Sembra terminata, almeno per adesso, l’offensiva israeliana nel campo profughi palestinese di Jenin, il più grande attacco militare israeliano da anni. Ma quali cicatrici e quali conseguenze lascia? Parliamo anche di aree marine protette, che non sono così tanto protette e che andrebbero protette per davvero e dello strano rapporto, molto simbolico, dell’Arabia Saudita con il calcio.
Fra ritardi, burocrazia, mancanza di professionisti, progetti rivisti e cambiati in corsa, il Pnrr ha diversi problemi, e ogni settimana che passa sembrano più evidenti. Ne parliamo cercando di capire da cosa dipendono e cosa potrebbe succedere ai fondi previsti per l’Italia. Parliamo anche del problema, sempre legato al Pnrr, con le colonnine di ricarica delle auto elettriche, delle acque di Fukushima che verranno sversate nel Pacifico e del Canada che vieta di testare i cosmetici sugli animali.
La legge europea sul ripristino della natura è in dirittura di arrivo ma l’ostracismo di alcuni gruppi parlamentari rischiano di depotenziarla moltissimo. Intanto si affievoliscono le proteste in Francia, mentre si accentua la frattura sociale. Parliamo anche del primo caso di sindaco dell’ultradestra eletto in Germania, del bombardamento israeliano su un campo profughi a Jenin, e degli Usa che vogliono avviare delle sperimentazioni di geoingegneria.
La Francia è piombata nel caos per le violente proteste esplose dopo la morte di un ragazzo diciassettenne ucciso dalla polizia per non aver mostrato i documenti a un agente, mostrando i sintomi di una società estremamente spaccata. Parliamo anche della legge sulla sicurezza stradale in Italia, che ignora la prima causa di mortalità stradale, dell’attentato all’aeroporto in Moldavia e della riforma della giustizia in Israele, che è stata rivista per venire incontro alle proteste della popolazione.
La Commissione europea ha aperto una discussione sulla geoingegneria, ovvero il tentativo umano di modificare il clima terrestre. Un tema scottante e poco discusso, ma di cui sarebbe importante iniziare a parlare. Parliamo anche dell’Islanda che vieta la caccia alle balene e degli incendi in Canada i cui fumi stanno invadendo i cieli anche d’Europa.
Il governo ha presentato un nuovo ddl sulla sicurezza stradale, che modifica il codice della strada. Cosa prevede? E cosa ci dice sul modus operandi di questo governo? Parliamo anche del nuovo direttore di Banca D’Italia, dei biglietti gratis per le donne, in alcune regioni indiane, per incentivare il lavoro femminile, e degli scontri in Francia dopo l’uccisione di un diciassettenne da parte della polizia.
Francesco paolo Figliuolo, il generale che ha gestito la campagna vaccinale, è stato nominato commissario per la ricostruzione in Romagna. Un fatto che probabilmente ci dice qualcosa sull’idea che il governo ha di ricostruzione. Sempre in Romagna, si iniziano a fare i conti dell’inquinamento causato dalle inondazioni. Parliamo anche delle biblioteche che diventano un rifugio per senzatetto in Canada, delle elezioni regionali in Molise e di una grossa operazione anti ndrangheta in Calabria.
Torniamo a parlare del tentato ammutinamento che Yevgeny Prigozhin e le sue truppe private, il Gruppo Wagner, hanno condotto nei confronti dei vertici militari russi, perché ci sono diverse novità. Parliamo anche della bella notizia che ci arriva dal Perù, dove una commissione ha bocciato la cosiddetta legge genocida, che avrebbe messo in pericolo decine di tribù incontattate o di recente contatto, e delle destre che continuano a vincere in Europa.
Dopo due giornate in cui la guerra civile in Russia sembrava inevitabile, il Gruppo Wagner guidato da Yevgeny Prigozhin ha fermato la sua avanzata verso Mosca per evitare spargimenti di sangue russo. Ma quali conseguenze avrà questo gesto sugli equilibri interni alla Russia e sull’andamento del conflitto? Parliamo anche del governo italiano che vota contro la Nature Restoration Law, della Francia condannata a pagare per l’inquinamento, di un’azienda americana che pagherà per aver contaminato le acqua con i Pfas e infine di Bild che forse licenzierà i giornalisti per utilizzare software basati sull’Ai.
Da quando domenica scorsa si sono perse le tracce del sommergibile Titan, che esplorava il relitto del Titanic, la notizia è stata commentata e pubblicata dai giornali di tutto il mondo. Ora che questa vicenda sembra essere giunta alla fine, forse possiamo imparare qualcosa. Parliamo anche degli incendi in Canada e delle responsabilità delle aziende del fossile e dell’inchiesta di Report sugli affari poco trasparenti della ministra del turismo Santanché.
