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5 Apr 2016

Innovazione fa rima con collaborazione: &Makers e Fablab Roma Makers prossimamente su Italia che Cambia!

I makers sono degli “artigiani digitali” che costruiscono oggetti utilizzando tecnologie come la stampa 3D o il laser cutter e condividendo i propri progetti in database open source. I fablab sono alcuni dei luoghi in cui i makers operano. Nelle prossime settimane su Italia che Cambia approfondiremo le esperienze dei makers con due storie dedicate, quella degli &Makers di Cagliari e quella del fablab Roma Makers.

Uno dei mondi più in fermento, in Italia così come in molti altri paesi, è quello della sharing economy, termine che abbraccia una vasta serie di realtà che basano il proprio funzionamento sulla collaborazione fra persone e la condivisione di spazi, idee e strumenti.

 

All’interno di questo universo piuttosto variegato, che include la condivisione di spazi di lavoro (co-working), di abitazioni in cui vivere (co-housing) o viaggiare (servizi come Airbnb o Couchsurfing), di passaggi (carsharing e carpooling), spiccano degli avamposti di innovazione tecnologica: i Fablab e più in generale il movimento dei makers.

 

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I makers sono degli “artigiani digitali” che costruiscono oggetti utilizzando tecnologie come la stampa 3D o il laser cutter e condividendo i propri progetti in database open source. I fablab sono alcuni dei luoghi in cui i makers operano. La rete dei fablab è un nata come negli Stati Uniti da un progetto del Massachussets Institute of Technology (MIT) e si è in seguito sviluppata su scala globale.

 

Nelle prossime settimane su Italia che Cambia approfondiremo le esperienze dei makers con due storie dedicate, quella degli &Makers di Cagliari e quella del fablab Roma Makers del quartiere romano della Garbatella.

 

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