16 Mar 2020

Greta Thunberg e un anno di Fridays For Future: non si ferma la protesta per il clima!

Scritto da: Redazione

Un anno dopo il primo grande sciopero globale per il clima, gli organizzatori di Fridays For Future in diversi paesi ribadiscono che la protesta per la giustizia climatica non si ferma e annunciano che sostituiranno gli scioperi in piazza con azioni online a causa del rischio rappresentato dal nuovo coronavirus.

Il nuovo coronavirus si sta rapidamente diffondendo in tutta Europa. Gli assembramenti di persone rappresentano un rischio perché favoriscono un’ulteriore diffusione del virus. Per questo motivo, gli organizzatori di Fridays For Future, in rappresentanza di diversi paesi europei, hanno deciso di iniziare a scioperare online lanciando l’hashtag: #ClimateStrikeOnline. Con questa campagna invitiamo tutti gli attivisti a pubblicare una loro foto con un cartello sui social media usando lo stesso hashtag.

fridays for future
Dallo sciopero dello scorso settembre a Roma

Si tratta di un’azione online inclusiva e priva di rischi per chiedere azione politica sul clima. Chiediamo a tutti coloro che ne hanno la possibilità di partecipare agli scioperi online del venerdì. Tutti sono invitati a scattarsi una foto con un cartello di protesta e pubblicarlo sui social media usando l’hashtag #ClimateStrikeOnline e taggando il proprio gruppo locale Fridays for Future di riferimento (ndr. Fridays for Future Italia) per diffondere il messaggio.   

Gli organizzatori dei gruppi FFF di vari paesi europei chiedono che tutti i maggiori scioperi per il clima siano rinviati a causa del rischio per la salute attualmente rappresentato dai raduni di massa. Fridays For Future è un movimento pacifico e non vuole infliggere danni diretti o indiretti, né tanto meno perpetuare una crisi. 

La crisi climatica ed ecologica è la più grande minaccia che l’umanità abbia mai affrontato. Non sarà vinta senza un’azione politica significativa. Ciò non significa però che il nuovo coronavirus debba essere preso meno sul serio. Ogni crisi deve essere trattata come una crisi. «Vi chiediamo di seguire le procedure che le autorità stanno mettendo in atto e di aiutare in ogni modo possibile», dice l’attivista Saoi O’Connor, 17 anni, irlandese.

Puoi fare la differenza!

Immaginiamo il nostro giornale come una cassetta degli attrezzi per diventare un vero protagonista del cambiamento. Dentro ci trovi la mappa con i migliaia di progetti virtuosi, gli articoli, le video storie, i nuovi format video e tante progetti che stiamo costruendo insieme alla nostra comunità. 

Per continuare a farlo abbiamo bisogno di te.

Grazie a te questo contenuto è gratuito!

Dal 2013 i nostri contenuti sono gratuiti grazie ai nostri lettori che ogni giorno sostengono il nostro lavoro. Non vogliamo far pagare i protagonisti delle nostre storie e i progetti che mappiamo. Vogliamo che tutti possano trovare ispirazione nei nostri articoli e attivarsi per il cambiamento.

greta roma
Greta Thunberg a Roma (aprile 2019)

«Fridays For Future sta ascoltando le autorità, la scienza e gli esperti, e in questo momento gli esperti stanno incoraggiando la gente ad evitare le folle e i raduni pubblici – afferma l’attivista Greta Thunberg, 17 anni, dalla Svezia, e aggiunge che – Noi giovani siamo i meno colpiti da questo virus, ma è essenziale che agiamo in solidarietà con i più vulnerabili e nel miglior interesse per la nostra società comune».

Abbiamo deciso di agire in base alla situazione di crisi che stiamo vivendo, nello stesso modo in cui si aspettano che i politici e i governi agiscano nell’affrontare la crisi climatica. «Il nostro obiettivo non è creare panico, ma contribuire in modo costruttivo a fermare questa crisi. Anche in tempi come questi, è fondamentale ricordare che la crisi climatica è ancora qui, ed è ben lontana dall’essere risolta. Unitevi a noi nel #ClimateStrikeOnline, per continuare la nostra protesta e ricordare costantemente ai leader mondiali e all’opinione pubblica che siamo sempre qui, e che non ci arrenderemo».

Vuoi cambiare la situazione
del clima in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi
Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi

Migrazioni, crisi climatica e nuovo colonialismo: è il Sud globale che vi parla
Migrazioni, crisi climatica e nuovo colonialismo: è il Sud globale che vi parla

Climate Social Camp: a Torino i giovani che vogliono cambiare il mondo
Climate Social Camp: a Torino i giovani che vogliono cambiare il mondo

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Cosa succedeva nel 2012? Dieci cose che sono cambiate (in meglio) negli ultimi dieci anni

|

Da psicologa a Torino a operatrice olistica in val di Vara: la storia di Fulvia

|

Incendi dolosi per spendere poco e fare in fretta: gli speculatori fanno strage di ulivi del Salento

|

Nasce la Scuola Nazionale di Pastorizia per un rilancio delle aree interne e montane

|

Vi spieghiamo la filosofia di NaturaSì, dalla biodinamica al giusto prezzo per i contadini – Io Faccio Così #341

|

Parti con noi alla scoperta della Palermo che Cambia

|

Acqua bene comune, pubblico e sicuro: è ora di agire, prima che sia troppo tardi