crescono i contagi e preoccupa la curva dei ricoverati in terapia intensiva. Il governo cerca di evitare il collasso del sistema sanitario, ma al tempo stesso non vuole un altro lockdown, che avrebbe conseguenze drammatiche sull’economia. Le regioni si muovono in ordine sparso, con il Lazio che si unisce a Lombardia e Campania adottando il coprifuoco notturno. Fanno discutere anche le chiusure delle scuole, che secondo uno studio tedesco potrebbero invece avere un effetto di contenimento dell’epidemia.
Mentre l’Europa approva il Green deal e sembra voler mettere l’ambiente al centro delle proprio politiche, la Bce continua a finanziare aziende superinquinanti facendosi scudo della cosiddetta market neutrality. Intanto, proprio stamattina, il Parlamento europeo ha approvato dopo lunghe trattative la riforma della Politica agricola comune (Pac), con un accordo di compromesso fra chi spingeva per misure ambientali stringenti e chi voleva continuare a finanziare l’agroindustria. Infine, un nuovo studio fa a pezzi gli SDG.
Un rapporto del Mission Board for climate-neutral and smart cities presentato alla commissione europea presenta un piano per rendere carbon-neutral 100 città europee, intervenendo sui processi produttivi, sui modelli di governance, sulla mobilità e sul ciclo dei rifiuti. Un articolo sul Sole 24 Ore invece propone di invertire la tendenza all’urbanizzazione e tornare ad abitare i paesi. Chi ha ragione? Parliamo anche delle false promesse di Black Rock, che non sta mantenendo l’impegno di portare avanti la causa climatica nelle aziende di cui è azionista.
Due giocatori di Serie A hanno esultato per un gol mostrando una maglietta con la scritta #EndPoliceBrutalityInNigeria. Si riferisce a un movimento contro la violenza della polizia che sta cambiando il paese. Parliamo anche della situazione sempre più delicata in Nagorno-Karabah, con Armenia e Azerbaijan che continuano a violare le tregue, delle elezioni politiche in Nuova Zelanda e di quelle presidenziali in Bolivia, a un anno dal golpe (o presunto tale) ai danni di Evo Moralez.
Il governo giapponese sembra avere ormai deciso: l’acqua usata per raffreddare i nuclei danneggiati della centrale di Fukushima, con alte percentuali di trizio, finirà nel Pacifico. Quali conseguenze ambientali possiamo aspettarci? Intanto negli Usa Facebook e Twitter censurano il New York Post su una notizia (probabilmente falsa) riguardante Joe Biden. Le piattaforme stanno assumendo sempre più il ruolo di decisori riguardo il vero e il falso, ma forse ci sarebbe un modo più semplice e democratico per combattere le fake news. Infine commentiamo un articolo di Internazionale sempre riguardante le piattaforme social, che approfondisce il tema degli algoritmi di sentiment analysis.
Il divieto alle gite scolastiche, presente nel nuovo Dpcm, ha mandato in allarme molti educatori, genitori e bambini perché rischiava di annullare tutti i passi in avanti fatti negli ultimi mesi sulle scuole all’aperto e i “Patti di comunità”. Ieri però è arrivata una nota chiarificatrice da parte del Ministero che specifica meglio le condizioni. Vediamo assieme la situazione. Parliamo anche della mini-riforma costituzionale per abbassare a 18 anni l’età per votare al Senato, delle rivolte a Bangkok e dell’udienza della nuova giudice Amy Coney Barrett.
Nel 2017 in Cina erano attive oltre 70 compagnie di bike sharing, oggi ne restano solo tre. Che fine fanno tutte le bici abbandonate o non più funzionanti? Ne parliamo commentando un articolo di Wired. Parliamo anche della nomina del nuovo giudice della Corte Suprema Usa, della situazione in Bielorussia e del nuovo rapporto Onu sulle calamità naturali, più che raddoppiate negli ultimi cinquant’anni.
Il nuovo Dpcm prevede ulteriori misure restrittive per far fronte alla crescita dei contagi: vediamo quali sono. Intanto viene ridotta la quarantena minima obbligatoria, che scende a 10 giorni. Misure più drastiche in Cina, dove verranno effettuati i test a tutti gli abitanti di una città da 9 milioni di abitanti, e in Inghilterra, che si prepara ad un parziale lockdown. Altre notizie dal mondo: proseguono gli scontri in Nagorno Karabakh, mentre le elezioni in Tagikistan sollevano più di un dubbio sulla regolarità. Infine parliamo della più grande missione esplorativa dell’Artico di sempre, appena rientrata.