Torniamo ad aggiornarci su quanto sta avvenendo in Ucraina, fra l’andamento della controffensiva, le armi nucleari tattiche di Putin alla Bielorussia, l’inchiesta del New York Times sul crollo della diga di Kakhovka, il governo polacco che forse vuole inviare le sue truppe e la proposta di Black Rock e JP Morgan per la ricostruzione. Parliamo anche del comportamento un poi’ schizofrenico del governo americano verso quello cinese e delle grandi proteste antigovernative in Serbia.
Dopo 20 anni le Nazioni unite sono riuscite a firmare un accordo vincolante sulla protezione degli oceani, considerato per molti versi storico. Parliamo anche di incontri diplomatici, come quello fra Xi Jinping e il segretario di stato usa Antony Blinken, o quello fra Giorgia Meloni e Emmanuel Macron, e del referendum in Ecuador sull’estrazione di petrolio in una riserva naturale.
In questi giorni stiamo assistendo a una vera e propria invasione della cronaca nera sui nostri giornali. Ma a cosa è dovuto questo fenomeno? E quali effetti ha? È forse collegato a una convinzione fallace, evidenziata da un recente studio di Nature, che la società sia in costante declino morale? Parliamone. Sul finire parliamo anche di come l’estrazione di acqua dal sottosuolo da parte degli esseri umani sembri aver spostato l’asse terrestre.
I ghiacci artici sono ai minimi di sempre, e ciò potrebbe innescare tre reazioni a catena a cui dovremmo prestare molta attenzione. Ciononostante i pre negoziati sul clima di Bonn, che dovevano spianare la strada a Cop 28, si sono conclusi con un accordo molto debole. Parliamo anche del naufragio in Grecia di 4 giorni fa, e delle responsabilità della Guardia costiera greca.
Per due attiviste e un attivista di Ultima Generazione è arrivata la condanna per l’azione compiuta lo scorso agosto ai musei vaticani. Ma anche l’Agenzia Europea dell’Ambiente lancia un allarme: stanno aumentando le morti causate da eventi climatici estremi. Ma parliamo anche del nuovo portale territoriale di Italia che Cambia – Napoli che Cambia – e chiudiamo con un commento sulla morte di Silvio Berlusconi.
Ieri mattina è morto Silvio Berlusconi. Dire qualcosa di originale, non retorico, e vagamente interessante in un momento in cui letteralmente tutto il mondo sta parlando di questo fatto, non è una cosa semplice. Cerchiamo di farlo, selezionando gli articoli più interessanti e raccogliendo i commenti dei nostri giornalisti.
Il vertice sul clima di Bonn, preparatorio alla Cop 28 di Dubai, è giunto a circa metà dei negoziati, e la situazione appare abbastanza di stallo, con due schieramenti abbastanza distinti di paesi. Intanto l’ex presidente Usa Donald Trump è stato nuovamente incriminato, questa volta per i documenti segreti trafugati nella sua villa in Florida. Parliamo anche della morte di Unabomber e delle soluzioni paradossali per l’inquinamento dell’aria a New York dovuto agli incendi.
Centinaia di incendi, molti dei quali fuori controllo, stanno distruggendo le foreste del canada e tingendo di giallo i cieli anche di molte città Usa, fra cui New York, in cui l’aria è irrespirabile e le autorità hanno introdotto l’obbligo di mascherine. Intanto, in Italia, il governo ha approvato il ddl sui femminicidi, mentre arrivano altre analisi e dati sulla distruzione della diga di Kakhovka in Ucraina.
Sta facendo scandalo l’arresto di 5 poliziotti a Verona, accusati di tortura e violenza. Vediamola meglio. Parliamo anche dell’impatto devastante dell’esplosione della diga di Kakhovka e dei successivi allagamenti, del riconoscimento dei santuari animali in Italia, delle orche che attaccano gli yacht e infine del decimo anniversario delle rivelazioni di Edward Snowden al Guardian.
Potrebbe essere iniziata davvero la tanto attesa e discussa controffensiva ucraina, ma non si capisce bene. In Italia invece la Regione Lazio sceglie di ritirare il patrocinio del Pride, la manifestazione per i diritti delle persone LGBTQ+, per via della questione della maternità surrogata. Parliamo anche delle microplastiche, che sono state trovate in elevate concentrazioni anche nelle acque più remote della terra.