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19 Giu 2018

#35 – Coompany &, la cooperativa sociale per l’inserimento delle utenze deboli nel mondo del lavoro

Scritto da: Lorena Di Maria

Coompany & è una cooperativa sociale con sede ad Alessandria dall’anno 1993 che si dedica all’inserimento e al reinserimento lavorativo delle fasce di popolazione più deboli e svantaggiate, che vivono in situazioni di disagio e povertà. Obiettivo principale è quello di dare vita a percorsi che ne favoriscano la crescita, l’autonomia e la professionalità, attraverso esperienze di lavoro condivise.

Ad Alessandria opera una cooperativa che coinvolge, sostiene ed accompagna coloro che vivono una situazione di marginalità e criticità, attraverso un percorso di formazione ed inserimento lavorativo che coniuga due aspetti cruciali, quali solidarietà e mercato. Il suo nome è Coompany & e deriva dalla volontà di porsi come riferimento e punto di incontro tra la compagine sociale e la compagine lavorativa, col fine di soddisfare in modo etico quelli che sono i bisogni delle persone poste ai margini, rispondendo a queste istanze in chiave lavorativa.

Individuata come Cooperativa Sociale di tipo B ed attiva nel contesto organizzato e gestito da Caritas Alessandria, permette e facilita l’accesso al mondo del lavoro secondo quanto definito dalla norma quadro per l’inserimento lavorativo delle persone in situazione di disagio, come disposto dalla legge 381/91.
I destinatari sono nello specifico persone con handicap fisico-psichico, detenuti in carcere o in affidamento, soggetti con tossicodipendenza ed alcool dipendenza, nonché coloro che si trovano in situazione di disagio o povertà.

La cooperativa nasce nel 1993 dall’impegno di alcuni soci volontari interni all’ambito cattolico alessandrino ed interessati fortemente alle problematiche sociali. Attualmente Coompany & conta un massimo di ottanta partecipanti, di cui circa trenta sono rappresentati dalle utenze deboli, assunti con il contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali.

La forte vocazione sociale ha permesso nel tempo di coinvolgere e diversificare i destinatari all’interno delle iniziative, le quali sono pensate con una funzione prettamente lavorativa e non assistenziale, dando vita a molteplici progettualità. Una di queste è relativa all’ambiente carcerario, come ne sono esempio le attività attualmente svolte in collaborazione con l’Istituto San Michele, attraverso la gestione delle aree verdi e del bar. La cooperativa rappresenta in tal proposito una delle prime realtà nel contesto alessandrino ad aver inserito nell’ambito lavorativo soggetti provenienti dal mondo del carcere.
Altro progetto di Coompany & è la gestione della casa per ferie, ovvero una struttura dedicata al turismo solidale e sostenibile destinata a singoli, famiglie e gruppi, la quale coinvolge la crescita lavorativa e la professionalizzazione dei soggetti deboli. Nata ad Alessandria, è stata successivamente riproposta anche in Valle d’Aosta, con l’apertura di tre case sotto il nome di Coompany 2.

Negli ultimi anni si sono poi sviluppate iniziative nell’ambito delle disabilità, il cui ultimo progetto è in collaborazione con il Centro Down di Alessandria per l’organizzazione di cene durante le quali i ragazzi si sperimentano in lavori quali cameriere od aiuto in cucina. Ciò è avvenuto in particolare nel progetto di Ristorazione Sociale che nasce nel dicembre 2010 come un vero e proprio ristorante che offre l’opportunità di consumare un pranzo ad un prezzo accessibile e dando contemporaneamente possibilità lavorativa alle utenze deboli. Il progetto ha come punto di forza il coinvolgimento ottenuto grazie alla collaborazione attiva tra i soci della cooperativa e i ragazzi, dando vita a nuove sinergie e relazioni di conoscenza e condivisione.

Di recente Coompany & si è particolarmente impegnata nell’inclusione dei migranti e dei richiedenti asilo nei propri progetti, la cui presenza ha cambiato positivamente la sua natura, apportando nuove e diverse competenze ed obiettivi.
Alessia Canzian, operatrice socio-culturale che collabora nell’ambito della formazione linguistica per gli stranieri, ci racconta come la cooperativa si stia dedicando a tematiche delicate quali quelle sulle donne vittime di tratta e ad un progetto regionale ideato in collaborazione con Me.Dea Onlus, organizzazione di volontariato contro la violenza sulle donne e con G.A.P, per lavorare con gli uomini maltrattanti attraverso percorsi di sostegno, prevenzione e gestione dei comportamenti a rischio che possono sfociare in fenomeni di violenza grave.
Nell’ambito dell’integrazione sono stati inoltre portati avanti progetti di accoglienza come è avvenuto per i rifugiati del nord Africa. In particolare, assume una forte valenza all’interno delle attività proposte dalla cooperativa la mediazione culturale che, come afferma Ahmed Osman, per l’appunto mediatore culturale, rappresenta un ponte tra i migranti e le istituzioni italiane.

Coompany &, nel suo lungo ed inteso percorso ha saputo affrontare i momenti di difficoltà grazie all’impegno di tutti e alla capacità di raggiungere risultati positivi ottenuti diversificando le attività proposte ed aprendosi in tal modo a nuove utenze. La cooperativa si è inserita positivamente ed attivamente all’interno del contesto cittadino, formando una rete di collaborazioni con altre associazioni e mostrando una sensibilità e un’attenzione nell’affrontare le diverse problematiche sociali. Ciò ha generato nel tempo una forte partecipazione del territorio che si è dimostrato sempre più consapevole verso le problematiche dei più deboli e riscoprendo l’importanza e la ricchezza delle cooperative e delle associazioni che agiscono dal basso, ricche di propositi e nuove visioni.

Come afferma Emiliano Vitaloni, responsabile cantiere di pulizia, “qui in cooperativa ho conosciuto diverse persone che sono poi diventate amiche, a livello lavorativo la cosa più bella è avere molta libertà e autonomia”, ed aggiunge Renzo Sacco, educatore professionale, “ci piace immaginare che la cooperativa possa ospitare una gerarchia orizzontale in cui ognuno ha le proprie responsabilità, in una condivisione molto forte. Lavorare in cooperativa offre un valore aggiunto rispetto ad altri contesti, è una possibilità di costruire legami e relazioni, interessi comuni che altri contesti lavorativi difficilmente possono offrire”.

Intrevista e riprese: Daniel Tarozzi
Montaggio: Paolo Cignini

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