23 Mar 2020

Adotta una libreria per salvare i luoghi della cultura a rischio chiusura

Scritto da: Lorena Di Maria

Sono numerose le iniziative virtuose pensate per sostenere le piccole librerie e le fumetterie di tutta Italia costrette oggi alla chiusura forzata. Tra queste, la Casa Editrice Eris di Torino ha deciso di “adottare” ogni giorno una libreria diversa devolvendo a questa parte dei proventi derivati dalle vendite online, proprio come se il libro lo comprassimo in negozio. Un'idea per stimolare le persone a salvare le attività indipendenti attraverso piccole ma grandi azioni di solidarietà.

Torino - «Stiamo organizzando alcune iniziative a sostegno delle librerie indipendenti che, in questo momento, come ogni piccola attività, stanno subendo una situazione non facile. Crediamo che la solidarietà e l’etica vengano prima del profitto fine a se stesso».

Sono queste le parole che Eris, una Casa Editrice di Torino, ha diffuso in tutt’Italia, lanciando un’iniziativa per sostenere le diverse librerie che hanno chiuso i battenti con l’entrata in vigore del decreto per arginare la situazione di emergenza causata dal coronavirus. Dopo la chiusura al pubblico imposta agli esercizi commerciali considerati non di prima necessità, infatti, tutte le librerie che fino a poco tempo fa consegnavano gli ordini a domicilio hanno dovuto cessare l’attività e ad oggi sono rimaste poche quelle che gestiscono le vendite spedendo i propri libri online.

Così la Casa Editrice Eris, con un gesto di solidarietà, ha deciso di adottare ogni giorno una libreria diversa per aiutarla in questo momento difficile. Come raccontato sulla sua pagina Facebook «Come editori ci sembra scorretto scavalcare chi per tutto l’anno sostiene e dà spazio ai nostri titoli. Per questo vogliamo fare, nel nostro piccolo, un gesto concreto per supportarli. E quindi da oggi, ogni giorno, Eris Edizioni adotterà una libreria».

In questo modo, nei giorni stabiliti dal calendario, ogni ordine che verrà effettuato sul sito di Eris sarà considerato come se si comprasse un libro direttamente in negozio. La Casa Editrice si occuperà di evadere gli ordini e gestire la spedizione e la libreria riceverà la normale percentuale che le spetta da ogni libro, come se lo avesse venduto lei.

Contribuisci all’informazione libera!

Mentre la gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i meravigliosi cambiamenti in atto del nostro paese, noi abbiamo scelto di farlo con un’informazione diversa, autentica, che sia d’ispirazione per chi vuole veramente attivarsi per cambiare le cose. 

Per farlo abbiamo bisogno del tuo contributo. Attivati anche tu per cambiare l’immaginario!

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un'informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

«Crediamo che, in un momento nel quale le librerie e le fumetterie di tutta Italia sono costrette alla chiusura, spingere sulle vendite dai nostri shop online o dare gratuitamente i propri libri scaricabili non sia una scelta adeguata per la sopravvivenza di un’intera filiera. Le librerie considerate da tutti i fronti veri e propri presidi culturali sul territorio rischiano di subire un profondo, e in alcuni casi insanabile, colpo alla propria sopravvivenza.

Aiutateci a diffondere l’iniziativa, aiutateci a fare in modo che alla fine di questa emergenza non si debbano raccogliere solo le macerie per un comparto che già viveva sul filo del rasoio e che nella maggior parte dei casi non riceverà alcun aiuto. Facciamo rete, creiamo solidarietà attiva, rispondiamo con il cuore e intelligenza a situazioni inaspettate».

Adotta una libreria

Sui profili social della Casa Editrice sarà possibile trovare l’elenco in costante aggiornamento delle librerie. Obiettivo dell’iniziativa è anche quello di stimolare le persone a privilegiare i piccoli negozi di vicinato ai grandi shop online.

«Come lettori e lettrici siate parte attiva di questa presa di coscienza, insieme si può fare. La consapevolezza è l’unica arma che avremo per costruire qualcosa di nuovo quando tutto questo finirà!»

Articoli simili
La Pecora Elettrica in fiamme e l'umanità che resiste nelle periferie

La quarta edizione del Convegno “Andare oltre. Uniti nella luce”

Officine Capodarno, primo risultato della strategia Aree Interne

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

L’asse anti cinese di Joe Biden – #527

|

La cosmetologa Gloriana Assalti: “Non vergognatevi del vostro corpo, valorizzatelo”

|

Da Tunisi a Milano in bicicletta: “Lo faccio per sostenere chi salva vite umane”

|

Pnrr: nominati i commissari grandi opere, ma alcuni sono sotto processo

|

23 maggio: trent’anni dopo la strage di Capaci è ora di vedere di nuovo la gente incazzata

|

Cosa sta succedendo al procuratore anti ‘ndrangheta Gratteri, in Calabria

|

Chiusa di Pesio: il Comune dove i muli si prendono cura del verde pubblico

|

Abitare insieme: dal buon vicinato alla comunità solidale, impariamo a vivere con altre persone