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10 Ott 2019

Ocean Film Festival: un viaggio per la salvaguardia del mondo marino

Scritto da: Lorena Di Maria

Un viaggio alla scoperta delle meraviglie nascoste dei mari, delle storie avventurose di persone e della vita delle affascinanti creature che abitano i fondali marini. L’Ocean Film Festival è la rassegna che esplora e racconta quel mondo sommerso da cui abbiamo molto da imparare e che avrà luogo a Torino il giorno 21 ottobre con la proiezione di emozionanti e coinvolgenti corto e medio metraggi.

«In bilico tra le minacce del cambiamento climatico e quelle derivanti dall’inquinamento della plastica, mai come oggi l’Oceano mostra al mondo il suo lato fragile e l’Ocean Film Festival, giunto quest’anno alla terza edizione in Italia, vuole essere un omaggio al delicato ecosistema marino e alle creature che lo vivono».

Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, il festival presenta quest’anno un calendario di 15 tappe in 14 città per giungere fino a Torino il 26 ottobre presso il Cinema Massimo.
Si tratta di una rassegna dedicata al mondo del mare, degli oceani e di chi li protegge e verrà proposta una selezione di alcuni tra i migliori filmati presentati precedentemente all’Ocean Film Festival Australia.
Il festival prevede la proiezione di una serie di cortometraggi e mediometraggi dedicati alle storie che ruotano attorno al pianeta acqua: temi ambientali, sportivi, culturali e naturalistici descrivono il mondo marino e gli animali che lo popolano, uniti dal forte legame che li accomuna.

Tra i film in programma verrà proiettato “I Am Fragile”, dedicato all’ecosistema artico messo in pericolo dai cambiamenti climatici e che descrive, in particolare, le condizioni di vita degli orsi polari. Il racconto di Florian Ledoux inizia con un lungo viaggio dall’Ovest della Groenlandia per giungere in Canada e raccontare la vita degli animali selvatici della zona.

«Credo che le immagini ci permettano di osservare e documentare il loro comportamento da un nuovo punto di vista, mostrando che è l’ora di agire per la loro tutela. Il mio obiettivo è far sì che le immagini aiutino a far aumentare sempre più le aree marine protette» afferma il regista, come si legge sul sito del festival.
In particolare, l’orso polare è tra le specie più minacciate dal cambiamento climatico proprio perché il suo habitat viene messo pesantemente a rischio con la conseguenza di veder ridotto, entro i prossimi 35 anni, il 30% della popolazione esistente.

Non mancheranno proiezioni che raccontano la vita segreta delle balene, alle quali è dedicato “Southern Right Whale”, un mediometraggio dedicato alla Balena Franca, una specie protetta oppure “Albatross Island” che porterà lo spettatore lontano, in un viaggio verso un angolo remoto della Tasmania, per gettare uno sguardo nella vita degli Albatros, particolare specie endemica che vive solo in questi luoghi e che gli scienziati stanno studiando per garantirne la sopravvivenza.
Manry at Sea” racconta poi la straordinaria avventura di un uomo che decide di imbarcarsi in un’avventura in piena regola: attraversare l’Oceano Atlantico da solo su una piccola barca per rinnovare un sogno della sua gioventù. Si narreranno inoltre storie di surfer, biologi marini e viaggiatori avventurosi che hanno in comune la grande passione per l’oceano, creando un legame indissolubile con questo meraviglioso ambiente naturale.

Durante la serata verranno proiettati tutti i cortometraggi e i mediometraggi selezionati per l’edizione in corso. I biglietti sono acquistabili online e presso i punti vendita del circuito Vivaticket.

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