10 Nov 2021

“Vi racconto i miei cambi vita grazie alla bacheca di Italia che cambia”

Scritto da: Valentina D'Amora

Lo spazio cerco/offro di Italia che cambia è una bacheca virtuale dove si incrociano offerte e domande, richieste e proposte, progetti e sogni. Qui si incontrano persone e si mettono in condivisione tempo e competenze. Ci ha raccontato la sua esperienza I., una ragazza che ci ha dimostrato non solo che questo servizio funziona, ma anche che le ha cambiato la vita.

Savona - Oggi vi raccontiamo la storia di una donna che da anni viaggia in giro per il mondo e che ultimamente, proprio grazie alla bacheca di Italia che cambia, ha trovato soluzioni e possibilità per vivere secondo le sue inclinazioni.

I. è nata a Genova, ma sente di non appartenere a nessun paese e nessuna città in particolare. «La mia non è un’identità territoriale», spiega. «Quando ho deciso di pubblicare il mio annuncio in bacheca sentivo l’esigenza di cambiare vita e trovare un luogo che mi permettesse di abitare a stretto contatto con la natura».

Da quell’annuncio I. riceve molte proposte e ne accetta una nel savonese, nell’entroterra di Varazze, in una casa dove ora vive da più di un mese e mezzo. «D’altronde, anche se ci si impegna e si pianifica tutto, la vita poi va per conto suo e così ho deciso di andare senza esitazioni».

IL PERIODO NELLA CASA NEL BOSCO IN VAL ALPISELLA

«Dopo tanto girovagare, mi sono fermata qui perché ho sentito che questo luogo è rigenerante per me. In breve tempo mi sono ritrovata anche a stupirmi di come la convivenza con la persona che mi ospita funzionasse da subito così bene. Ho percepito che la mia presenza sta portando a una certa crescita di entrambe. Ed è nata una bellissima amicizia».

Grazie a te questo contenuto è gratuito!

Dal 2013 i nostri contenuti sono gratuiti grazie ai nostri lettori che ogni giorno sostengono il nostro lavoro. Non vogliamo far pagare i protagonisti delle nostre storie e i progetti che mappiamo. Vogliamo che tutti possano trovare ispirazione nei nostri articoli e attivarsi per il cambiamento.

Il prossimo progetto potrebbe essere il tuo!

Ogni giorno parliamo di uno dei migliaia di progetti che costellano il nostro paese. Vorremmo raccontarne sempre di più, mappare tutte le realtà virtuose, e magari anche la tua, ma per farlo abbiamo bisogno che ognuno faccia la sua parte.

Adesso però I. sente l’esigenza di ritrovare la propria indipendenza e degli spazi tutti suoi. «Ho bisogno di riposarmi e prendermi cura di me. Non sono in grado di pianificare il futuro proprio per questo, perché innanzitutto devo riappropriarmi della mia autonomia. Dopodiché riuscirò anche a sviluppare dei progetti».

LA NUOVA VITA IN VAL D’AVETO

«Italia che cambia è un luogo dove so che ci sono persone che condividono la mia stessa sensibilità, per questo è stata una corda a cui aggrapparmi nei momenti di disperazione più nera: cercando un luogo di vita in natura dove trovare pace e ispirazione per le mie attività artistiche, ho recentemente incontrato una donna che vive da tempo sopra Borzonasca, nel parco dell’Aveto. Se non mi avesse scritto lei, non sarei mai arrivata a conoscere un luogo così meraviglioso e sono molto contenta di iniziare una nuova vita proprio lì».

Puledro Val aveto
I Cavalli Selvaggi dell’Aveto – Wildhorsewatching

Quando I. è andata a vedere la casa nel parco, la sua mente era piena di dubbi: «Anche se desidero il cambiamento, poi ne ho paura. Quando sono scesa dalla macchina, è sbucato da una curva un puledrino che correva. In quel momento mi sono commossa dall’emozione, ho sentito che quello era un segnale. Quei cavalli, simbolo di libertà e di gioia di vivere, mi hanno sostenuto nella scelta e mi hanno talmente rasserenato che tutte le paure sono svanite».

