Bullismo e cyberbullismo continuano a crescere, spinti da pregiudizi e modelli sociali critici. Progetti come “Diamoci del tu” mostrano l’importanza di educare alla diversità e promuovere il dialogo.
Bullismo e cyberbullismo continuano a crescere, spinti da pregiudizi e modelli sociali critici. Progetti come “Diamoci del tu” mostrano l’importanza di educare alla diversità e promuovere il dialogo.
I botti di Capodanno portano con sé un lato oscuro spesso ignorato: lo stress per gli animali, i danni ambientali e i rischi per la sicurezza.
Il Secret Santa dell’influencer sarda Claredda trasforma ogni anno la sua community in una rete di connessioni autentiche, tra doni e gesti di affetto, per riscoprire la magia della condivisione.
Attraverso l’e-commerce Mannos, Maria Giovanna Carta ha trasformato il legame con la sua terra in un’esperienza unica: un’adozione che connette persone, tradizioni e territorio, portando in tavola prodotti locali e storie autentiche.
L’ex manicomio di Cagliari è un luogo che rischia di scomparire dalla memoria collettiva, ma un podcast ridà voce a chi ha vissuto tra quelle mura, intrecciando testimonianze di sofferenza, speranza e resistenza.
Maurizio Savoldo e Federica D’Amato stanno portando avanti una rivoluzione tessile che unisce la tradizione della tintura naturale a un approccio innovativo ed ecologico basato sull’utilizzo di piante locali e sulla valorizzazione di antiche tecniche.
ll progetto Rigeneration Green, rivolto ai bambini del Barigadu, nasce con l’obiettivo di promuovere un’educazione ecologica e sostenibile attraverso esperienze dirette all’aperto integrando attività sportive, laboratori sulla sostenibilità, gestione di un orto collettivo e altre buone pratiche educative.
Dall’incontro della lingua sarda con il mondo digitale nasce Sardware, un progetto che porta il sardo nei software, nei browser e nelle piattaforme più utilizzate, trasformandolo in uno strumento vivo e moderno. Grazie al lavoro di un gruppo di volontari, in questo modo la lingua si evolve e si adatta all’era tecnologica, affermandosi non solo come patrimonio culturale ma anche come linguaggio di innovazione.
In questo testo Sara Brughitta, a partire dalla sua esperienza personale nel paese di Tortolì, racconta come da bambina viveva Is Animas. Simile alle feste di tradizione anglosassone, si tratta dell’antica festività sarda che celebra il culto dei morti. Is Animas, su Mortu Mortu, is Animeddas, Su ‘ene ‘e sas ànimas: i nomi possono variare da territorio a territorio ma l’essenza è sempre la stessa. Chiedere un dono per onorare e “sfamare” le anime bisognose di chi, sulla terra, non c’è più.
Di salute mentale si parla sempre di più, con una consapevolezza che cresce soprattutto nelle nuove generazioni, ma lo stigma attorno a questo tema è ancora molto diffuso, con pregiudizi e disinformazione che alimentano discriminazioni che colpiscono chi vive esperienze di sofferenza mentale. Alessandra Perra, tecnica della riabilitazione psichiatrica, in questa intervista aiuta a comprendere le radici di questo fenomeno e le sue conseguenze.
Alla base dei formaggi di Veghu non c’è il latte animale, ma mandorle, anacardi e soia. Si tratta infatti del primo centro di riferimento in Sardegna per la ricerca, formazione, produzione e vendita di formaggi 100% vegetali, ma non solo. Veghu è anche una comunità inclusiva e intersezionale, che guarda al futuro dell’Isola, nell’Isola.
La conoscenza della civiltà nuragica è essenziale per comprendere l’identità storica e culturale della Sardegna, eppure resta ancora troppo spesso poco valorizzata. La mostra itinerante “Nuragica”, al momento visitabile a Cagliari, si propone come un mezzo innovativo per riscoprire questo patrimonio, attraverso un’esperienza interattiva che unisce educazione e coinvolgimento emotivo.
Donosa è un giovane brand sardo di skincare naturale e sostenibile fondato da Mariantonietta Dettori. Nato dal desiderio di combinare l’amore per la terra natale con la cura della pelle, Donosa utilizza ingredienti locali per creare cosmetici biologici che rispettano sia la bellezza della pelle che l’ambiente.
Zeep è un cantautore sardo classe 1993. Le sue canzoni, un mix di indie-pop e urban, contano più di 2 milioni di streaming sulle piattaforme digitali ma ciò di cui parliamo nell’intervista, riguarda la sua scelta di restare nell’Isola a fare musica. Una decisione che vuole superare i limiti legati all’abitare in un’isola e valorizzarne gli aspetti positivi: “Lasciando la Sardegna perderei la mia ispirazione”.
