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24 Mag 2019

Associazione KappARTÉ: Come influisce la creatività sul nostro benessere?

Scritto da: Lorena Di Maria

Esprimere attraverso l’arte emozioni e pensieri: l’arteterapia è una disciplina che mira alla ricerca del benessere psicofisico, la quale viene utilizzata oggi in prevalenza in ambito educativo e formativo per migliorare le abilità comunicative e relazionali delle persone. Ce ne parla Katia Krea Gallucci, che, tramite la sua associazione artistica KappARTÉ, specializzata nella promozione e diffusione di iniziative culturali, ci parla di questa tecnica, utile per far emergere, tramite l’arte, il potenziale delle persone, incoraggiandone i talenti.

“Mi occupo di Arte da sempre e da sempre la amo con tutta me stessa. L’Arte ha dato vita alla mia vita”. E’ una storia di passione e dedizione quella che caratterizza l’esperienza di Katia Krea Gallucci, che ha fatto dell’arte la sua vocazione, inseguendo e realizzando l’unica strada che per lei valeva la pena percorrere. Oggi Katia, all’interno dell’associazione KappARTÉ, porta avanti percorsi collettivi e individuali per favorire la riscoperta della creatività e la forza espressiva di ognuno.

“Ho iniziato a dedicarmi all’arte attraverso gli studi liceali e poi universitari fino ad interessarmi di psicologia della comunicazione, a partire dalla quale ho iniziato a far diventare i miei dipinti strumenti volti al benessere delle persone. Così è nata “Arte in Movimento”, un’esposizione itinerante che ha portato me e mio marito a presentare, attraverso varie città, il nostro progetto di Arteterapia, che abbiamo nominato “Vivere Dentro: Il Colore della Libertà”.

Attraverso i suoi laboratori Katia si impegna a far riscoprire la creatività attraverso il disegno, la pittura o semplicemente giocando con il colore. Ma quali sono gli innumerevoli benefici dell’arteterapia?

“L’arteterapia viene oggi utilizzata in prevalenza nell’ambito educativo e formativo, spesso per migliorare le abilità comunicative e relazionali delle persone: le sedute sono sempre di gruppo, proprio perché la relazione tra le persone presenti è fondamentale. Questo metodo che ha origine negli anni ’40 in America dagli studi di Margaret Naumburg ed Edith Kramer, due psicanaliste junghiane: la prima riteneva che il prodotto artistico dei pazienti fosse in qualche modo l’espressione dell’inconscio, mentre la seconda considerava il gesto creativo come azione liberatoria”.

Katia mi racconta come i benefici del suo Laboratorio dedicato all’Arteterapia abbiano radici profonde, che mettono in luce la capacità di far emergere il proprio mondo interiore, favorendo in particolare lo sviluppo dell’empatia, la crescita cognitiva, la riduzione di ansia e stress, oltre che una maggiore conoscenza di sé ed il rafforzamento dell’autostima.

“L’arteterapia è uno dei mezzi di comunicazione connessi con l’arte e l’espressione di sé maggiormente utilizzati nell’ambito della psicologia. L’arte permette un’espressione diretta, immediata, spontanea ed istintiva di noi stessi che non passa attraverso l’intelletto: la creazione artistica permette alla persona di esprimersi in modo non verbale, quindi senza utilizzare le barriere di difesa tipiche del linguaggio. I laboratori che proponiamo sono soprattutto un incontro creativo, che consistono nella ricerca del benessere psicofisico e permettono di “scavare” dentro il proprio sentire per esternare con il proprio colore l’interiore”.

Scopro come, in questo ambito, la relazione tra le persone presenti diventa fondamentale: “Mediante questa tecnica è infatti possibile attivare e riscoprire risorse che ognuno di noi possiede, ossia quelle capacità di elaborare il proprio vissuto conferendogli una dimensione e una forma trasmissibile agli altri. Ciò consente di incrementare la consapevolezza di sé, affrontare le difficoltà e controllare lo stress e le esperienze traumatiche”.

“L’ Arteterapia si rivela come una disciplina capace di rafforzare le potenzialità individuali, educando alla trasformazione creativa. Alcune persone esprimono loro stesse attraverso i concetti, le parole, i ragionamenti, altre invece hanno più facilità ad esprimersi attraverso il movimento, i suoni, il colore, le forme, i disegni.
L’Arte è un buon metodo per uscire da se stessi, riscoprendo allo stesso tempo il proprio mondo interiore”. Ed aggiunge “ll mio desiderio è quello di far tornare in luce il sogno di tante persone che hanno dovuto rinunciare all’arte per scegliere altri percorsi di vita ed in questo spazio possono riscoprire il loro grande potenziale“.

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