Informarsi
conoscere
agire

italia che cambia
4 Ago 2020

A Chiusa Pesio buoni vacanza al personale sanitario per vivere la montagna

Scritto da: Lorena Di Maria

Un ringraziamento al personale sanitario che, nei mesi di emergenza, è stato impegnato nella lotta al Covid-19: in questo modo il Comune di Chiusa di Pesio ha deciso di offrire un “buono vacanza” a medici, infermieri, dirigenti e operatori socio-sanitari per invitarli a soggiornare e visitare i territori naturalistici del cuneese.

Dall’arrivo dell’estate sono sempre più numerosi i Comuni che hanno riservato, a coloro che si sono trovati in prima linea nella gestione dell’emergenza, soggiorni gratuiti o tariffe agevolate per alloggiare nelle proprie strutture ricettive. Sono iniziative solidali pensate per ringraziare dell’impegno e dell’essenziale contributo che è stato offerto in questi difficili mesi. Tra questi c’è Chiusa di Pesio, comune situato nella cornice delle valli occitane del cuneese, che ha invitato il personale sanitario proveniente da tutt’Italia a scoprire i suoi territori attraverso l’emissione dei “Buoni Vacanza Valle Pesio”.

Come riporta il comunicato stampa dell’iniziativa, l’obiettivo è offrire «un piccolo, ma sincero omaggio per ringraziare medici, infermieri, operatori socio-sanitari, amministrativi e dirigenti delle strutture pubbliche e private. Un invito a godere di soggiorni gratuiti nel cuore della Valle Pesio, oasi di relax e benessere a contatto con la natura». La valle di Pesio è infatti conosciuta per i suoi percorsi naturalistici dove svolgere passeggiate ed escursioni oltre che itinerari enogastronomici.

Vuoi cambiare la situazione
del viaggiare in italia?

ATTIVATI

In cosa consistono i Buoni Vacanza Valle Pesio?

I Buoni Vacanza, ben accolti dalle strutture ricettive della Valle, prevedono 90 € di sconto per il pernottamento in una struttura ricettiva del Comune; 25 € di sconto per un pranzo o una cena in un ristorante/pizzeria; un kit di benvenuto comprendente brochure, informazioni utili a scoprire il territorio, un omaggio gastronomico locale; visite guidate gratuite del centro storico del capoluogo e laboratori didattici per famiglie. Come ha raccontato Claudio Baudino, sindaco del Comune di Chiusa di Pesio, “sono un incentivo finanziato dal Comune in favore dei dipendenti della sanità pubblica o privata di tutta Italia: un invito a venire a trascorrere in Valle Pesio qualche giorno di svago dopo i mesi particolarmente impegnativi spesi al nostro servizio”.

A chi sono destinati

I potenziali beneficiari del Buono sono i dipendenti del settore sanitario pubblico o privato di qualunque grado (medici, infermieri, oss, impiegati amministrativi, dirigenti…). Per l’ottenimento del Buono è richiesto che soggiornino presso una struttura del territorio di Chiusa di Pesio accompagnati da almeno una persona per un minimo di due notti.

Come richiedere il buono

È possibile scaricare il modulo editabile presente sul sito dell’ente, compilarlo, firmarlo (manualmente o tramite firma digitale) e inviarlo via mail all’Ufficio Turistico valle.pesio@gmail.com. Una volta verificati i requisiti, l’Ufficio Turistico inoltrerà un codice alfanumerico al beneficiario, unitamente all’elenco delle strutture ricettive e i rifugi presso cui sarà possibile soggiornare. 

Al momento della prenotazione basterà comunicare il codice: lo sconto sarà decurtato dall’importo finale. Durante il soggiorno, lo stesso codice potrà essere impiegato, previa prenotazione, per usufruire dello sconto presso un’attività di ristorazione del luogo. Per il ritiro del kit di benvenuto, invece, bisognerà recarsi all’Ufficio Turistico di Chiusa di Pesio, sede del Complesso Museale Cav. Giuseppe Avena. Ciascun potenziale beneficiario può richiedere e utilizzare un solo Buono entro e non oltre il 31 dicembre 2020. Per maggiori informazioni, contattare l’Ufficio Turistico di Chiusa di Pesio (valle.pesio@gmail.com o 0171.734990).

Stiamo perdendo la capacità di sognare eppure l’Italia è costellata di straordinarie esperienze di cambiamento! 
Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana. 
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Grazie per contribuire all’Italia che Cambia

Mentre gran parte dei mass media sceglie di non mostrare i cambiamenti in atto, noi scegliamo un’informazione diversa, vera, che aiuti davvero le persone nella propria vita quotidiana.
Chiediamo il tuo contributo per cambiare l’immaginario e quindi la realtà!

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Italia che cambia

Sempre più persone, come te, comprendono la necessità di un giornalismo indipendente e costruttivo.
Italia che Cambia è da sempre impegnata nella diffusione di notizie che contribuiscano a costruire un nuovo immaginario sul nostro Paese, fornendo esempi concreti per la transizione verso un mondo migliore. Abbiamo scelto di mantenere le nostre notizie gratuite e disponibili per tutti, riconoscendo l’importanza che ciascuno di noi abbia accesso a un giornalismo accurato e costruttivo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Se ne hai la possibilità contribuisci a Italia che Cambia oggi anche con un piccolo contributo.

Il contributo di ogni lettore, piccolo o grande, ha grande valore ed è essenziale per proteggere l’editoria indipendente.

Contribuisci

La repressione cinese degli Uiguri – Io Non Mi Rassegno #217

|

Largo all’immaginazione e alla libera creatività: le scuole steineriane di Vallebona

|

Gli assorbenti lavabili e solidali che promuovono l’integrazione e la salute di tutte le donne

|

Sebastiano, il giovane contadino che per cambiare il mondo coltiva la terra

|

In Italia si mappano i borghi per chi vuole vivere e lavorare in montagna

|

Comunità energetiche rinnovabili: una via per la transizione? – A tu per tu #6

|

Diffondere informazione positiva e gentilezza: arriva il Festival Mezzopieno!

|

Lucia Cuffaro e l’autoproduzione, la ricetta quotidiana per una società più giusta e resiliente