7 Set 2022

Ad Andezeno una festa dell’agricoltura e del paesaggio per promuovere il turismo slow

Scritto da: Lorena Di Maria

Andezeno è un Comune ubicato sulla collina di Torino, che il 10 e 11 settembre ha in programma l'evento pubblico “Agricultura, festa dell’agricoltura e del paesaggio”, dedicato alle famiglie e alla collettività, per mostrare e raccontare le origini, le tradizioni, l’orgoglio e le eccellenze del territorio Chierese-Carmagnolese.

Torino - Ci sono luoghi ricchi di storia, tradizioni e tipicità che, se ri-scoperti, possono davvero contribuire a rilanciare interi territori. Così il turismo può diventare la chiave di volta per generare nuovo valore sociale, culturale ed economico, permettendo a chi quei territori li vive di investire tempo e risorse verso un obiettivo comune.

La scommessa risiede proprio qui, in uno sviluppo territoriale che sia sempre più sostenibile, etico e locale. Lo sa bene il Comune di Andezeno, che fa parte della collina del chierese (TO) e che da diversi anni, in sinergia con i comuni della zona, si sta impegnando per mostrare al mondo le bellezze che custodisce.

Ne abbiamo parlato con Andrea De La Forest, consigliere comunale e promotore, con l’amministrazione tutta, dell’evento Agricultura, festa dell’agricoltura e del paesaggio. Un evento e momento di incontro che si terrà il 10 e l’11 settembre e sarà dedicato alle famiglie che in quest’occasione potranno trascorrere tempo di qualità a contatto con la natura e con le tradizioni del territorio, immersi nella collina torinese. La cornice in cui tutto questo avverrà è Villa Castello Simeom, storica villa di inizio ‘800 che Andrea De La Forest gestisce insieme alla sua famiglia.

Festival Andezeno
AGRICULTURA, UNA FESTA TRA PAESAGGIO, TERRITORIO E TRADIZIONE

«L’evento nasce dalla volontà di creare un momento di aggregazione che possa far bene a famiglie, bambini e adulti, ma che sia anche un momento di riflessione e incontro sulle tematiche più sensibili legate al territorio. Un’occasione di incontro tra le amministrazioni di diversi Comuni, le aziende agricole, agricoltori e apicoltori, perché tutti quanti ci troviamo in questo momento a fronteggiare le medesime problematiche climatiche, idriche e agricole».

D’altro canto, i Comuni della collina del Chierese-Carmagnolese si trovano oggi davanti a una necessità di cambiamento, spinta dalla volontà di far crescere il turismo in queste zone. «Con la proloco ci siamo trovati intorno a un tavolo e abbiamo pensato a questo nuovo evento che vorrebbe essere il primo di una lunga serie, sul quale investire per crescere». L’evento vuole mostrare e raccontare le origini, le tradizioni, l’orgoglio e le eccellenze del territorio attraverso un programma che prevede due giorni di esposizioni, workshop, attività per adulti e bambini, incontri e concerti.

DAL TURISMO LENTO AL RECUPERO DELLE TRADIZIONI

«In questi anni le nostre colline sono state attraversate da diverse strade bianche e diversi sentieri che pian piano vengono scoperti da camminatori e cicloturisti e recentemente Andezeno ha aderito al progetto Pistaaa – La Blue Way Piemontese». Il progetto nasce dall’associazione chierese CioCheVale e prevede la ri-valorizzazione e tutela di questo territorio periferico/rurale attraverso la realizzazione di un tracciato ciclopedonale tra sentieri e strade bianche, congiungendo tratti di pista già esistenti e creando, dove necessario, nuovi collegamenti.

Sul territorio non manca poi una proposta enogastronomica di altissimo livello, la presenza di una biodiversità e di una flora e fauna particolarmente ricche, laddove in altri territori del Piemonte sono state snaturate. A ciò si aggiunge la potenziale proposta museale come nel caso del Museo di Storia Naturale di Carmagnola, il Museo di Enologia di Casa Martini a Pessione, il Museo del Paesaggio Sonoro di Riva Presso Chieri o ancora l’Abbazia di Vezzolano insieme a tutti i percorsi romanici che vengono oggi promossi da diverse associazioni.