Il conflitto in Nagorno-Karabakh, la regione al confine fra Azerbaigian e Armenia, si fa sempre più duro. La tregua voluta da Mosca è durata solo un giorno dopodiché sono ricominciati gli scontri nella regione contesa. Capiamo cosa succede. Intanto in Argentina sorgono baraccopoli come sintomo delle nuove sacche di povertà legate alla pandemia. Poco più a Nord, negli Usa, infiamma il dibattito pre-elettorale. Trump le tenta tutte per recuperare lo svantaggio che i sondaggi attribuiscono da Biden, nonostante debba rinunciare al secondo dibattito. A conferma del clima particolarmente teso nel Michigan è stato sventato un rapimento ai danni della governatrice democratica del paese. Parliamo infine del bonus mobilità, che verrà reso operativo dal 3 novembre.
Lo chiamano il terzo Polo, perché è la più ampia riserva di ghiaccio glaciale dopo le due calotte terrestri: il Tibet. Fornisce acqua a circa tre miliardi di persone ed ha un ecosistema essenziale per l’equilibrio e del pianeta e la vita di moltissime specie (compresi noi sapiens). Ecco, proprio lì i cambiamenti climatici stanno mostrando la loro faccia peggiore, con le temperature che si alzano tre volte più velocemente che altrove e i ghiacciai che si sciolgono a ritmi record (complice anche l’inquinamento).
Da molti sono considerate un’alternativa valida alle auto elettriche nella transizione verso una mobilità sostenibile. Eppure le auto a idrogeno presentano molte criticità, dal costo energetico dell’estrazione dell’idrogeno a quello dell’infrastruttura di distribuzione, che sollevano molti dubbi a riguardo. In questa rassegna speciale proviamo a riassumere i pro e i contro di questa tecnologia per capire se ha senso investirci nell’ottica di una transizione ecologica.
Trump, appena dimesso dall’ospedale, si toglie platealmente la mascherina e tenta il tutto per tutto per la rielezione, mentre il suo omologo Putin vive in totale isolamento per proteggersi dal virus. In Italia slitta di una settimana il nuovo Dpcm, ma fin da oggi è attivo l’obbligo di mascherina anche all’aperto. In Germania invece adottano soluzioni più semplici. Parliamo anche di qualche effetto collaterale inatteso del Covid.
A meno di un mese dalle elezioni presidenziali negli Usa, ecco una rassegna dedicata all’argomento, per capire come funziona l’elezione del Presidente, come mai è possibile essere eletti pur non avendo la maggioranza dei voti, cosa dicono i sondaggi e quali scenari abbiamo davanti. Fra mille incertezze e tanti colpi di scena, cerchiamo di capire cosa ci aspetta.
Mentre il maltempo – o forse dovremmo chiamarlo il nuovo clima – infuria nel Nord Italia e nel Sud della Francia, con danni ingenti e morti, il governo ha prolungato lo stato di emergenza per l’epidemia di Covid-19 e si prepara a varare nuove misure restrittive. Cosa ci aspetta? Cosa sta succedendo negli altri paesi? Si poteva fare diversamente? Cerchiamo di vederci più chiaro nella rassegna di oggi.
Donald e Melania Trump sono risultati positivi al Covid, adesso la campagna elettorale è a rischio a un mese dal voto. Intanto la legge europea sul clima è in dirittura d’arrivo e dovrebbe essere discussa il 6 ottobre, mentre gli incendi imperversano in Amazzonia (i peggiori del decennio). In Africa suscita molte proteste la costruzione di un oleodotto di 1.300 km, il più lungo al mondo, che distruggerà parchi naturali e interi ecosistemi. Parliamo anche del processo a Julian Assange, che si basa su un’accusa falsa e priva di fondamento.
Le decisioni di Johnson su Brexit mettono a rischio i negoziati, mentre l’Ue cerca nuovi strumenti di pressione economica su Polonia e Ungheria. Torniamo anche brevemente sul dibattito tv Trump-Biden, considerato il peggiore di sempre, per commentare la domanda fatta dal moderatore sui cambiamenti climatici. Parliamo anche del nuovo governo del Belgio e dei progressi fatti nel campo della fusione nucleare.