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9 Set 2019

I contadini biologici fanno bene a noi e al territorio

Scritto da: Redazione

Far conoscere al pubblico i contadini bio e l’impatto positivo dell’agricoltura biologica sul territorio, sull’alimentazione a la salute. Questo l’obiettivo del primo festival dei piccoli produttori biologici che si terrà il 29 settembre a San Lazzaro di Savena, in provincia di Bologna.

Il prossimo 29 settembre, dalle 10 alle 20, Piazza Bracci sarà animata dal primo festival organizzato direttamente dai piccoli produttori biologici coadiuvati da Campi Aperti, Associazione per la sovranità alimentare.

 

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L’idea è nata da un piccolo gruppo di aziende agricole biologiche, con sedi nelle Valli dal Savena all’Idice, accomunate dagli stessi ideali etici e morali e fermamente convinti della necessità di recuperare uno stile di vita più sano e in linea con i principi naturali, a cominciare dal modo in cui si produce il cibo.

 

Si tratterà di un evento focalizzato principalmente a far incontrare il mondo dei piccoli produttori biologici col grande pubblico, così da poter sensibilizzare quest’ultimo sulle tematiche dell’ecologia e del mangiar sano. L’idea del festival nasce dalle difficoltà riscontrate dai piccoli produttori nel far conoscere il proprio lavoro e l’importante e positivo impatto che essi hanno sull’intero ecosistema del nostro territorio.

La volontà è quello di presentare l’impatto positivo dell’agricoltura biologica sull’ecosistema, l’importanza del biologico nell’alimentazione, sfatando falsi miti e chiarendo le differenze tra agricoltura convenzionale e biologica.

mercati-contadini

Nel corso della giornata, oltre agli stand dei contadini bio e delle proposte enogastronomiche, si alterneranno momenti di divulgazione alimentare, con la degustazione guidata dell’olio extra vergine delle nostre colline, a cura di Ermanno Rocca dell’Azienda agricola Bonazza dislocata alla Croara, a momenti dedicati ai più piccoli. La Mediateca si è infatti resa disponibile a gestire nella mattina uno spazio di letture e approfondimenti, affiancato da laboratori creativi e di autoproduzione. Saranno inoltre presenti in uno stand condiviso alcune associazioni legate a temi di promozione agricola, sostenibilità ed ecologia, in linea con i principi del progetto e di Campi Aperti.

 

Nel pomeriggio invece si darà ampio spazio al dibattito, con una tavola rotonda dal titolo “Produzione biologica: salute per le persone, il suolo e l’ambiente” che vedrà protagonisti Maria Elena Cafagna (Biologa nutrizionista), Francesca Cappellaro (Ingegnere ambientale), Lucio Cavazzoni (presidente di Goodland), Giovanni Dinelli (Professore Ordinario dell’Università di Bologna – Dipartimento di Scienze e tecnologie agro-alimentari” ), Daniele Mandrioli (ricercatore dell’Istituto Ramazzini).

 

L’evento è patrocinato sia dal Comune di San Lazzaro sia dall’Unione dei Comuni Savena e Idice.

 

Per la locandina dell’evento clicca qui

 

 

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