Festival Andezeno1
SCOMMETTERE SUL TURISMO

Ma allora, come promuovere questo territorio ricco di potenzialità dal punto di vista turistico? «Noi abbiamo vicino Le Langhe, il Roero e il Monferrato che attirano molti visitatori dal punto di vista della ricettività. Abbiamo poi Torino, che è il nostro grande centro. Poi ci siamo noi: il nostro territorio, tra il chierese e il carmagnolese, ha molto da offrire ma per ora non è sufficientemente valorizzato. Eppure stiamo vivendo un momento di grande fermento: con gli amministratori dei diversi comuni della collina torinese stiamo lavorando in sinergia su diversi tavoli di lavoro e stiamo dando vita ad iniziative molto interessanti».

Ad esempio, le amministrazioni, proprio come Andezeno, stanno cercando di stimolare un accrescimento delle opportunità di accoglienza turistica verso la promozione degli agriturismi e delle strutture ricettive. «In questo modo intendiamo creare un’offerta rivolta sia al turista di prossimità, ad esempio i cittadini di Torino che escono dalla città per venire a conoscere un territorio limitrofo, sia il turismo straniero che viene ad assaggiare i nostri prodotti e a scoprire la bellezza delle nostre colline».

L’obiettivo è anche stimolare una riflessione su «come mai questo territorio non venga sufficientemente promosso sulle varie guide turistiche». Insomma, l’offerta turistica tra le colline del chierese ci parla oggi di un turismo lento, fatto di camminate e ciclovie che attraversano siti architettonici romanici, aziende agricole, agriturismi, maneggi e mulini, creando un collegamento diretto tra tutte queste realtà.

L’evento vuole mostrare e raccontare le origini, le tradizioni, l’orgoglio e le eccellenze del territorio

IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Le giornate di sabato 10 e domenica 11 settembre si svolgeranno presso Villa Castello Simeom di Andezeno, che si potrà raggiungere esclusivamente a piedi, in bicicletta o attraverso un servizio navette. Una volta giunti al parco della villa le attività previste saranno numerose: si terrà l’esposizione di mezzi agricoli d’epoca organizzata da Giovanni Civera, ragazzo di Andezeno che con la sua famiglia restaura da anni trattori d’epoca e promuove la memoria dell’agricoltura del passato.

Avrà poi luogo la trebbiatura del grano come si faceva una volta, ci sarà uno spazio dedicato ai bambini con giocattoli in legno e giochi antichi, a cura di La barca nel bosco, associazione non-profit di Montaldo Torinese. Proseguendo il percorso non mancheranno banchetti espositivi di associazioni e produttori locali, dai quali sarà possibile acquistare alimenti orticoli e frutticoli, formaggi e miele, oltre che incontrare associazioni che operano sul territorio per promuovere un turismo di prossimità.

Festival Andezeno2

Sarà presente l’associazione Nordic Walking di Chieri che nell’ambito del progetto Strade di Colori e Sapori promuove il Cammino di Don Bosco e organizzerà una camminata per l’occasione. La Pro Loco di Andezeno proporrà un menù di prodotti prevalentemente locali e a seguire si concluderà la giornata di sabato con un concerto curato da Villa Simeom, sotto la direzione artistica di S|E|E|D Music Festival e in collaborazione con l’associazione musicale Isla de Musiqueros. La giornata di domenica invece prevede un convegno organizzato dall’Associazione Terre da Gustare che coinvolgerà gli amministratori locali e sarà il vero momento di incontro e confronto per discutere del futuro del territorio.

L’evento è organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Pro Andezeno, con il patrocinio del Comune di Andezeno, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Freisa di Chieri e della Collina Torinese, Fondazione di Comunità Chierese, Villa Simeom Eventi, dell’Associazione Trattori e Trattoristi, dell’Associazione La Barca nel Bosco.

Per maggiori informazioni sull’evento è possibile consultare la pagina Facebook dell’evento.

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