Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
18 Apr 2019

Decreto Emergenze: i profitti non prevalgano sulla salute!

Scritto da: Redazione

Una coalizione di oltre 200 scienziati, medici, giuristi, economisti, agricoltori, giornalisti, organizzazioni della società civile si mobilita contro gli articoli 6 e 8 del Decreto Emergenze, che consentono di agire in deroga a importanti leggi di tutela e di realizzare piani contrari a qualsiasi sostenibilità e scientificità.

Oltre 200 firme raccolte in poche ore. L’appello lanciato da ISDE – Medici per l’Ambiente e Navdanya International, per chiedere la modifica dell’articolo 6 e 8 del Decreto Emergenze, ha visto in poche ore l’adesione di oltre centinaia di autorevoli personalità del mondo accademico, scientifico, economico, giuridico, agricolo nonché la partecipazione di tantissime associazioni e organizzazioni della società civile.

decreto ambiente

Vuoi cambiare la situazione di salute e alimentazione in italia?

ATTIVATI

«Le criticità trasformate in emergenza hanno spesso permesso di agire in deroga a importanti leggi di tutela e di realizzare piani contrari a qualsiasi sostenibilità e scientificità», si legge nella lettera aperta che è stata inviata a tutti i parlamentari italiani. «Con questo decreto le caratteristiche di necessità e urgenza saranno però la prassi. In pratica l’eccezionalità diverrà la norma».

 

Affermare infatti che “le misure fitosanitarie ufficiali e ogni altra attività ad esse connessa sono attuate in deroga a ogni disposizione vigente” significa imporre deroghe alla Costituzione, nonché alle leggi nazionali e regionali atte a salvaguardare la salute delle persone, dell’ambiente e delle libertà personali, non per proteggere i cittadini bensì per tutelare comparti agroindustriali ed economici. Con conseguenze gravissime in quanto l’agricoltura, così come la gestione delle fitopatie, sono ormai inscindibili da considerazioni di tipo sociale, ambientale, climatico, alimentare, sanitario, paesaggistico ed economico.

 

«Se questo Decreto non verrà modificato negli articoli 6 e 8, da oggi in avanti, con il pretesto di una emergenza agronomica, si potrà soprassedere a un principio civile costituzionale tanto fondamentale quanto elementare: la prevalenza del diritto di tutti all’ambiente sano, al paesaggio e alla salute sull’interesse economico di pochi. E lo fanno nella maniera peggiore: semplicemente cancellando l’obbligo di valutare gli effetti ambientali dei piani fitosanitari», dichiarano i proponenti della coalizione. «Faremo tutto ciò che è in nostro potere per evitare questa pericolosa deriva democratica e portare alla luce della comunità nazionale e internazionale questa incresciosa situazione».

 

QUA è possibile scaricare la lettera con le prime firme

 

Se vuoi sottoscrivere la lettera, clicca QUA.

 

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

La “ciambella” di Amsterdam e il sesso fra panda – Io Non Mi Rassegno #114

|

[RI]Costruire l’Italia: associazioni e movimenti chiedono al Governo misure immediate e coraggiose

|

Clean Up Italia: la rete dei cittadini che ci liberano dai rifiuti abbandonati – Io faccio così #286

|

Suggerimenti per una corretta alimentazione ai tempi del coronavirus

|

Non dimentichiamoci di tutto il resto

|

Matrix è dentro di noi: al via la rubrica di Daniel Tarozzi!

|

Vivi Consapevole Live: 15 esperti per ripensare un nuovo mondo

|

Il valore educativo dei giardini scolastici

Copy link
Powered by Social Snap