14 Ott 2021

FAI: tornano le “giornate d’autunno” per riscoprire il nostro inestimabile patrimonio

Scritto da: Brunella Bonetti

L'Italia è uno scrigno che custodisce tesori artistici, culturali e architettonici di inestimabile valore, che vanno preservati, scoperti e apprezzati. Sono proprio questi gli obiettivi del FAI, il fondo ambiente italiano, che per il prossimo weekend organizza le "giornate d'autunno".

Salva nei preferiti

C’è un fondo in Italia che è il più grande patrimonio italiano: l’ambiente e i luoghi della cultura. E c’è un’organizzazione che si occupa di valorizzarlo e tutelarlo: il FAI, fondo ambiente italiano. Il FAI è una fondazione senza scopo di lucro nata nel 1975 sul modello del National Trust, con il fine di tutelare e valorizzare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano.

Per raggiungere tali scopi il FAI segue sette, imprescindibili, valori: conoscenza e competenza ovvero mettere costantemente in contatto le persone non solo con i tesori riconosciuti del paesaggio e della cultura, ma anche con quelli che hanno le potenzialità per diventarli; concretezza nel trasformare le idee in azioni concrete, efficaci ed efficienti; coerenza per dimostrare che l’agire di ognuno sia lo specchio delle nostre convinzioni; indipendenza di muoversi con libertà di pensiero e di azione e con totale indipendenza da qualsiasi movimento o parte politica, religiosa, ideologica; qualità puntando sempre alla qualità e avendo come obiettivo l’eccellenza, dalle azioni più piccole a quelle più grandi; curiosità di scoprire il patrimonio culturale e paesaggistico nascosto; ozio operoso nel coltivare un tempo libero di qualità e fare in modo che i nostri beni e le iniziative proposte siano occasioni per dedicarsi con intelligenza alle proprie passioni e coltivarne di nuove.

FAI 1

Sono decine i “Luoghi del cuore” del FAI sparsi in tutta Italia e di solito inaccessibili. Il Fondo invece li apre al pubblico celebrandoli soprattutto durante le “Giornate del FAI”. Sono luoghi da visitare, da proteggere e tutelare. Sono il nostro patrimonio da non dimenticare e, al contrario, da scoprire e valorizzare. Sono beni, storico-artistici o paesaggistici, di proprietà del FAI o ricevuti in concessione da un Ente Pubblico o in comodato da un privato. Insomma, luoghi da visitare e non dimenticare.

Nel fare tutto ciò il FAI cura luoghi speciali per le generazioni presenti e future; promuove l’educazione, l’amore, la conoscenza e il godimento per l’ambiente, il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione; vigila sulla tutela dei beni paesaggistici e culturali, nello spirito dell’articolo 9 della Costituzione.

Sono decine le attività proposte dal FAI nell’ottica degli obiettivi individuati dal Fondo: attività nella natura, corsi e manifestazioni di artigianato, di enogastronomia, di giardinaggio, corsi d’arte, concorsi, gite culturali, inaugurazioni, incontri e convegni, laboratori creativi, mostre, attività di magia e spettacolo, e visite guidate speciali di ogni genere e per ogni tipologia di pubblico.

FAI 2

All’orizzonte c’è una manifestazione che desta l’interesse di tutti: le Giornate FAI d’autunno. Sabato 16 e domenica 17 ottobre, l’Italia esploderà in un meraviglioso foliage di arte, natura e cultura. Adulti e bambini di potranno immergersi nello splendore dei territori italiani, tra cui palazzi, ville, chiese, castelli, aree archeologiche, esempi di archeologia industriale, musei e siti militari, saranno mostrati attraverso lo sguardo curioso e originale dei giovani membri del FAI.

Non mancheranno itinerari nei borghi, percorsi naturalistici e visite a luoghi “verdi” quali parchi, giardini urbani, cortili e orti botanici: luoghi spesso sconosciuti agli stessi abitanti delle città. Sarà il momento giusto per diffondere e vivere una più ampia “cultura della natura”. Perciò, non perdetevi questa occasione imperdibile ed unica!

Per commentare gli articoli abbonati a Italia che Cambia oppure accedi, se hai già sottoscritto un abbonamento

Articoli simili
Arte e ricerca al femminile: a Cagliari un stanza tutta per loro, artiste del nostro tempo
Arte e ricerca al femminile: a Cagliari un stanza tutta per loro, artiste del nostro tempo

Spazi personali e collettivi: la cultura del gesto in Sardegna
Spazi personali e collettivi: la cultura del gesto in Sardegna

Jorge Eielson, l’artista peruviano che ha scelto Bari Sardo come dimora per l’eternità
Jorge Eielson, l’artista peruviano che ha scelto Bari Sardo come dimora per l’eternità

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

La Grecia vieterà la pesca a strascico, primo paese in Europa – #920

|

L’assalto eolico è ingiustizia climatica: le conseguenze sul patrimonio culturale sardo

|

Franco D’Eusanio e i vini di Chiusa Grande: “È un equilibrio naturale, noi non interveniamo”

|

L’arte collettiva del sognare: il social dreaming arriva in Liguria

|

Quanto inquinano gli aerei? Ecco cosa dicono i dati e le leggi

|

No border books, un kit di benvenuto per i piccoli migranti che approdano a Lampedusa

|

Intelligenza artificiale in azienda: ci sostituirà o ci renderà il lavoro più facile?

|

HandiCREA e il sogno di Graziella Anesi di un turismo accessibile e inclusivo

string(9) "nazionale"