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13 Set 2017

MED MOB, ad Alessandria una meditazione collettiva e gratuita

Scritto da: Alessia Canzian

Ad Alessandria, mercoledì 13 settembre, un appuntamento gratuito ed aperto a tutti, in cui manifestare, nella quiete della mente e nel silenzio, il desiderio comune di ridare luce, colore e vitalità a questo luogo, al fine di trasmettere a questa città l’attenzione che ogni luogo chiede.

“L’azione incessante diffusa, febbrile, non è compatibile con la meditazione”, così scriveva Federico De Roberto. Parole profonde, che hanno portato un gruppo di operatori e operatrici del terzo settore ad organizzare una meditazione di piazza completamente gratuita.

“La nostra idea è di gettare un seme di cambiamento”, ci spiega una delle organizzatrici, “abbiamo deciso di non mettere i nomi delle associazioni e delle realtà che rappresentiamo perché non vogliamo che sia un momento per farci pubblicità”.

Un gruppo di operatori che si sono uniti per contrastare la critica diffusa, spesso fine a se stessa, e per mostrare una città che sa accogliere e offrire.

L’appuntamento, inserito nel contesto della festa del pensiero, vuole essere un dono per la città di Alessandria. Un’esortazione affinché gli alessandrini possano tornare a nutrire amore per i luoghi che vivono e per costruire nuove opportunità di incontro e di relazione. Un momento di abbraccio simbolico ad Alessandria e a tutti coloro che qui vivono.

La meditazione, aperta anche a coloro non soliti alla pratica, si svolgerà mercoledì 13 settembre dalle 19 alle 20.30 sul sagrato di Santa Maria di Castello, sito di importanza storica e sociale.

“La città in cui viviamo ha bisogno di essere amata per ciò che è, soprattutto ora, in un momento della sua storia in cui prevalgono difficoltà e scontento. Più che di parole e di rumore c’è bisogno di silenzio e riconnessione al nostro spazio”.

Meditazione guidata, campane tibetane e yoga della risata. Un piccola anticipazione di quello che sarà l’evento di mercoledì 13 settembre. Un viaggio introspettivo condiviso. Un viaggio di apertura del cuore verso se stessi, verso gli altri e verso la città che vive.

Quindi, fatevi trasportare in questa prima esperienza di gioia e di unione. Un’esperienza unica, che si spera venga riproposta in altre città della provincia.

Non dimenticate di portare con voi un tappetino, un cuscino e tanta positività.

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