Tre notizie legate alla plastica. 1) Unilever, la multinazionale olandese-britannica proprietaria di oltre 400 marchi per la pulizia della casa e l’igiene personale investirà 1 miliardo di euro per eliminare dai propri prodotti e imballaggi le sostanze basate sui combustibili fossili da qui al 2030. 2) Secondo alcuni gruppi di esperti, la futura legge UE contro le microplastiche potrebbe in realtà persino peggiorare l’attuale situazione di habitat ed ecosistemi invasi da queste minuscole particelle. 3) Le principali compagnie petrolifere stanno facendo pressioni sugli Stati Uniti perché faccia a sua volta pressione sul Kenya affinché cambi la sua posizione di leader mondiale contro i rifiuti di plastica. Qual è il filo conduttore? Cosa capiamo se vediamo queste notizie tutte assieme?
Facciamo il punto sulla situazione Covid. In Italia, ad agosto, i casi sono tornati a salire, ma la situazione sembra abbastanza sotto controllo, con pochi malati in terapia intensiva e pochi morti. A cosa è dovuto questo cambiamento? Anche globalmente l’epidemia sembra in calo, ciononostante impazza la corsa al vaccino, con Russia e Cina in pole position e Trump che ne vuole uno prima delle presidenziali di novembre. Quali sono i rischi di approntare un vaccino così in fretta? E soprattutto, abbiamo imparato qualcosa da questa situazione?
Torna “Io Non Mi Rassegno”, dopo la pausa estiva. In questa prima puntata proviamo a fare il punto delle varie cose successe nel mondo in queste tre settimane di assenza, tenendo da parte l’argomento Covid, di cui cui occuperemo domani. Parliamo quindi del presunto avvelenamento di Aleksej Navalny, il principale oppositore di Putin, delle elezioni in Bielorussia, del maltempo in Italia, dello scioglimento dei ghiacciai in Groenlandia che potrebbero aver superato il punto di non ritorno e infine delle ultime sperimentazioni di Neuralink.
Puntata speciale dedicata alla delicata situazione del turismo in Italia e nel mondo. Alcune città europee si stanno organizzando per costruire un modello di accoglienza diverso, più lento e sostenibile, mentre il turismo di massa è in crisi, fra crociere ferme e compagnie aeree sull’orlo del fallimento. Ma non c’è solo il turismo cittadino: l’estate 2020 potrebbe essere un’ottima occasione per riscoprire i viaggi a piedi.
Torniamo a parlare della violenta esplosione nella capitale del Libano. Cosa c’entra una nave battente bandiera della Moldavia fermata nel 2013 nel porto di Beirut? E quanto è realistica l’ipotesi che nell’Hangar-12 ci fosse l’arsenale di Hezbollah? Commentiamo anche la situazione generale del paese, dove già da tempo è in corso una crisi economica, finanziaria e politica gravissima cui questo evento potrebbe aver assestato il colpo definitivo. Infine parliamo dello scontro fra governo e Regione Sardegna sulla “legge del cemento”.
La violenta esplosione di un deposito di ammonio nella zona vicino al porto di Beirut, ieri pomeriggio, campeggia sulle prime pagine di tutti i giornali. Sulle cause c’è ancora il mistero: è stato un incidente? Quanto è realistica l’ipotesi di un attentato? E cosa c’entra Rafiq Hariri, controversa figura politica libanese uccisa in un attentato nel 2005? Commentiamo anche due nuovi studi che ci mostrano l’estrema complessità degli ecosistemi: uno riguarda alcuni spiacevoli effetti collaterali della strategia di conservazione del panda gigante, l’altro ha a che fare con l’effetto priming.
Tutte le novità sulla pandemia. Arrivano i primi risultati dei test sierologici a campione svolti dall’Istat: sono circa un milione e mezzo gli italiani che sono entrati in contatto col virus e hanno sviluppato gli anticorpi. Intanto proseguono le sperimentazioni sui vaccini (sono circa 200 in tutto il mondo) e si accende il dibattito sui test su volontari sani (mentre la Russia annuncia una campagna di vaccinazione di massa per l’autunno). Infine commentiamo una sentenza del Giudice di Pace di Frosinone che sta facendo molto discutere.
Tesla annuncia di essere pronta a cedere il software in licenza e fornire propulsori e batterie ad altre case automobilistiche per accelerare l’energia sostenibile, senza schiacciare i concorrenti. Intanto sono rientrati a terra gli astronauti Bob Behnken e Doug Hurley, protagonisti della prima missione NASA a bordo di una capsula costruita e operata una compagnia spaziale privata, SpaceX. A Hong Kong sono dure le prime conseguenze dell’applicazione della legge sulla sicurezza nazionale cinese. In Olanda, la città di Arnhem ha approvato una interessante strategia di adattamento ai cambiamenti climatici.
Fa male, non fa male, lo useranno per spiarci, è un’operazione militare, salverà il mondo, è all’origine dell’epidemia di Covid-19. Il 5G è innegabilmente al centro del dibattito. Ecco la seconda parte dello speciale dedicato all’argomento, in cui andiamo ad analizzare l’impatto ecologico della nuova tecnologia, i rischi per la privacy e la cybersecurity e infine le potenzialità nascoste.
Fa male, non fa male, lo useranno per spiarci, è un’operazione militare, salverà il mondo, è all’origine dell’epidemia di Covid-19. Il 5G è innegabilmente al centro del dibattito. Ecco la prima parte dello speciale dedicato all’argomento, in cui andiamo a smontare alcune teorie infondate e analizziamo la complessa relazione fra 5G e salute, da vari punti di vista.
