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2 Lug 2018

La prima food coop italiana cerca soci!

Scritto da: Redazione

Il 21 giugno si è ufficialmente costituita Camilla, la prima food coop italiana che darà vita a un emporio autogestito dai soci-clienti-lavoratori. In questo comunicato, il comitato fondatore invita tutti voi ad aderire e risponde alle domande più frequenti in merito al progetto.

Abbiamo costituito la cooperativa Camilla, la prima food coop italiana, giovedì 21 giugno! Quel giorno un primo gruppo di persone ha sottoscritto formalmente la domanda di ammissione! Da inizio luglio sarà possibile aderire nei banchetti che porteremo in giro per Bologna. Di seguito trovi alcune risposte alle domande più frequenti che ci siamo fatti insieme nei mesi scorsi!

food coop 1Come si aderisce praticamente alla cooperativa?

Vuoi cambiare la situazione
dell'economia in italia?

ATTIVATI

 

Da luglio saremo in giro per la città per permettervi di compilare fisicamente i moduli di adesione alla cooperativa. Si potrà poi versare la propria quota (minimo 125 € o di più a sostegno del progetto) con bonifico sul conto corrente. La quota si versa una volta sola (non ogni anno!). Stiamo studiando la possibilità di adesione online.

 

Quando aprirà l’emporio?

 

L’inizio delle attività è previsto entro l’autunno di quest’anno.

 

Che prodotti ci saranno? 

 

Si inizierà con un paniere di prodotti confezionati e sfusi, che gradualmente aumenteranno. Proporremo anche ortaggi e frutta freschi, formaggi e carne: stiamo studiando le modalità migliori per farlo, anche in relazione allo spazio che avremo.

 

Dove sarà?

 

Siamo in fase di scelta tra alcuni spazi, certamente sarà nei quartieri San Donato (in prossimità dei viali) o Navile (Bolognina), in zone ben raggiungibili anche in bicicletta, autobus o unicorno.

 

Che impegno prendo aderendo?

 

Il rischio del socio per legge è limitato alla quota di capitale sociale versata (per esempio le 125 € di chi versa la quota base). A regime la sostenibilità economica è garantita dal numero dei soci e dal volume d’acquisto di ciascun socio (ma non è obbligatoria nessuna spesa minima). Così potremo ridurre nel tempo il margine da applicare sui prodotti con vantaggio per tutte/i.

food coop 2

E se non sono ancora sicuro di poter dare le 3 ore?

 

Se – pur avendo aderito alla cooperativa – al momento dell’apertura non riuscissi a dare il contributo di tempo, non temere: sarà prevista la possibilità di iniziare quando vorrai e potrai, ma prima rimarrai a bocca asciutta!

 

Come si decide cosa fare e quando fare le 3 ore?

 

Metteremo a punto un calendario delle disponibilità di tutte/i i soci e delle cose da fare, in base al quale definiremo anche giorni e orari di apertura dell’emporio.

 
Quindi? Come, dove e quando?

 

Per tutte le informazioni su come aderire e i luoghi in cui farlo consulta il calendario che trovi aggiornato sul blog.

 

Perché è importante diventare soci?

 

Una buona chiave di lettura la danno due semplici grafici, che il cantiere “Diamo i numeri” ha elaborato realizzando il piano economico di Camilla. Rispondono a due semplici domande: Quanti dobbiamo essere? Quanto dobbiamo acquistare? Risposta economica: più saremo e più acquisteremo e meno pagheremo i prodotti. E naturalmente più daremo senso e futuro alla nostra esperienza di comunità.

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
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