11 Giu 2021

Italia a piccoli passi: due mamme in viaggio per raccontare il Bel Paese

Scritto da: Ilaria e Jessica

Concluso il lockdown del 2020, due mamme hanno iniziato a viaggiare con i loro figli. Non grandi viaggi, ma piccoli spostamenti in camper nella regione in cui vivono, con l'intenzione di scoprire in maniera lenta e consapevole le meraviglie dietro l'angolo che il nostro paese cela. Il tutto con un occhio di riguardo per i più piccoli. Nel primo di una serie di contributi che pubblicheremo sulla loro iniziativa, le protagoniste di Italia a piccoli passi ci raccontano com'è nato tutto.

Lombardia - Italia a piccoli passi è un sogno che lentamente cresce e prende forma, che si arricchisce di voci e di persone. Avete presente, da genitori, quel momento in cui all’improvviso guardando vostro figlio vi rendete conto di quanto sia diventato grande? È la sensazione che un po’ mi accompagna se penso a questo progetto.

Sono Jessica, mamma di Marco – 5 anni – e lavoro in ambito sociale più o meno da sempre. Sono diventata educatrice inciampando in questo impiego, senza nemmeno avere idea che esistesse, ma ho capito subito che era quello giusto. Amo il mio lavoro perché amo i bambini e diventare mamma è stato un naturale proseguimento del mio percorso di vita.

Soprattutto, però, sono una viaggiatrice o per lo meno un’aspirante tale. Dacché la vita me ne ha dato la possibilità ho girato, ho cercato, ho scoperto… E proprio questa mia anima inquieta, alla continua ricerca di qualcosa, è quella che più ha patito in quest’ultimo anno. Come mamma, come educatrice, come cittadina, ho fatto del mio meglio in questi mesi per fare in modo che quello trascorso fosse un tempo di riscoperta e per questo all’avvio della famosa fase 2 a maggio 2020 ho pensato: “Cosa posso fare perché questa situazione sia un’opportunità per noi e non un punto di rottura?”.

italia a piccoli passi 1

E così, con pensieri vorticosi e confusi che hanno animato le mie nottate, è nato un progetto di viaggio ribattezzato “Never stop_ing- Lombardia on the road-”, un’occasione per mostrare che i limiti negli spostamenti sul territorio nazionale e mondiale e il distanziamento sociale non dovevano necessariamente essere una paralisi, ma potevano rappresentare un nuovo punto di partenza. Volevo vedere la situazione da una nuova prospettiva e così io e il mio bambino siamo partiti per un viaggio itinerante di un mese in camper e abbiamo riscoperto la Lombardia, la nostra terra, con occhi spalancati e cuore aperto… un viaggio denso di incontri che ci ha fatto uscire dalla nostra zona di comfort e ci ha messo alla prova regalandoci infiniti insegnamenti.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Al ritorno ho conosciuto Ilaria: la mia àncora, il mio braccio tecnologico e la persona grazie alla quale Italia a piccoli passi esiste ed è ciò che è. Ilaria, mamma di Angelica – una meravigliosa bambina di 8 anni – e grande amante del viaggio, ha seguito le nostre avventure su facebook. Abbiamo scoperto che abitiamo vicine, ci siamo incontrate e abbiamo tanto tanto parlato. Bisognava trovare un modo per dare seguito a tutto questo, per fare sì che il viaggio proseguisse, per mettere a disposizione di tutti le nostre grandi scoperte e diffondere l’importanza del viaggio lento e la bellezza del turismo di prossimità.

Il nostro blog “Italia a Piccoli passi” è nato così, mettendo un piede davanti all’altro, scoprendo, imparando, sbagliando, impiegando sere e weekend per studiare, per scrivere, disegnare, mappare, cercare collaborazioni, per capire quale direzione fosse meglio prendere per realizzare un progetto ambizioso. Ma nel concreto – giustamente – vi chiederete: “Ok e quindi cosa fate?”. Raccontiamo le avventure vissute con i nostri bambini attraverso l’Italia.

Non vogliamo collezionare post di viaggio, vogliamo narrare storie in viaggio. Storie di persone incontrate alla fermata dell’autobus o mentre siamo in coda in quella piccola panetteria a conduzione familiare o, ancora, a bere un caffè nello storico chiosco del centro. Vogliamo che il nostro blog sia pieno di colori e di disegni, di mappe e di tesori misteriosi per rendere accessibile questo nostro grande mondo a tutti, perché possa essere una realtà fatta su misura per ciascuno di noi.

italia a piccoli passi 2

Raccontiamo allora esperienze di viaggio vissute in prima persona e proponiamo itinerari baby-friendly diffondendo l’idea che i bambini debbano essere parte attiva dei viaggi e delle gite in famiglia. Per questo motivo ci rivolgiamo anche a loro, considerandoli protagonisti attivi e interlocutori. Stiamo scrivendo una guida per i più piccoli, perché possano avere tutti gli strumenti per poter fare del viaggio e delle gite fuori porta una vera esperienza formativa, con strumenti adeguati in grado di coinvolgerli e incuriosirli.

E poi? In parallelo stiamo costruendo una rete di collaborazioni con realtà locali per i nostri follower: cerchiamo nel nostro piccolo di rilanciare il turismo di prossimità riconoscendo il giusto valore alla nostra terra e alle persone che la abitano. Per ora siamo io e Ilaria, ma sogniamo che Italia a piccoli passi possa diventare una famiglia più grande, che possa coprire l’intero territorio nazionale. Sogniamo di trovare dei collaboratori in ogni regione, per portare le loro voci a spasso per il Bel Paese tramite i nostri canali social.

Questo progetto è per noi rinascita, è una crisalide che diventa farfalla, e ci concediamo il lusso di sognare in grande, dedicando tempo libero ed energie a qualcosa che possa essere portatore di una nuova, inaspettata bellezza. Magari, proprio fuori alla porta della nostra casa, appena dietro l’angolo.

Vuoi cambiare la situazione
del viaggiare in italia?

multi right arrow

ATTIVATI

Articoli simili
“Vi racconto la mia esperienza di wwoofing nei campi di lavanda”
“Vi racconto la mia esperienza di wwoofing nei campi di lavanda”

Cammini, mostre e trekking urbani: torna dal vivo il festival del turismo responsabile
Cammini, mostre e trekking urbani: torna dal vivo il festival del turismo responsabile

Il giro del mondo in bici alla ricerca di un futuro sostenibile

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Dall’arte alla psicologia, l’impegno di Paolo Valerio per il mondo transgender – Amore Che Cambia #25

|

I detenuti scrivono una lettera aperta ai cittadini: “Investite su di noi”

|

Susflo: economia circolare per combattere la plastica e l’usa-e-getta

|

IT.A.CÀ fa tappa a Palermo, fra lotta alla mafia, inclusione sociale e mobilità dolce

|

Ulivi malati e biodiversità in pericolo: la Puglia non si avvelena!

|

Stagione di caccia: nessuno stop nonostante gli incendi abbiano decimato gli animali

|

La Foresta in Testa: musica e natura per far emergere i talenti