17 Dic 2018

Gli orti di Harambee a Biella: un’esperienza educativa

Scritto da: Luca Deias

Harambee è un'associazione di promozione sociale biellese che aiuta persone in condizioni di fragilità attraverso progetti solidali. Uno di questi consiste proprio nella coltivazione di frutta e verdura in diversi orti, ora acquistabili al mercatino di Let Eat Bi di Cittadellarte. Scopriamo tutti i dettagli!

Sono molti i partner di Let Eat Bi che tutti i mercoledì mettono in vendita le proprie specialità nel mercatino di Cittadellarte. Harambee è una ATS, ovvero un’associazione temporanea di scopo, che opera con ‘La Rete’ e il ‘Gruppo di Volontariato Vincenziano San Giovanni Bosco’ di Verrone. Mauro Lombardi (risorse umane di Harambee) ci racconta i progetti e gli obiettivi della sua realtà, fino a spiegare la collaborazione con Let Eat Bi.

“Siamo un gruppo – ha esordito – nato per dare aiuto a soggetti in condizioni di fragilità. Il nostro supporto consiste nel fornire opportunità lavorative, oltre, ovviamente, a offrire sostegno umano. Oltre all’appoggio finanziario, infatti, facciamo in modo che i nostri ragazzi stiano in gruppo e si relazionino con altri che, come loro, si trovano in situazioni di difficoltà”.

orti harambee biella esperienza educativa 1545039804

Una solidarietà che passa anche da alcuni progetti: “Unendo tre orti differenti delle ATS con le quali collaboriamo, abbiamo cominciato a coltivare e vendere una serie di ortaggi. Per avviare questo progetto abbiamo avuto la necessità di confrontarci con gli assistenti sociali e tutti gli enti del settore. Si sta rivelando un’esperienza educativa per tutti, perché permette ai partecipanti di incrementare le loro capacità relazionali. L’obiettivo, infatti, è il benessere di tutto il nostro gruppo”.

Harambee, in quanto associazione di volontariato a promozione sociale, si avvale di una rete di aiutanti che sostengono il sodalizio sia a livello logistico, come nel trasporto delle persone, sia a livello umano: “Nel nostro team non ci sono psicologi, ma figure che danno il proprio aiuto e svolgono attività coordinate con altre realtà. A questo proposito, è significativo il progetto Let Eat Grow: si è creata una filiera e il nostro gruppo si è confrontato con altre associazioni di ambiti differenti”.

orti harambee biella esperienza educativa 1545039835

I ‘frutti’ del lavoro nell’orto di Harambee, da qualche settimana sono anche acquistabili al mercatino di Let Eat Bi: “È un ottimo punto vendita – continua Mauro – dove si possono esporre a un vasto pubblico prodotti naturali e di stagione. Nel nostro banchetto, nello specifico, è possibile comprare diverse varietà di cavoli, insalate, finocchi, cachi, kiwi e bietole. Sono tutti ortaggi e frutti sani, non usiamo nulla di chimico. Non solo offriamo merce naturale, i ricavati servono per sostenere l’associazione”.

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Hortus, l’orto urbano aeroponico che insegna a ridurre il consumo dell’acqua
Hortus, l’orto urbano aeroponico che insegna a ridurre il consumo dell’acqua

OrtoInMovimento: il più grande orto collettivo d’Europa si mette al servizio del territorio
OrtoInMovimento: il più grande orto collettivo d’Europa si mette al servizio del territorio

A Torino studenti e docenti rigenerano spazi abbandonati della città con gli orti in cassoni
A Torino studenti e docenti rigenerano spazi abbandonati della città con gli orti in cassoni

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Il problema della siccità non è scomparso – #661

|

Mouloud, la bottega tessile nata sulle isole Eolie tra tradizione e sostenibilità ambientale e sociale

|

Baskin, il basket più bello e più inclusivo in cui atleti disabili e non giocano insieme

|

Ashoka fellow: è aperta la chiamata per innovatori e innovatrici sociali da inserire nella rete

|

La scuola condivisa che esce dalle mura scolastiche: a Chieri un nuovo patto di collaborazione

|

È tutto pronto per il Carnevale di Scampia, fra fermento sociale e ingiustizie burocratiche

|

Capire l’India contemporanea

|

Dalla sintesi fra oriente e occidente alla rivoluzione dell’educazione: il futuro secondo Sujith Ravindran – Meme! #43