8 Mar 2018

"Non c'è giustizia ambientale senza giustizia di genere"

Scritto da: Greenpeace

"Senza uguaglianza e giustizia per tutti e tutte, è impossibile realizzare un futuro verde e di pace. Crediamo che la giustizia ambientale sia indissolubilmente legata alla lotta per la giustizia di genere, e che le donne siano fondamentali per raggiungere entrambe". È quanto afferma Greenpeace in occasione della Giornata Internazionale delle Donne.

Per il secondo anno consecutivo Greenpeace Italia aderisce allo sciopero indetto dal movimento “Non Una di Meno” per l’8 marzo, Giornata Internazionale delle Donne. Lo fa invitando tutte le donne e gli uomini a scioperare dal lavoro produttivo, riproduttivo e di cura, e a mostrare l’adesione allo sciopero appendendo bandiere colorate negli uffici e utilizzando l’hashtag #Iosciopero.

 

mamme

Le Mamme No Pfas che si battono in Veneto per il diritto all’acqua e alla salute (Foto Greenpeace)


 

Greenpeace partecipa al corteo che sfilerà per le strade romane l’8 marzo e in tutta Italia i gruppi locali di volontari sono coinvolti in diverse attività organizzate da “Non una di Meno”.

 

Scendiamo in piazza perché:

  • La maggior parte delle persone che lavorano a Greenpeace, così come buona parte del volontariato e dei nostri attivisti sono donne.

  • Combattiamo ogni giorno per un futuro verde e di pace, impossibile da realizzare senza uguaglianza e giustizia per tutti e tutte.

  • Crediamo che la giustizia ambientale sia indissolubilmente legata alla lotta per la giustizia di genere, e che le donne siano fondamentali per raggiungere entrambe.

  • Ripudiamo la violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia.

    Francinara Barè, leader indigena, Coordinatrice della COIAB, Confederazione Delle Organizzazioni Indigene dell’Amazzonia Brasiliana (Foto Greenpeace)

    Francinara Barè, leader indigena, Coordinatrice della COIAB, Confederazione Delle Organizzazioni Indigene dell’Amazzonia Brasiliana (Foto Greenpeace)


    “Crediamo che non esista democrazia senza parità di genere. Greenpeace combatte ogni giorno per un futuro verde e di pace, che è impossibile realizzare senza uguaglianza e giustizia per tutti e tutte” spiega Martina Borghi, di Greenpeace Italia. “In questi giorni vogliamo far emergere tanti esempi di leadership femminile nelle battaglie ambientali. Abbiamo incontrato le Mamme No Pfas che si battono in Veneto per il diritto all’acqua e alla salute, una battaglia che stanno portando avanti con tanta determinazione e coraggio.

    Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

    Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

    Contribuisci all’informazione libera!

    Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

    Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

 

Abbiamo poi invitato in Italia, a fine marzo, Francinara Barè, leader indigena, Coordinatrice della COIAB (Confederazione Delle Organizzazioni Indigene dell’Amazzonia Brasiliana), che rappresenta oltre 600 gruppi indigeni dell’Amazzonia brasiliana. Ci parlerà delle strategie adottate dalle comunità indigene per resistere agli attacchi compiuti dalle imprese private, le autorità o la criminalità organizzata”.

 

 

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