2 Nov 2020

Fabio: l’artista contadino che crea lampade dalle zucche

Scritto da: Emanuela Sabidussi

Oggi vi raccontiamo la storia di Fabio, il contadino-artigiano, che realizza lampade di design attraverso zucche di varietà antiche che coltiva, dopo una lunga selezione delle semenze.

Viviamo per compartimenti stagni: ogni cosa intorno a noi, ogni attività che svolgiamo è definibile in etichette, definizioni che qualcuno ha scelto in un tempo non noto e che condizionano la nostra vita e come percepiamo il mondo. Nel mio assorbire queste definizioni, ad esempio, non ho mai associato l’etichetta “agricoltore” a quella di “artista”. La conoscenza, quindi, di Fabio Berto, che di professione è contadino, artigiano, oltre che designer ha scardinato quel muro invisibile nella mia mente che separava queste professioni, spesso riconosciute come non complementari, ma che in realtà hanno molto in comune.

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Dalla musica all’arte
Fabio, originario del Veneto e trasferitosi da qualche anno a Sanremo, ha da sempre due grandi passioni: l’arte e la musica. «Sono un percussionista, appassionato della musica da che ho ricordi. Avevo scoperto tempo addietro gli strumenti musicali prodotti con l’utilizzo di zucche e fu proprio un mio allievo a cui davo lezioni di percussioni a dare avvio a tutto: ero convinto che le zucche utilizzate potessero crescere esclusivamente all’estero. Chiacchierando con lui, invece, mi raccontò di un suo amico che aveva i semi e che avrebbe potuto regalarmene qualcuno, per provare a coltivarli.

Da lì iniziai, un po’ per gioco, a coltivare le diverse varietà di zucca, all’interno del mio orto biologico. Inizialmente erano sedici piante, che hanno poi iniziato a crescere e svilupparsi, creando una piccola foresta. Da subito ho visto solo grandi fiori bianchi e gialli spuntare, poi un giorno, ad estate inoltrata, avvicinandomi, vidi qualcosa brillare di un bianco acceso: erano tante piccole zucche che si stavano facendo strada. Da quel primo anno di sperimentazione, ho ampliato poi la produzione. Ho iniziato così la realizzazione strumenti musicali, essiccandole e lavorandole, ma poi scoprii che questi magnifici ortaggi erano perfetti anche per altri oggetti: da lì mi venne l’idea di unire il mio lavoro come artista e artigiano alla coltivazione delle zucche».

La selezione delle semenze
La realizzazione di queste opere d’arte ha inizio con la selezione accurata dei semi. Fabio la ritiene la cosa più importante, l’elemento che, contenendo le informazioni genetiche della materia prima, ne determina le caratteristiche successive, la resistenza e durabilità nel tempo.

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 «Per me avere una buona semenza vuol dire tutto – mi racconta Fabio –. Essendo l’elemento alla base che poi lavoro, deve possedere determinate caratteristiche. Sul mercato ne esistono già, ma non ne ho trovate della qualità a me necessaria. Ho così iniziato, oltre che a coltivarle, anche a fare una ricerca delle migliori semenze che mi garantissero uno spessore della scorza e una densità adeguate, usando sia semi puri che ibridi naturali.

La varietà che utilizzo è la zucca lagenaria siceraria e ricerco semi provenienti da diverse parti del mondo, come Cina e Brasile. Ne esistono più di 50 varietà e ognuna, a seconda del luogo di origine, possiede caratteristiche differenti. Ho scoperto che si tratta di una pianta antichissima, la cui origine si supponga sia africana. La zucca lagenaria sphaerica è la versione più antica e sempreverde, mentre quella più comune che utilizzo è la tipologia addomesticata. La varietà italiana è molto lunga: può arrivare sino a 70 cm di lunghezza e 20/25 cm di larghezza, pensando anche 35 kg».

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La creazione
ll lavoro di selezione dei semi e di apprendimento della coltivazione di queste varietà di zucche, ha portato Fabio a produrre ortaggi molto resistenti, che gli permettono di poterli lavorare al meglio.

 «Scelgo e seleziono con cura le zucche da lavorare: è la forma di ognuna di loro che mi da l’ispirazione giusta per creare oggetti di design: il difficile è sempre trovare il giusto mix tra la realizzazione di prodotti con una qualità elevata e caratteristiche estetiche innovative, utilizzando tecniche di lavorazione differenti a seconda delle forme: ognuna di esse richiama un tipo di lavorazione».

Fabio si emoziona nel parlare delle sue creazioni: dalle sue parole, dal tono della sua voce emerge tutto l’amore e la cura di chi “crea”, di chi come lui mette tutto sè stesso in ciò che fa. E forse è proprio questo che lo contraddistingue. La passione per la creazione.

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