La notte appena trascorsa ha visto il primo dibattito fra Trump e Biden in vista delle elezioni Usa, da molti definito il più caotico e confuso della storia del paese. Trump ha costantemente interrotto l’avversario, e nessuno è in grado di dire chi abbia “vinto” il dibattito, che passerà alla cronaca soprattutto per una dichiarazione di Trump sui suprematisti bianchi. Parliamo anche della perdita di biodiversità nelle piante e nei funghi, di un nuovo superenzima mangia-plastica e infine dei laghi scoperti sotto al ghiaccio di Marte.
A 18 mesi dal lancio dell’iniziativa facciamo il punto sul reddito di cittadinanza. In cosa ha funzionato e in cosa è stato carente? Quali novità sono previste? E soprattutto come potrebbe essere migliorato? In conclusione parliamo anche della Polonia che ha annunciato la sua strategia di uscita dal carbone al 2049. Un obiettivo ben poco ambizioso secondo molti.
Facciamo una ricognizione della situazione epidemica in Europa: molti paesi (Francia, Spagna, Regno Unito) hanno superato i numeri della prima ondata per quanto riguarda i contagi accertati giornalieri, ma la situazione è molto diversa rispetto a sei mesi fa. Intanto in Francia venerdì c’è stato un attacco di matrice probabilmente terroristica vicino alla sede di Charlie Hebdo. Parliamo anche di telecamere a riconoscimento facciale in Cina e a Como (già, proprio a Como!).
Una serie di immagini satellitari svela che il governo cinese, lungi dall’aver smesso di recludere la minoranza musulmana degli Uiguri, ha costruito 380 nuovi centri di detenzione nella regione dello Xinjang negli ultimi 3 anni. Intanto in California il governatore Gavin Newsom ha affermato che entro il 2035, per contrastare il cambiamento climatico e il riscaldamento globale, verrà vietata la vendita di nuove auto a benzina e gasolio in tutto lo stato, che sarà disincentivato l’uso dell’auto privata e incentivato quello dei trasporti pubblici e delle biciclette. Infine parliamo di un nuovo studio su Nature afferma che una naturale ricrescita forestale è più efficace rispetto alle politiche di rimboschimento.
La Commissione europea vuole mandare in pensione il regolamento di Dublino, il sistema che regola l’ingresso di migranti e richiedenti asilo all’interno dell’Unione europea, che negli anni si è trasformato in un collo di bottiglia legislativo che addossa tutto il carico dell’accoglienza su pochi paesi (Italia, Grecia e Spagna su tutti). La nuova proposta prevede un cambiamento nella regola di “primo ingresso”, ma ha già ricevuto diverse critiche sia dai paesi membri che dalle associazioni umanitarie. Vediamolo insieme.
Continuiamo a commentare i risultati dell’ultima tornata elettorale. Le elezioni regionali ci dicono che a essere premiati sono stati soprattutto i governatori, mentre i partiti appaiono sempre più come un’istituzione fragile, profondamente inadatta alla società contemporanea. Parliamo anche dei ghiacci artici, ai minimi storici da 42 anni, dell’apertura della Cina sul clima e del “battery day” di Tesla.
Ieri e domenica si è votato in tutta Italia per il referendum costituzionale, in sette regioni per le elezioni regionali e in diversi comuni per eleggere la nuova giunta. Concentriamo la nostra analisi sui risultati del referendum, con il Sì al taglio dei parlamentari che ha sfiorato il 70%, e sulle regionali, dove non ci sono state particolari sorprese, ma che presentano molti spunti di riflessione. A dominare, comunque, è la sensazione di una politica che ha rinunciato alla sfida della complessità per inseguire soluzioni semplici a problemi complessi.
Due donne, una italiana l’altra statunitense, entrambe molto anziane, sono scomparse durante il weekend: Rossana Rossanda, giornalista, ex deputata, ex partigiana e fondatrice del giornale Il Manifesto, morta nella notte a Roma a 96 anni, e Ruth Bader Ginsburg, la più anziana giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti, e di certo la più nota, morta a 87 anni. Entrambe le donne hanno passato buona parte della propria vita a lottare per i diritti civili. Intanto il 26 settembre entrerà in vigore la nuova legge sui rifiuti, in recepimento della normativa europea sull’economia circolare, mentre Sidney annuncia di alimentarsi al 100% da rinnovabili (ma sarà vero?). Parliamo anche dell’uragano mediterraneo Ianos che si sta abbattendo in questi giorni sulla Grecia.
Un nuovo metodo di apprendimento per le reti neurali artificiali sembra in grado di aumentare al quadrato la velocità con cui gli algoritmi apprendono, diminuendo anche la potenza di calcolo utilizzata. A breve potrebbe essere facile per chiunque realizzare una rete neurale artificiale sul proprio pc di casa, mentre i supercomputer potrebbero creare reti grandi quanto un cervello umano. Intanto sul Guardian esce il primo editoriale scritto da un algoritmo, che cerca di spiegarci perché non abbiamo niente da temere da lui. E suona vagamente minaccioso.
