Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
15 Mar 2017

Giornata del Paesaggio, ma la campagna sta scomparendo!

Scritto da: Redazione

Come sottolinea in un comunicato Coldiretti, l'agricoltura disegna il 55% del territorio italiano. Ieri si è celebrata la Giornata del Paesaggio, ma negli ultimi anni più di un quarto delle aree rurali italiane sono state abbandonate o cementificate.

Ieri, 14 marzo, si è celebrata la prima Giornata del Paesaggio: 120 iniziative in tutta Italia e la cerimonia per la consegna del Premio Paesaggio Italiano nel Salone Spadolini del Collegio Romano. L’evento, voluto per promuovere la cultura del paesaggio e sensibilizzare i cittadini riguardo i temi e i valori della salvaguardia dei territori, è stato illustrato dal Ministro Dario Franceschini.

 

Vuoi cambiare la situazione
dell'ambiente in italia?

ATTIVATI

Eppure, come sottolinea Coldiretti, la situazione in Italia è tutt’altro che incoraggiante: è in corso una tendenza che ha portato l’ultima generazione a tagliare del 28% le campagne per colpa della cementificazione e dell’abbandono provocati da un modello di sviluppo sbagliato che ha ridotto di oltre un quarto la superficie agricola utilizzabile in Italia negli ultimi 25 anni ad appena 12,8 milioni di ettari.

 

«Il paesaggio – spiega la Coldiretti – dipende soprattutto dall’agricoltura, che copre il 55% del territorio italiano e ne disegna in modo profondo le forme e i colori. Si tratta di un momento per favorire una riflessione importante sulle opportunità di sviluppo che possono venire dalla riscoperta dell’Italia nella sua armonia e bellezza paesaggistica che deve però tradursi in una maggiore attenzione nei confronti di una attività come quella agricola insostituibile nel presidio del territorio».

 

«Dalle dolci colline pettinate dai vigneti agli ulivi secolari, dai casali in pianura alle malghe di montagna, dai verdi pascoli ai terrazzamenti fioriti l’agricoltura segna in modo indelebile il paesaggio italiano nelle diverse stagioni. Per proteggere il paesaggio l’Italia – conclude la Coldiretti – deve difendere prima di tutto il proprio patrimonio agricolo e la sua disponibilità di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell’attività agricola».

 

Per salvare il paesaggio e il suolo dall’invasione del cemento tuttavia, dobbiamo attivarci tutti, ogni giorno. Non è certo sufficiente una celebrazione occasionale, ma è necessario dare continuità alla lotta alla cementificazione e al consumo di suolo. Va in questa direzione la petizione propostadal coordinamento #Salvailsuolo. «Abbiamo due obiettivi molto impegnativi da raggiungere – dichiarano i promotori –: raccogliere un milione di firme entro settembre 2017, e ottenere il pieno riconoscimento del suolo come bene comune da proteggere, per il benessere dei cittadini europei».

 

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Disastro ambientale in Israele! – Io Non Mi Rassegno #317

|

Il Seme di Chico: “Facciamo a gara a chi pianta più alberi?”

|

Sesso, famiglia, relazioni: tabù addio (?)

|

Oltre le restrizioni, il Teatro alla Finestra! Per la gioia dei bambini

|

“Coltivo lavanda per riscoprire la vita a contatto con la Natura”

|

Lucy, l’ape che vinse le nubi grigie

|

Semi liberi: far germogliare la libertà oltre le sbarre

|

Nasce il Bosco della Memoria per ricordare le vittime del Covid