19 Dic 2019

A Torino il primo sportello antiviolenza dentro un’università

A Torino, da qualche mese, è attivo il nuovo Sportello Antiviolenza, realizzato per la prima volta all’interno di un ateneo italiano. Il servizio è rivolto a tutte le donne per contrastare la violenza di genere e offrire un servizio di ascolto e supporto, intraprendendo un percorso volto alla propria sicurezza, emancipazione e indipendenza.

Torino - È stato inaugurato il primo Sportello Antiviolenza in un Ateneo italiano, dedicato a tutte le studentesse, le ricercatrici, le docenti, le impiegate del comparto tecnico e amministrativo, le lavoratrici precarie e di ditte esternalizzate e, in generale, a qualsiasi donna studi o lavori nell’Università degli Studi di Torino.

Lo sportello nasce dalla collaborazione tra il gruppo di ricerca Varco (Violenza contro le donne: azioni in rete per prevenire e contrastare) del Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino e i Centri Antiviolenza E.M.M.A. onlus.

Come si legge sul sito dell’Università, «la violenza sulle donne è oggi una delle più estese violazioni dei diritti umani, trasversale – seppur con caratteristiche variabili – nei vari Paesi e nei diversi gruppi sociali. L’Università di Torino partecipa attivamente da tempo al processo di sensibilizzazione dell’opinione pubblica per l’eliminazione della violenza contro le donne e, in una prospettiva più ampia contro ogni forma di violenza di genere».

Sportello

Il servizio è offerto gratuitamente a tutte le donne che vivono momenti di disagio dovuto a forme di sopraffazione, abuso e violenza. Il colloquio con un’operatrice diventa quindi un luogo di confronto dove ognuna ha la possibilità di dedicarsi alle possibilità concrete di realizzazione dei propri obiettivi e di protezione dalla violenza.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Nello specifico, lo sportello sarà gestito dalle operatrici dei Centri Antiviolenza E.M.M.A. onlus e sarà attivo tutti i giovedi dalle 14.00 alle 19.00 presso la Main Hall del Campus Einaudi con uno spazio informativo e dalle 17.00 alle 19.00 con uno spazio di ascolto riservato.

 Le operatrici potranno essere contattate presso il punto di accoglienza nella Main Hall del Campus Luigi Einaudi o attraverso il numero verde di ascolto telefonico 800.093.900.

Articoli simili
AIED: consultori, contraccezione ed educazione sessuale ieri, oggi e domani – Amore Che Cambia #17
AIED: consultori, contraccezione ed educazione sessuale ieri, oggi e domani – Amore Che Cambia #17

Donne e finanza: Banca Etica racconta l’economia al femminile
Donne e finanza: Banca Etica racconta l’economia al femminile

Spazio Lib(e)ro, i detenuti di un carcere siciliano evadono grazie ai libri
Spazio Lib(e)ro, i detenuti di un carcere siciliano evadono grazie ai libri

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Cosmic Fest: cibo, salute e salvaguardia del pianeta

|

Il Mare Colore dei Libri, la Sicilia celebra la natura e la cultura

|

Altravia, da Torino a Savona un viaggio lento per scoprire terre inesplorate

|

énostra: l’impresa di comunità dalla parte dell’ambiente

|

Alleniamoci ad ascoltare gli altri per creare un mondo migliore

|

Il benessere? Secondo Lara Lucaccioni e Matteo Ficara è questione di energia

|

Sea-ty e le reti fantasma: “Liberiamo i fondali dalle attrezzature da pesca abbandonate”