La Rete di scuole Senza Zaino – Per una scuola comunità è attiva da oltre vent’anni. Questo modello si traduce in azioni di innovazione didattica e organizzativa che riguardano docenti, studenti e studentesse, genitori, dirigenti e la comunità del territorio in cui è inserita e che vanno ben oltre la semplice riduzione del carico dato dallo zaino. In Sardegna l’Istituto Comprensivo Pirri 1 – 2 svolge un ruolo fondamentale come Scuola Polo per il modello Scuola Senza Zaino, promuovendo l’importanza del benessere per tutte le persone che frequentano gli spazi scolastici.
WarFree è un’associazione di categoria formata da oltre 50 aziende e professionisti della Sardegna che lavorano in differenti ambiti, ma che individualmente e insieme si impegnano nel difficile processo di cambiamento da un modello di economia fondato solo sul profitto a uno più solidale, attento alla pace e all’ambiente.
Nel cuore del parco Zinnuri a Bauladu, in provincia di Oristano, si trova la Tana del Bosco, un asilo all’aperto che rappresenta un connubio perfetto tra educazione, natura e comunità. Nato nel 2020, questo progetto innovativo offre ai bambini l’opportunità di imparare e crescere immersi nella natura, favorendo lo sviluppo di competenze sociali e ambientali.
Creare consapevolezza attorno al cioccolato e guardare ai sapori come un linguaggio universale che rimandi sempre al rispetto dalla materia prima e dell’ambiente. Fondata da Helena Licata e Daniele Murtas, oggi raccontiamo una cioccolateria sarda che combina ingredienti locali – come la nocciola di Aritzo e l’arancia di Muravera – con cioccolato di alta qualità in un’ottica sostenibile. In questa intervista i due fondatori raccontano la mission dietro il progetto e i pilastri che lo tengono in piedi.
L’estate in Sardegna è caratterizzata non solo dall’aumento delle temperature ma anche dalla cronica siccità, sempre più grave tra cambiamento climatico e falle strutturali. La carenza d’acqua colpisce però aziende, famiglie e – soprattutto – il settore agricolo, rendendo essenziale una gestione comunitaria e sostenibile delle risorse idriche. Ne abbiamo parlato con Ramona Bavassano di In Our Garden, secondo cui la collaborazione tra contadini è fondamentale per affrontare la crisi idrica e migliorare la gestione dell’acqua nell’Isola.
Sonheros è un rivoluzionario laboratorio musicale ideato da Rinaldo Pinna a Cagliari, dove la musica diventa esperienza collettiva e democratica. Seguendo il metodo calljero, Sonheros capovolge l’approccio tradizionale: si impara il ritmo prima delle melodie, suonando insieme in uno spazio, in cui il pubblico non è solo spettatore, ma parte attiva dell’orchestra, coinvolto in una “onda ritmica”.
Cosa c’è davvero dietro lo scontro fra Israele, Stati Uniti e Iran, e quali scenari si aprono ora in Medio Oriente? Ne parliamo con l’analista Gabriele Catania.
Dalla Mappa RAN arriva il primo esperimento di economia del dono: cinque realtà italiane riceveranno 20 chili di miscela da sovescio bio. Un gesto concreto che prova a intrecciare agricoltura naturale, scambio e reciprocità.
La scuola di economia nata sull’Appennino fiorentino presenta sei nuovi corsi dedicati ai territori marginalizzati. Ospite dell’open day del 2 aprile sarà Andrés Rodríguez-Pose della London School of Economics.
Un’Iniziativa dei Cittadini Europei che ha già superato le 500.000 sottoscrizioni chiede la sospensione degli accordi commerciali con lo Stato di Israele.
Il nuovo sindaco ecologista di Parigi, il paradossale accordo di Trump contro l’eolico offshore, la direttiva Ue anticorruzione apre un caso e le nuove tensioni nella maggioranza.
L’invito a tornare al Singapore Garden Festival, di cui è stato protagonista anni fa, è l’occasione per il giardiniere Stefano Passerotti di lavorare, attraverso il design che propone, sul ricongiungimento dell’essere umano con la Natura.
Transito di armi nel porto di Cagliari con il giornalista Raffaele Angius, i risultati del referendum con la consigliera comunale di Cagliari Chiara Cocco, la questione decadenza della presidente Todde e la piattaforma che racconta la Sardegna con il cinema documentario.
A Roma una madre palestinese e una israeliana hanno marciato insieme, seguite da decine di altre donne, nell’ambito di un’iniziativa globale per chiedere la pace in Medio Oriente.