Pubblicati da Veronica Tarozzi

Una scuola in fattoria alle porte di Milano

Un progetto innovativo a pochi chilometri dal capoluogo lombardo per “imparare facendo” e divertendosi, nel rispetto delle persone e dell’ambiente. Abbiamo visitato la Scuola in Fattoria di Cascina Santa Brera, un luogo dove si praticano varie attività culturali e didattiche per adulti e bambini.

Recup: il recupero del cibo invenduto a favore della comunità

Recuperare nei mercati rionali il cibo che a fine giornata i commercianti sono obbligati a buttare nella spazzatura anche se commestibile. Un gruppo di ragazzi ha dato vita ad un progetto di Recup a Milano con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare e donare gli alimenti recuperati alla comunità. Il cibo che perde valore economico crea così valore sociale.

SOS Mediterranee, i cittadini europei si mobilitano per salvare i migranti in mare

Dove non arrivano le istituzioni arriva la società civile. SOS Mediterranee è impegnata per salvare, con una nave, i migranti alla deriva nel tratto di mare tra Sicilia, Lampedusa e Libia. L’associazione italo-franco-tedesca si occupa anche di offrire le prime cure mediche e psicologiche ai naufraghi, di indirizzare le persone salvate verso sistemi informativi e di assistenza sul territorio europeo e di informare l’opinione pubblica sulla situazione nel Mediterraneo.

Amatrice 2.0, resilienza e collaborazione per la rinascita dopo il terremoto

Sostenere le comunità locali attraverso i metodi delle Transition Town e della permacultura per favorire una rinascita ecologica e solidale delle zone colpite dal terremoto. È questo l’obiettivo del progetto Amatrice 2.0, nato il giorno stesso del sisma con l’intenzione di supportare la popolazione anche dopo la fase di emergenza, cercando di far sviluppare la capacità di resilienza e di collaborazione.

I nativi americani si uniscono contro l’industria del petrolio

I Nativi del Nord America hanno firmato il trattato di alleanza tra le popolazioni indigene canadesi e statunitensi dichiarando guerra al petrolio e impegnandosi a fermare i progetti di altri 5 oleodotti, in una terra già ampiamente devastata da questo genere di industria. Si tratta del più vasto fronte di protesta ambientalista mai creato da nativi americani, deciso a opporsi ai maxi progetti energetici a cavallo tra Canada e Usa.