Ieri in uno strano connubio Giorgia Meloni ed Elly Schlein hanno spinto una mozione per chiedere un immediato cessate il fuoco a Gaza. Come mai? Intanto in Sicilia imperversa di nuovo la siccità. Parliamo anche di una importante vittoria delle comunità indigene canadesi e di un preoccupante passo indietro dell’Ecuador sull’estrazione di petrolio.
Il Festival di Sanremo continua ad avere strascichi lunghi di polemiche, legate a Israele e al tema dell’immigrazione, mentre il supporto internazionale all’azione militare su gaza sembra vacillare. Parliamo anche di un pericoloso punto critico delle correnti oceaniche e del cambio di strategia di Ultima Generazione, nelle sue proteste.
Sanremo è uno specchio, strano, deformante ma in qualche modo metaforico del paese, della contemporaneità, dove ogni fatto di cui si parla finisce, in qualche forma, voluta o involontaria. E allora parliamone, in una puntata speciale dedicata al Festival appena terminato, dove parleremo di Sanremo ma non parleremo di Sanremo. Perché Sanremo non è Sanremo.
Diciassettesima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: oggi parleremo di finanziamenti ai siti archeologici sardi, della sempre più reale emergenza sanità soprattutto per quanto riguarda i medici di famiglia e del caro voli che già si fa sentire per Pasqua. Parleremo poi di qualità dell’aria e polveri sottili, perché anche in Sardegna non siamo messi benissimo e infine come sempre avremo anche un contributo audio. Quest’ultimo stavolta arriva da Unica per la Palestina, comitato di universitari che negli ultimi mesi ha scelto di costituirsi all’interno dell’università di cagliari per esprimere con forza il proprio dissenso verso gli accordi accademici con Israele. Io sono Alessandro Spedicati e questa è “Io non mi rassegno Sardegna”, la rassegna stampa commentata settimanalmente da Sardegna che cambia in collaborazione con Lisa Ferreli.
Il 2023 è stato un anno da record in negativo per il clima e il 2024 non sembra iniziato meglio, con un gennaio record e i primi dati che mostrano che per la prima volta la soglia di 1,5 gradi è stata superata per 12 mesi consecutivi. Ciononostante il fenomeno del negazionismo climatico sembra in crescita. Come mai? Uno studio prova a rispondere a questa domanda. Chiudiamo con la consueta rubrica la giornata di italia che Cambia.
In India, un mega progetto rischia di distruggere un’isola habitat di biodiversità e tribù incontattate. Intanto il papa pubblica un interessante messaggio in cui, in occasione della giornata mondiale della Pace, parla di Intelligenza artificiale. Parliamo anche dell’ultimo caso di un orso ucciso su ordine della Provincia di Trento e del contestato programma della regione Piemonte che finanzia corsi tenuti da organizzazioni pro vita, prima di chiudere con La giornata di ICC.
Terza puntata dell’appuntamento mensile con la rassegna stampa commentata ligure. La apriamo con una notizia preoccupante: in Liguria viene venduto quasi il doppio degli antidepressivi rispetto alla media nazionale e a soffrire di sintomi depressivi sono anche e soprattutto i minori: 1 su 4. E poi parliamo di una cisterna con acido solforico che è affondata nel Santuario Pelagos, rischiando il disastro ambientale e anche di immigrazione, tramite la nuova Carta per l’Integrazione e di animali, con il primo corso per affrontare la morte e il lutto nel mondo animale.
Emanuela Sabidussi
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7 Febbraio 2024
Dopo le proteste degli agricoltori la Commissione Ue decide di fare retromarcia sui pesticidi. Parliamone. Parliamo anche della improvvisa transizione alle auto elettriche dell’Etiopia, di una nuova rubrica in cui raccontiamo le bufale che girano sui social, prima di chiudere con la giornata di ICC.
A Parigi un referendum ha confermato la proposta della sindaca Anne Hidalgo di far pagare parcheggi salatissimi ai Suv. Intanto in Europa molti dei partiti verdi sono in crisi profonda. parliamo anche degli incendi in Cile e delle elezioni presidenziali a El Salvador, che hanno riconfermato con una specie di plebiscito Bukele.
Le proteste degli agricoltori sono sbarcate con forza anche in Italia, con blocchi delle autostrade in diverse regioni. Le rivendicazioni, anche da noi, sono abbastanza simili e tirano in ballo la Pac, Politica agricola comune dell’Ue. Tuttavia, la situazione è un po’ più complessa di come potrebbe apparire. Nel frattempo la crisi climatica sta peggiorando drasticamente la salute delle barriere coralline e ha costretto il principale centro studi al mondo ad aggiungere ben 3 nuovi livelli di allarme.
