Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
26 Gen 2017

Solidarietà per gli allevatori della Val Nerina

Scritto da: Daniela Bartolini

In partenza dal Comune di Pratovecchio Stia un primo carico di fieno e mangime per gli allevatori delle zone terremotate di Visso e dintorni.

Il terremoto che ha colpito il Centro Italia ha visto la pronta risposta del territorio provinciale che ha gettato già all’indomani del 24 agosto, il “XIV Ponte della Solidarietà”. Un’idea nata con l’intento di portare un primo aiuto alle popolazioni e creare insieme progetti realizzabili in risposta ai bisogni.
Il comune di Pratovecchio Stia è stato tra i primi a rispondere alla chiamata della Consulta Provinciale del Volontariato di Protezione Civile e, assieme a tanti altri comuni della provincia e all’Ente Provincia, si è adoperato a ricercare modelli di soccorso che non fossero solo eventi di solidarietà puntuale ma progetti e programmi coordinati con le Autorità’ di Protezione Civile e con le Istituzioni.

Venerdì 27 gennaio su richiesta del Sindaco di Visso (MC) partirà un carico di fieno e mangime per molti allevatori della montagna della Val Nerina, nella zona di Visso e dei comuni limitrofi. Non appena è pervenuta la richiesta, gli allevatori di Pratovecchio Stia assieme agli abitanti della frazione di Gaviserri, hanno reperito 30 rotoballe di foraggio e i fondi per il costo del trasporto.

Vuoi cambiare la situazione
dell'agricoltura in italia?

ATTIVATI

Venerdì dunque, alle 4 del mattino, partirà la missione che vedrà impiegato, oltre il mezzo che partirà dall’Alto Casentino, anche mezzi specializzati della Consulta e del Gruppo Comunale di Protezione civile di Sansepolcro e Alta Val Tiberina. La missione sarà accompagnata dal Vicesindaco del comune di Pratovecchio Stia, Serena Stefani che ha anche la delega alla Protezione Civile; la vicesindaco è anche imprenditrice agricola e “esperto” per tutte le questioni che riguarderanno gli aiuti agli allevatori ed agli imprenditori agricoli per Il Ponte di Solidarietà.

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Si consuma meno carne, ma gli allevamenti sono sempre più grandi – Io Non Mi Rassegno #151

|

Allevatori che ballano coi lupi (e coi cani da guardiania)

|

Il progetto R2020: intervista a Sara Cunial

|

“Cambio vita e coltivo canapa industriale”: Francesco Procacci e il suo ritorno alla terra

|

Altipiano: le maestre del bosco che in cinque mesi hanno ribaltato la loro scuola – Scuola che Cambia #2

|

Che cos’è e come funziona la nutripuntura

|

Adotta il tuo Orto, scegli quali verdure seminare e aspettale a casa!

|

Imprese: come stringere partnership vincenti ed evitare clamorosi errori