Ieri si è tenuto il discorso sullo Stato dell’Unione, il primo di Ursula von der Leyen. Fra covid-19, recovery fund, digitalizzazione, Green deal e Convenzione di Dublino, in che direzione si sta muovendo l’Ue? Parliamo anche delle dichiarazioni, che hanno fatto molto scalpore, della virologa cinese Li Meng Yan secondo cui il nuovo coronavirus sarebbe stato creato in laboratorio, e della natura che è tornata a prendere il sopravvento a Fukushima, nelle zone abbandonate dall’uomo.
Le comunità energetiche sono legge: cosa cambia, quali sono i vantaggi e perché sono così importanti per la transizione energetica. Parliamo anche dell’ultimo report annuale di BP, che annuncia la fine dell’era del petrolio, dei proclami di Facebook e Google sulla carbon neutrality, del fallimento della comunità mondiale nel tutelare la biodiversità e infine dei ghiacciai che si sgretolano a ritmi preoccupanti.
Puntata ricca di notizie da commentare. Dal primo giorno di scuola (com’è andata?), al nuovo premier giapponese e la sua pesante eredità, all’esperimento del Kenya sul reddito di base universale, che è andato persino meglio delle aspettative. Per concludere con una notizia abbastanza sconvolgente: la fosfina scoperta nell’atmosfera di Venere sembra indicare la presenza di forme di vita.
Riapre, in ordine sparso, la scuola, fra polemiche e incertezze. Facciamo un giro del nostro paese e dell’Europa per capire le differenze (e le assurdità) di questo rientro. Parliamo anche degli incendi che stanno devastando gli Stati Uniti, forse i peggiori della loro storia, frutto dei cambiamenti climatici e di una mancata pianificazione delle città e gestione dei boschi.
Il Garante della privacy irlandese prova a mettere un blocco allo scambio di informazioni Fra Ue e Usa, impedendo a Facebook di inviare i dati dei cittadini europei dall’altra sponda dell’Atlantico. Una decisione che se venisse confermata potrebbe portare persino all’abbandono dell’Europa da parte del Social network. Intanto in Sudan è stato siglato un accordo di pace storico che potrebbe mettere fine a decenni di guerriglia, con centinaia di migliaia di morti.
Gli scontri diplomatici con l’Australia, quelli militari con l’India (per non parlare della guerra dei dazi con gli Usa): la Cina è al centro di varie, delicate, vicissitudini geopolitiche e in generale sembra che la sua politica estera si sia fatta via via più aggressiva. Intanto in Bielorussia continuano gli arresti dei membri dell’opposizione, mentre si riaccende lo scontro fra Ue e Uk sulla Brexit. A Lesbo va a fuoco un campo profughi che ospita oltre 12mila migranti (fortunatamente al momento non sono stati comunicati morti), ma dallo Zimbabwe arriva un’ottima notizia per l’ambiente.
Nel Regno unito l’aumento dei contagi porta a nuove misure di sicurezza, con un limite massimo di sei persone che si possono incontrare contemporaneamente. Bloccato per una strana reazione avversa, intanto, il nuovo vaccino che la multinazionale AstraZeneca sta sviluppando assieme all’Università di Oxford. In Bielorussia, dopo le elezioni, sono sparite due esponenti dell’opposizione, mentre in Bolivia un tribunale ha vietato all’ex presidente Evo Morales di ricandidarsi. Infine, dopo la pausa dovuta al covid, riparte a Londra il processo per l’estradizione di Assange negli Usa.
Si avvicina il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari e quindi dedichiamo uno speciale per capire (e smontare) le ragioni del sì e del no e fare qualche ragionamento più generale. Ha senso puntare sul risparmio quando parliamo di democrazia? E di quale democrazia stiamo parlando? Ci sono ragionamenti diversi che ci possono orientare nel voto?
L’ecobonus 110% potrebbe trasformarsi in una misura permanente e il bonus bici è stato finalmente pubblicato in Gazzetta Ufficiale: ecco tutte le novità. Intanto si diffondono nuovi incendi in California e il potentissimo tifone Haishen si sta per abbattere sul Giappone, mentre in tutto il mondo l’inquinamento cittadino è tornato ai livelli pre-lockdown. Infine parliamo del mito della meritocrazia, smontato a dovere da un ottimo articolo del Sole 24 Ore.
38 gradi in Siberia, 22 al polo Nord. Le temperature sono impazzite e gli incendi (nell’Artico e in Amazzonia) sono tornati a fare danni, distruggendo ettari di vegetazione e immettendo nuova CO2 in atmosfera. Intanto prosegue nel mondo la transizione verso le rinnovabili, che aumentano la capacità elettrica installata, che se non cala quella fossile. Facciamo anche un giro di aggiornamenti su quello che succede nel mondo, con la guerra tecnologica fra Cina e India, il caso Navalny, le dimissioni di Shinzo Abe e il compenso delle calciatrici brasiliane.
Una puntata per rimetterci in pari anche con la situazione negli Usa, dove infuria una delle campagne elettorali più polarizzate di sempre. I democratici accusano i repubblicani di voler distruggere la democrazia, i repubblicani accusano i democratici di essere violenti estremisti. Nel frattempo non si placano le proteste del movimento Black lives matter dopo i fatti di Kenisha, in Wisconsin. Spariti completamente dai radar invece i temi ambientali, che avevano almeno in parte caratterizzato le primarie democratiche.