Documenti, lavoro, servizi sanitari, orientamento. Tra Sanremo e Imperia l’associazione Mappamondo accompagna persone straniere con MigraPoint e altri strumenti concreti.
Documenti, lavoro, servizi sanitari, orientamento. Tra Sanremo e Imperia l’associazione Mappamondo accompagna persone straniere con MigraPoint e altri strumenti concreti.
È il momento di cambiare la visione delle persone con fragilità o con background migratorio. È questo l’obiettivo di IMpatto Inclusivo, da perseguire attraverso una narrazione differente. Punto di partenza, un video dal titolo “Io mi sento a casa quando”.
Il Ludobus è un furgone che porta giochi tradizionali nei Comuni dell’imperiese e, dentro la rete Impatto Inclusivo, costruisce spazi di relazione tra residenti e persone accolte, puntando sulla ripetizione e sulla presenza nel territorio.
Nella serata di ieri a Sanremo si è esibito un gruppo di persone con disabilità, presentate come “speciali” e non semplicemente come artisti. Un copione già visto che affonda le radici in un gap culturale.
Un gruppo di attiviste climatiche ha superato le transenne sul blue carpet davanti all’Ariston per contestare greenwashing e “politiche ecocide” degli sponsor.
Oggi inizia al Festival di Sanremo e, com’è ormai triste consuetudine, pubblicità e sponsorizzazioni sono in mano ad aziende fortemente inquinanti.
Nel Ponente ligure la migrazione è una presenza quotidiana, spesso invisibile. Impatto Inclusivo nasce per rispondere ai bisogni concreti di persone migranti e fragili, ma anche per cambiare lo sguardo con cui il territorio si racconta.
Le spiagge liguri nascondono sotto la sabbia nidi di Caretta caretta. Il mar Ligure sta diventando un habitat giovanile stabile per questa specie?
Il camper dell’associazione OIA’ è in viaggio dall’Italia alla Francia per raccontare storie di inclusione, educazione e solidarietà. Il suo equipaggio ci racconti alcuni incontri vissuti appena prima di passare il confine.
Dopo lunghe estati di siccità, nell’imperiese i mesi caldi del 2024 sembrano aver preso una diversa direzione in termini di scarsità d’acqua, complici le piogge primaverili. Cosa sta succedendo? Quali sono le cause e le possibili soluzioni? Ne abbiamo parlato con Federico Borromeo di Legambiente Liguria e Giovanni Minuto del Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola di Albenga.
Cohousing, spazi condivisi, comunità, relazioni, ma anche edilizia sociale, risparmio economico, prospettive di vita, economia circolare. Questi i temi toccati da Natalia Ardoino e Lucio Massardo nella video-intervista che ci hanno concesso e attraverso la quale affrontiamo argomenti divenuti sempre più urgenti in epoca di crisi economiche e sociali.
Sabato 18 maggio a Imperia si terrà l’evento di presentazione della nuova rete imperiese che, unendo enti e organizzazioni già presenti sul territorio, mira a moltiplicare gli effetti delle attività organizzate, per aumentare la consapevolezza e l’accettazione sul tema della diversità. Come? Creando un dialogo continuativo tra le diverse realtà territoriali e co-progettando nuove proposte di laboratori e attività. Abbiamo intervistato Anna Fraioli, progettista sociale e coordinatrice dell’iniziativa.
È partita al San Charles di Bordighera la prima sperimentazione in Liguria di ospedale pubblico in concessione a un privato. La sanità pubblica della regione naviga da tempo in acque tempestose. Può davvero questo accordo settennale garantire dei migliori servizi ai cittadini e ridurre il numero di coloro che ricorrono a cure mediche fuori dalla regione?
Da qualche mese nella scuola media di Vallecrosia è iniziato un percorso per affrontare i disturbi alimentari usando tecniche e modalità che permettano a studenti e studentesse di far emergere i propri disagi e difficoltà e prevenire in questo modo la patologizzazione delle dinamiche personali e collettive. Abbiamo intervistato l’ideatrice, la dottoressa Elisa Amelia, che ci spiega come avvengono le lezioni.
A Sanremo la nostra Elena Rasia ha incontrato Martina e Nicola, due giovani che si occupano di tradurre le canzoni in LIS. Si tratta di un lavoro di cui molti non sono neanche a conoscenza, ma che rappresenta un passaggio fondamentale per rendere accessibile la musica anche alle persone con disabilità invisibili, come quelle sorde. Senza contare che l’interpretazione in lingua dei segni è una vera e propria performance che può trasmettere emozioni uniche.
Qualche tempo fa Elena Rasia – giornalista, collaboratrice di Italia Che Cambia e attivista per i diritti delle persone con disabilità – ha deciso di partecipare al Festival di Sanremo. Non solo per raccontare uno degli appuntamenti musicali più seguiti dell’anno, ma anche per testare in prima persona il livello di accessibilità e inclusività dell’evento. Ecco le sue prime impressioni.
A Cipressa, paesino ligure in provincia di Imperia, esiste una villa con un giardino che ricorda Parc Güell di Barcellona: è Villa Biener, luogo in cui Judit Török e suo marito Carlo Maglitto vivono e che hanno trasformato in un museo a cielo a aperto. Qui si tengono mostre e workshop all’insegna della convivialità e dell’amore per l’arte.
A Monesi, al confine fra Liguria e Piemonte, Simona e Maurizio contribuiscono a mantenere vivo il paesino in cui si sono trasferiti per coronare il sogno di gestire l’albergo “La Vecchia Partenza”. Purtroppo la seggiovia che li aiutava molto favorendo il turismo è fuori uso dal 2016, ma i due non si perdono d’animo e continuano a battersi per mantenere viva la montagna dove abitano e lavorano.
La situazione a Bussana Vecchia è paradossale. Dopo il terremoto del 1887, i cittadini rimasti senza casa sono stati costretti a spostarsi a valle e quelli che senza nessun aiuto da parte dello Stato hanno dato nuova vita al paese ora rischiano lo sfratto oltre a multe salate.
A Ventimiglia, a causa di contraddizioni legislative, è dal 2015 che la questione legata ai migranti preoccupa un po’ tutti. Dai singoli cittadini fino alle più alte cariche politiche, sembra che nessuno sappia come gestire il flusso migratorio che si è bloccato nella cittadina ligure. L’assenza di una strategia efficace, accogliente e attenta ai bisogni di persone che arrivano in Italia spesso in condizioni psico-fisiche drammatiche è all’origine di una situazione sul territorio ormai fuori controllo.
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