29 Ago 2014

Arte, natura e libertà: la Casa degli Artisti di Sant’Anna del Furlo

“Una ninfa si allunga verso l’acqua, il corpo longilineo piegato nell’atto di tuffarsi, sospesa ad un’altezza di 56 metri dalla […]

“Una ninfa si allunga verso l’acqua, il corpo longilineo piegato nell’atto di tuffarsi, sospesa ad un’altezza di 56 metri dalla superficie del fiume. Le sue braccia sono protese nella caduta, ma non fenderanno mai l’acqua. La donna si limita a dondolare dolcemente nel vento. Lo scultore Antonio Sorace sta ritoccando con cura il traliccio curvo che la sostiene, tingendo d’oro i nodi di giunzione della struttura”.

(Continua a leggere…)

 

20140807_085820

“Il tuffo”, scultura di Antonio Sorace


 

“L’Italia in Movimento Lento” – il viaggio in bici per documentare le eccellenze del territorio nei settori della sostenibilità e dell’innovazione sociale e culturale – passando per la Gola del Furlo (una gola situata lungo il tracciato originario della via Flaminia) ha fatto tappa presso la “Casa degli Artisti” , residenza creativa e rifugio di Antonio Sorace e della sua compagna Andreina De Tomassi.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Vorresti leggere più contenuti come questo? 

Articoli come quello che hai appena letto sono gratuiti e aperti, perché crediamo che tutti abbiano il diritto di rimanere informati. Per questo abbiamo scelto di non nascondere i nostri contenuti dietro paywall, né di accettare contributi da partiti o aziende compromesse. Per continuare a farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Fai la tua parte, aiutaci a costruire un’informazione sempre più approfondita.

 

La Casa degli Artisti era originariamente una residenza destinata ai lavoratori della vicina centrale idroelettrica dell’Enel. Non più abitata, venne messa all’asta nel 2003. Andreina e Antonio la acquistarono, e dopo sette anni di ristrutturazioni la casa divenne sede dell’associazione Casa degli Artisti. Il loro obbiettivo era la realizzazione di una residenza creativa, in cui gli artisti potessero soggiornare mentre lavoravano alle loro opere, ma non solo. Per loro era fondamentale creare una comunità, dove l’arte e il territorio potessero fondersi e contaminarsi a vicenda in totale libertà. Ed ecco così che la valle è stata disseminata di opere e installazioni immerse nella natura circostante.

 

Segui “L’Italia in Movimento Lento” 

 

Articoli simili
“Raccontiamo favole per insegnare ai bambini a rendere il mondo un posto migliore!”
“Raccontiamo favole per insegnare ai bambini a rendere il mondo un posto migliore!”

Il Limone Lunare: “Abbiamo creato uno spazio dove ricucire le umanità”  – Io faccio così #323
Il Limone Lunare: “Abbiamo creato uno spazio dove ricucire le umanità” – Io faccio così #323

Lo stato dei luoghi, una rete italiana per una rigenerazione urbana e culturale
Lo stato dei luoghi, una rete italiana per una rigenerazione urbana e culturale

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Giornalista, un mestiere pericoloso – #523

|

Una chitarra e zaino in spalla: il viaggio di Mosè, giovane musicista che promuove il cammino lento

|

MigrArt, sette anni di migrazioni raccontate da un collettivo artistico

|

Quanto conta la salute? La storia di BB ce lo insegna

|

La morte di Shireen e un conflitto che sembra un labirinto senza vie d’uscita

|

Spiegare la guerra ai bambini: c’è un modo giusto per farlo?

|

Facciamo il sapone, il libro che spiega l’autoproduzione ai più piccoli

|

La storia di Mathias, il contadino che ha guidato la sua gente nella battaglia contro una multinazionale