Negli Usa alcune industrie inquinanti, già accusate di essere causa di iniquità ambientali, sociali e sanitarie, finanziano le fondazioni private legate alla polizia in molte delle principali città Usa. Un’altra inchiesta mostra invece il legame fra allevamenti intensivi e deforestazione illegale in Brasile. In Australia i primi studi sui danni causati dagli incendi dello scorso anno mostrano risultati impressionanti: parliamo di 3 miliardi di animali morti (direttamente o indirettamente) per via degli incendi. Infine lunedì 27 c’è stata una sentenza storica sul “fine vita”: assolti Cappato e Welby per il caso Trentini.
L’Argentina non trova un accordo con i creditori e dichiara il nono default della sua storia repubblicana. Intanto un ministro polacco dichiara di voler far uscire il suo paese dalla Convenzione di Istanbul, il primo trattato internazionale per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne e della violenza domestica, perché lo ritiene “femminista e vicino all’ideologia gay”. In Italia fa discutere il rifinanziamento alla Guardia costiera libica, anche per via della mancata trasparenza sui fondi. Infine parliamo dell’effetto parabrezza.
Puntata speciale, dedicata allo scontro fra Usa e Cina. I rapporti fra le due superpotenze sono ai mini storici con la chiusura di due ambasciate (una per parte), diversi arresti, la questione Huawei. Quali sono i fattori scatenanti di questo conflitto politico e commerciale? C’è il rischio che si trasformi in una nuova guerra fredda? Le intenzioni di Trump sono reali o si tratta di mera propaganda elettorale? Facciamo il punto, aiutati da alcuni articoli recenti.
La finestra di allineamento delle orbite di Terra e Marte sta per chiudersi, così dopo la missione Hope degli Emirati Arabi, ieri è partita la sonda cinese Tianwen-1 e il 30 luglio sarà la volta del primo drone della Nasa. Intanto a Hong Kong la situazione dopo l’approvazione della legge sulla sicurezza nazionale cinese non è buona. Parliamo anche di attualità climatica, con le alluvioni in Bangladesh e l’esondazione del Seveso a Milano (ma anche con nuovi studi sui cambiamenti climatici) e dello storico sorpasso delle rinnovabili sulle fossili in Europa nei primi 6 mesi del 2020.
Le ultime notizie sul 5G, con il Decreto Semplificazioni che vieta le ordinanze anti-5G dei comuni e la sentenza del Tribunale Amministrativo di Catania contro il comune di Messina. Parliamo anche del report di Arera sulla produzione di energia in Italia e di quello di Ispra sul consumo di suolo, sempre nel nostro Paese. Intanto gli scienziati hanno rilevato una preoccupante fuoriuscita di metano dal permafrost dell’Antartide. Sul finire, un consiglio per una lettura “estiva”.
La rivista The Lancet pubblica un nuovo studio con le proiezioni aggiornate della popolazione mondiale al 2100, rivedendo al ribasso (di circa due miliardi) la presenza umana sul pianeta. Prendiamo la palla al balzo per affrontare il tema spinoso – una sorta di tabù nel mondo ambientalista – della sovrappopolazione. Siamo troppi su questo pianeta? E come mai ci fa così paura parlarne?
Dopo il negoziato più lungo della storie della Ue, durato 4 giorni e 4 notti e caratterizzato dal duro scontro fra il premier italiano Giuseppe Conte e quello olandese Mark Rutte, il Consiglio europeo ha infine trovato un accordo sul Recovery fund. Lo analizziamo insieme in questa rassegna speciale, in cui ci chiediamo anche se gli olandesi sono davvero così cattivi (e odiano così tanto gli italiani) come li ha dipinti la stampa nostrana negli ultimi giorni.
L’ecobonus al 110% viene confermato all’interno del decreto rilancio, approvato dal senato e pubblicato in gazzetta ufficiale. Vediamo insieme quali sono le novità e le opportunità per ridurre il nostro consumo energetico (e anche i rischi a cui stare attenti: conoscete il paradosso di Jevons?). Parliamo anche del legame fra l’esportazione di soia e la deforestazione in Brasile e dell’impegno della maggiore società d’investimento al mondo, BlackRock, nel contrastare i cambiamenti climatici.
Una giornata storica per la scuola: la Regione Lazio approva una legge in cui prevede il servizio sperimentale in natura. L’educazione outdoor, che fin qui aveva vissuto in una sorta di limbo legislativo, diventa quindi prevista dalla legge. Parliamo anche delle speculazioni sul biogas nel nord Italia e dell’aumento del metano in atmosfera (un gas serra persino più potente della CO2) dovuto – fra le altre cose – all’utilizzo del gas naturale per produrre elettricità.
Mentre vengono resi noti gli ultimi dettagli sull’accordo fra governo e Autostrade per l’Italia, da Palermo arrivano immagini impressionanti: nella giornata di ieri una bomba d’acqua si è abbattuta sul capoluogo siciliano, riversando la stessa quantità di pioggia che normalmente cade in un anno, causando due morti e mandando in tilt l’arteria principale della città. Le immagini di Palermo non sono l’unica notizia di attualità che ha a che fare con i cambiamenti climatici: in Siberia la stagione degli incendi si preannuncia persino peggiore di quella dello scorso anno. Intanto si acuisce lo scontro fra Usa e Cina su Hong Kong, ma i dazi americani non sembrano avere effetti sull’economia cinese che ha ripreso a correre, anche a discapito dell’ambiente.