LE ESPERIENZE

Il suo campo di azione sono le arti visive e la musica: «Nel prossimo futuro vorrei ricominciare a suonare il pianoforte, uno strumento che richiede stabilità, che in questo periodo non ho avuto».

Negli ultimi anni I. ha seguito dei percorsi in Francia che l’hanno portata a ritrovare il contatto con le sue intuizioni e la sua creatività. «Attraverso la lettura intuitiva si può “leggere” un’altra persona e questo mi anche ha rimesso in contatto con una parte di me, la più importante, che ho tenuto nascosta per tanto tempo».

Un suo talento è il disegno e ama l’acquarello, che è una tecnica che però necessita di tempo. Così scopre le gioie della penna bic, con cui ama descrivere i luoghi in cui si trova.

foto Irene bic
Dalla finestra. Inchiostro su carta

I. ha anche iniziato a interessarsi alla comunicazione animale che in Italia non è conosciuta: «Non solo può essere un lavoro, come avviene in Francia, in America e Inghilterra, ma la consulenza in comunicazione intuitiva animale è una delle cose nuove che voglio portare avanti perché permette a chi ha animali di guardare il proprio gatto o il proprio cane con un altro sguardo, da una nuova prospettiva».

Si tratta di un’altra dimensione a tutti gli effetti, attraverso cui I. riceve anche immagini da parte degli animali con cui entra in contatto e che la aiutano a dare risposte concrete a chi non comprende i comportamenti o i malesseri dei propri amici a quattro zampe. «Il mio sogno però è la comunicazione anche vegetale. Si tratta di un processo più lungo, perché le comunicazioni sono più lente e la cosa davvero difficile è far tacere anche la parte mentale, lasciarsi andare, ma è un aspetto che voglio sviluppare».

Questo tipo di comunicazione entusiasma I. perché apre un mondo di possibilità infinite e affascinanti, che però sono contrarie a tutto quello che si sa e che si è sempre detto sulla realtà che si conosce. «Prossimamente desidero dare vita a un’agricoltura che ascolti esclusivamente quello che dicono le piante. Al momento è ancora tutto da fare e costruire, ma appena possibile riuscirò a dare una scintilla alle cose che ho in mente e innescarle una dopo l’altra».

La vita di I. è un costante tragitto di conoscenza, che l’ha portata ad approfondire aspetti di sé stessa che non conosceva e che le ha permesso di intraprendere percorsi nuovi e di scoperta. «Ora vado via contenta di questa esperienza che mi ha fatto un gran bene. Il posto mi ha davvero rigenerato ed è nata una profonda amicizia, ma è tempo di cambiamento».

Come Italia che cambia non possiamo che essere orgogliosi di ricevere riscontri così positivi da parte di persone che riescono a mettere in pratica dei cambi vita grazie al nostro lavoro. Buon cammino I.!

Articoli simili
Io faccio così # 103 – Lavorare meno, riprendersi il tempo: la Vita 2.0 di Gianni Davico

Un giardino di melograni diventa uno spazio di condivisione e l’occasione per cambiare vita
Un giardino di melograni diventa uno spazio di condivisione e l’occasione per cambiare vita

Destino Vegetariano: come Alessandra e Patrizia hanno cambiato vita

Mappa

Newsletter

Visione2040

Mi piace

Tutta Europa a rischio black-out – #421

|

Creative Mornings Ancona: incontrarsi a colazione e parlare di… – Io Faccio Così #336

|

La Dog Therapy arriva tra i banchi di scuola per donare il sorriso ai bambini

|

Piantare una food forest per seminare il futuro di una comunità

|

2021 anno boom del turismo a piedi: ecco l’identikit del camminatore tipo

|

Un mercato contadino biologico diventa un’agorà per fare “agricultura” in città

|

La storia di cinque “Donne di Terra” che hanno deciso di cambiare vita nel Sud Italia

|

Irene Borgna e i suoi cieli neri: “L’inquinamento luminoso ci ha rubato le notti”