13 Nov 2019

“Nonno mi aiuti a far bella Roma?”

Scritto da: Redazione

Nonni e bambini a lavoro insieme per creare orti urbani nelle scuole materne. È quanto prevede il progetto “Nonno mi aiuti a far bella Roma?” appena lanciato nel V Municipio della capitale e che coinvolge al momento cinque strutture scolastiche.

Dopo aver vinto un bando capitolino, l’associazione nazionale di protezione ambientale Earth sta portando avanti, con il Dipartimento Tutela Ambientale, un’importante iniziativa nel V Municipio di Roma.

Il progetto, dal nome “Nonno mi aiuti a far bella Roma?”, consiste nella creazione di orti nelle scuole materne costruiti grazie al lavoro sinergico fra nonni e bambini. Le piante saranno poi impiantate in aree verdi presenti nel Municipio in coordinamento con l’Assessorato all’Ambiente.

A spiegarlo l’Assessore alle Politiche Ambientali del V Municipio, Dario Pulcini: «Con i fondi della straordinaria del verde abbiamo allocato delle risorse per attivare gli orti urbani in cinque scuole sparse sul territorio. In totale abbiamo destinato circa 25 mila euro per realizzare serre ed orti didattici presso gli istituti e, come obiettivo finale, vogliamo estenderli anche alle altre scuole del Municipio, creando spazi che svolgono funzioni pedagogiche ed ecosistemiche».

mani terra 1 2

Pulcini ha poi menzionato i Dipartimenti che hanno collaborato nella realizzazione del progetto: «Ringrazio il Centro Educazione Ambientale del Municipio che sostiene questi percorsi ambientali e ci tengo a ringraziare per il lavoro svolto l’Assessore alla Scuola Maria Elena Mammarella e la Commissione Scuola del Municipio con il Presidente Alessandro Stirpe e la Vice Presidente Monia Maria Medaglia».

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

Pulcini ha poi aggiunto: «Come sosteneva Fritijof Capra nel suo libro “Ecoalfabeto. L’orto dei bambini”, il modo più diretto ed efficace per insegnare ai bambini i principi base dell’ecologia e del pensiero sistemico è quello di fargli creare e coltivare un orto all’interno della scuola. Il Municipio crede molto in iniziative come queste che, non solo creano un prezioso scambio intergenerazionale, ma pongono le basi per una crescita personale e consapevole in quanto conoscere e curare un orto ha ricadute positive su differenti ambiti ed incide sul modo stesso di fare e di stare a scuola. Se vogliamo cambiare e rispettare il mondo, bisogna iniziare educando i più piccoli che saranno i responsabili del nostro futuro».

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

Colombia, polizia fuori controllo – Io Non Mi Rassegno #364

|

Caso o destino? Storia di un ritorno nella Calabria Che Cambia

|

La battaglia di Claudia per salvare le acque curative dalle speculazioni

|

Eticoscienza, per un’etologia applicata alle nuove sfide ambientali

|

Plogging: un gruppo di amiche contagia l’intera città

|

Cose che dovreste sapere (e nessuno vi dice) sul trasferirsi in campagna

|

Riutilizzo sociale dei beni confiscati alla mafia: l’Italia fa scuola

|

Stella Pulpo: Memorie di una vagina, ieri, oggi e domani – Amore Che Cambia #5