Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
2 Mar 2015

Saline Joniche: il Tar blocca la centrale a carbone

Scritto da: Redazione

La centrale a carbone di Saline Joniche, in provincia di Reggio Calabria, non si farà. È quanto ha stabilito il […]

La centrale a carbone di Saline Joniche, in provincia di Reggio Calabria, non si farà. È quanto ha stabilito il Tar del Lazio, sostenendo che l’iter autorizzativo era viziato da evidenti irregolarità e forzature.

 

Vuoi cambiare la situazione
dell'energia in italia?

ATTIVATI

centrale-carbone

 

Il tribunale amministrativo ha così accolto il ricorso contro il decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri e la valutazione d’impatto ambientale (VIA), presentato a fine novembre 2012 da Greenpeace, Legambiente, Lipu e WWF e poi unificato a quello della Regione e di altre associazioni nazionali e locali.

 

Gli  ambientalisti avevano evidenziato “le violazioni delle norme di tutela ambientale, le notevoli carenze progettuali e il parere contrario delle istituzioni, a partire dalla Regione, e delle comunità locali”.

 

“La proposta di centrale di Saline Joniche – sottolineano Greenpeace, Legambiente e Wwf Italia in un comunicato congiunto – rispondeva a una visione vecchia e ormai superata della politica energetica italiana. Un impianto del genere non solo sarebbe stato molto dannoso per il clima, per l’ambiente, per la salute e per le comunità locali: oggi la centrale sarebbe anche inutile, visto che ormai il 37,5% elettrici della domanda elettrica del Paese è soddisfatta da fonti rinnovabili e che abbiamo una sovrabbondanza di capacità di produzione elettrica e di centrali. Il Mise prenda atto di questa sentenza e chiuda una volta per tutte la Conferenza dei servizi sulla centrale con il diniego a un progetto che non ha alcun senso”.

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Cina-Usa, è svolta sul clima? – Io Non Mi Rassegno #350

|

“Gli asini ci insegnano la calma e a vivere la vita ai ritmi della natura”

|

VocAMOlario: impariamo a parlare di amore e sessualità – Amore Che Cambia #2

|

Proxima: una sartoria sociale dove ricucire tessuti e vite

|

Tribal Italia: portiamo etica e sostenibilità nel mondo degli integratori

|

Curare di più l’ambiente e lo stile di vita per aumentare la longevità sana

|

Dall’ufficio di una multinazionale al frutteto: la storia di Elisabetta e Corrado

|

Mentorship, il progetto che aiuta gli studenti che stanno ai margini