21 Nov 2017

"Il segreto del cambiamento? Farlo insieme agli altri!"

Stefano ha partecipato all'edizione del corso "Dalla teoria alla pratica" che si è tenuta ad Alessandria il 28 e 29 ottobre scorsi. L'obiettivo era quello di portare le buone pratiche del cambiamento nella vita di tutti i giorni, nelle istituzioni, nelle imprese. Gli abbiamo chiesto di raccontarci la sua esperienza.

Perché ho partecipato a questo corso? Innanzitutto volevo conoscere di persona il gruppo dell’Italia Che Cambia, avendo molto apprezzato l’idea, la novità e la positività della rete che sono riusciti a creare in questi anni. Mentre in Italia siamo da tempo sottoposti a un fuoco incrociato di notizie negative e messaggi scoraggianti che ci vengono trasmessi dai media, la direzione presa da Italia Che Cambia è stata proprio quella opposta: positività, fiducia, conoscenza, speranza”.

teoria1Stefano è uno dei partecipanti di una passata edizione del corso “Dalla teoria alla pratica”, proposto da  Italia Che Cambia a coloro che vogliono realizzare il loro “sogno impossibile”, senza soldi e combattendo contro burocrazia, corruzione e, a volte, l’incomprensione dei propri cari. Non si tratta solo di intraprendere un percorso personale, ma anche di essere parte di un grande movimento: “Volevo conoscere una realtà che considero positiva per l’intero Paese – aggiunge Stefano –, ma anche incontrare altre persone che stessero cercando un cambiamento e cercare di definire meglio quello che vorrei fare io!”

 

Nel concreto, l’obiettivo è fornire tanti spunti, consigli e strumenti reali e concreti da mettere a disposizione di chi sia in procinto o senta fortemente il desiderio di apportare un cambiamento nella propria vita, nella direzione dell’ottimismo, della positività, della fiducia e della sostenibilità economica e ambientale. “Nei 2 giorni del corso, i docenti e i co-docenti  riescono a trasmettere tantissime esperienze, testimonianze, considerazioni sul futuro, aggiornamenti, consigli. Diciamo a 360 gradi. Inoltre è davvero incoraggiante conoscere, durante il corso, una decina di persone provenienti da luoghi ed esperienze assai diverse, che però condividono speranze, sogni, valori e convinzioni, assai simili tra loro”.

 

Un altro proposito è infatti quello di mettere in contatto fra loro persone con le stesse sensibilità, per farli sentire meno soli e supportarsi reciprocamente: “Nel mio caso, pur non avendo ancora ben definito il cambiamento che avevo in testa, la mia percezione è cambiata in positivo, perché ho conosciuto e capito che esistono in Italia tante realtà che sono riuscite a creare progetti splendidi, che magari sembravano impossibili”.

corsi2

Abbiamo chiesto a Stefano a chi consiglierebbe di partecipare al corso. “A molte persone – ha risposto –, ad amici che da anni parlano di un cambiamento, come stile di vita, luogo in cui abitano, professione, ambiente in cui vivono, cambiamento che ancora non si è realizzato. A coloro che credono nei miei stessi valori – difesa dell’ambiente, qualità della vita, sobrietà, collettività – ma hanno bisogno di incoraggiamento, aggiornamenti, conoscere persone come loro”.

 

Lo consiglierei anche a tante persone pessimiste sull’Italia e il suo futuro“, conclude Stefano, che ammette di essere spesso sono tra questi. “Potrebbero scoprire quanto movimento positivo e coraggioso, quanta creatività ed iniziativa ci siano in questo momento nel nostro Paese!”.

 

Se il racconto di Stefano vi ha incuriosito, se anche voi sentite il bisogno di cambiare non solo la vostra vita ma la comunità in cui vivete, la vostra città, l’Italia intera, cliccate qui per scoprire le date e i luoghi in cui si terranno i prossimi corsi. Vi aspettiamo!

 

Articoli simili
Il benessere? Secondo Lara Lucaccioni e Matteo Ficara è questione di energia
Il benessere? Secondo Lara Lucaccioni e Matteo Ficara è questione di energia

Nasce la Scuola pratica di agro-ecologia per un’agricoltura al servizio della Terra
Nasce la Scuola pratica di agro-ecologia per un’agricoltura al servizio della Terra

Nel borgo di Badolato una scuola per ridare vita ai piccoli centri
Nel borgo di Badolato una scuola per ridare vita ai piccoli centri

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

énostra: l’impresa di comunità dalla parte dell’ambiente

|

Alleniamoci ad ascoltare gli altri per creare un mondo migliore

|

Il benessere? Secondo Lara Lucaccioni e Matteo Ficara è questione di energia

|

Sea-ty e le reti fantasma: “Liberiamo i fondali dalle attrezzature da pesca abbandonate”

|

Nasce il Badante agricolo di comunità che aiuta le persone anziane nella cura dell’orto

|

L’apprendimento non va in vacanza: cronaca di un’estate da homeschooler

|

Caltanissetta ricorda i “carusi di Sicilia”, i piccoli schiavi delle miniere di zolfo