Sedicesima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: oggi vi racconteremo la storia di un uomo finalmente libero, Beniamino Zuncheddu. Parleremo poi della cosiddetta protesta dei trattori portata avanti da agricoltori e allevatori sardi, e della comunità di Seui in piazza per difendere la sua scuola. In chiusura, l’annuncio che vuole le nostre domus de janas (quasi) patrimonio mondiale dell’umanità. Come sempre avremo anche un contributo audio, stavolta del direttore di Italia che cambia Daniel Tarozzi, che ha intervistato per Sardegna che cambia la startup Relicta che trasforma gli scarti di lavorazione del pesce in una bioplastica idrosolubile.
Enel condannata a risarcire la tribù Osage dell’Oklahoma. Pesticidi vietati in Europa che vengono esportati in paesi extra UE e poi reimportati sui nostri scaffali attraverso i frutti tropicali. Un primo bilancio per Bologna città a 30 km/h. E ancora, una riflessione sulla giornata mondiale delle zone umide, il racconto di un’organizzazione che mette insieme arabi ed ebrei per la pace e un po’ di novità dall’Italia che Cambia.
Daniel Tarozzi
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2 Febbraio 2024
Mentre Elon Musk annuncia di aver “installato” il primo impianto Neuralink nel cervello di una persona, in Italia si fa il bilancio sulla stagione della caccia appena conclusasi, un’indagine mostra che gli italiani sono a favore del deposito cauzionale (che limiterebbe decisamente i rifiuti) e dalla Cina arrivano notizie preoccupanti sul mercato dei pannelli fotovoltaici.
Daniel Tarozzi
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31 Gennaio 2024
Non se ne sta parlando poi così tanto, a parte gli appelli di diverse associazioni ambientaliste, e qualche articolo su giornali legati a tematiche ambientali, ma la notizia è abbastanza grossa e riguarda i cosiddetti nuovi Ogm.
Quindicesima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: oggi parleremo di elezioni regionali, donazione di organi e poi dedicheremo un ampio spazio a una notizia che ha travolto la nostra isola come un rombo di tuono: la morte del nostro Gigi Riva.
Abbiamo parlato spesso del rapporto controverso fra guerra, informazione e verità. Quando scoppia un conflitto l’informazione diventa parte del conflitto e la verità evapora quasi istantaneamente. Due fatti di ieri, ovvero l’abbattimento di un aereo russo che forse trasportava prigionieri ucraini e una strage di civili in attesa di aiuti umanitari a Gaza ci offre qualche tragico spunto per riflettere su questo. Parliamo anche della legge approvata in Senato per istituzionalizzare l’accordo Italia-Albania sui migranti.
Martedì sera il Senato ha approvato l’autonomia differenziata, una legge affonda le radici addirittura nel Governo Prodi del 97, un po’ difficile da capire, ma dall’impatto potenzialmente molto alto sul nostro paese. Quindi, ecco, cerchiamo di capirci qualcosa. Parliamo anche di Trump che ha vinto le primarie repubblicane anche nel New Hampshire, e adesso davvero sembra avere la strada spianata verso la ricandidatura alle presidenziali.
In Europa si moltiplicano le manifestazioni e gli scioperi sempre più grandi e rumorosi degli agricoltori, che in diversi paesi, ultima la Francia, si stanno opponendo a una serie di politiche, molte delle quali legate alla strategia europea Farm ti fork. Parliamone. parliamo anche di come il più grande fondo d’investimento al mondo, BlackRock, sta cambiando le sue strategie e della morte di Gigi Riva, e di quello che significa soprattutto per i sardi.
Dopo che Bologna è diventata ufficialmente una città 30, ovvero una città in cui vige un limite esteso di velocità a 30km/h ma anche in cui viene ripensata la mobilità nel suo complesso, ci sono state molte polemiche e il Ministro delle infrastrutture e trasporti Salvini ha minacciato di impedire ai sindaci, con una legge, di prendere misure del genere. Parliamone. Parliamo anche della situazione a Gaza e in Israele, dove Netanyahu è stretto fra le pressioni internazionali e quelle dell’opinione pubblica, e della siccità sempre più estrema a Panama, dal cui canale passano ormai pochissime imbarcazioni commerciali.
L’Unione europea ha approvato un importante regolamento contro il greenwashing e l’obsolescenza programmata, che ci consentirà di fare scelte più consapevoli. Intanto in Ecuador, un tribunale affida una parte dell’Amazzonia alla gestione di una popolazione indigena, per la prima volta nel Paese. Parliamo anche del Cile che ha ratificato per primo il trattato Onu sull’Alto mare, e del Parlamento italiano che invece sta avviando gli iter di due leggi molto preoccupanti, una sulla caccia e l’altra sul commercio di armi.