Torniamo con il nostro podcast settimanale dopo la pausa estiva, e lo facciamo con una rassegna stampa dedicata stavolta non solo alle principali notizie della settimana, ma con una selezione che guarda a ciò che è successo nella nostra Isola durante il mese di agosto. Parleremo delle notizie principali: i boschi sardi in profonda sofferenza, la sanità sarda che continua ad arrancare, faremo poi il punto sulla speculazione energetica e guarderemo poi ai dati che raccontano un’Isola dove ci sono più pensioni che stipendi. Nella seconda parte della rassegna, vi racconteremo gli articoli pubblicati su Sardegna che cambia e in chiusura, festival ed eventi in arrivo per il weekend.
Ieri notte un missile israeliano teleguidato ha ucciso il capo politico di Hamas Ismail Haniyeh. Poche ore prima un bombardamento israeliano su Beirut pare abbia ucciso il numero due di Hezbollah Fuad Shukr (anche se qui la notizia è più incerta). Il governo israeliano sembra aver alzato l’asticella del conflitto, ma quali effetti avrà questa ondata di attacchi ed omicidi sulla regione? Parliamo anche dell’Overshoot day globale, il giorno in cui la Terra esaurisce le sue risorse rinnovabili in un anno, che cade oggi, dell’entrata in vigore della legge sul diritto alla riparazione in Ue, di un appello che ci arriva dagli indio del Mato Grosso in Brasile e infine di una storia di rinascita e biodiversità che ci arriva dalla Calabria.
Ieri sono stati diffusi i risultati delle elezioni presidenziali da parte del comitato elettorale venezuelano, che ha decretato la vittoria di Maduro, sebbene di pochi punti percentuali. Ma non tutti sono convinti che le elezioni si siano svolte regolarmente. Parliamo anche della situazione in Medio oriente, con la tensione che sale al confine fra Israele e Libano, delle olimpiadi di Parigi, che si stanno distinguendo per l’attenzione alla sostenibilità, di una importante vittoria per gli aborigeni australiani e degli incendio che stanno devastando la California.
La speculazione energetica, fenomeno al centro delle lotte che da mesi animano l’Isola, è una minaccia per l’ambiente naturale della Sardegna. Se da un lato l’assalto al territorio aumenta i profitti degli speculatori del vento e del sole, in questa gara alla colonizzazione dell’habitat la biodiversità dell’Isola rischia di scomparire. Da sempre al fianco dell’ambiente e di chi lo popola, il Gruppo di Intervento Giuridico ha più volte sottolineato l’incompatibilità di alcuni impianti con l’ecosistema sardo. “Le centrali – spiega Stefano Deliperi – possono avere impatti soprattutto sull’avifauna selvatica”.
Lisa Ferreli
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25 Luglio 2024
L’incremento delle energie rinnovabili si può raggiungere senza ulteriore consumo di suolo, lo confermano numerosi studi, eppure non sembra essere questa la direzione intrapresa. In Sardegna, ad esempio, il passaggio da transizione a speculazione rischia di compiersi concretamente. Soldi, grossi interessi, territori deturpati e poche ricadute economiche e sociali, che fine hanno fatto i principi alla base di una vera transizione energetica a tutela del paesaggio e della biodiversità?
Paolo Piacentini
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24 Luglio 2024
È nata la Comunità Energetica Rinnovabile Fondazione C.E.R. PARMA 2030. Anche il capoluogo emiliano entra così nel novero delle città italiane che ospitano una CER. Questo caso in particolare è impreziosito dalla collaborazione fra importanti soggetti di diversi ambiti cittadini – Comune, CNR, Università e AUSL – coordinati dall’instancabile cooperativa energetica ènostra.
Redazione
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22 Luglio 2024
Palazzo Madama a Torino ospita Change!, una mostra che coniuga un percorso storico-artistico e identitario con un’analisi moderna del cambiamento climatico e dei suoi effetti in particolare sul fiume Po. Non solo: l’obiettivo dell’evento è anche quello di formare e informare, connettere e dibattere al fine di elaborare risposte alle sfide poste dalla crisi ambientale in atto.
Elena Rasia
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17 Luglio 2024
Con l’approvazione del TUFF, il Testo Unico per le Foreste Italiane voluto da Matteo Renzi, si è contribuito a diffondere un approccio distruttivo delle foreste e non invece una cultura volta alla loro tutela e conservazione. Al primo posto sembrano esserci interessi e profitti anche di chi ha investito in centrali a biomasse. Ne parliamo con Alessandro Bottacci membro di GUFI, il Gruppo Unitario per le Foreste Italiane, nato all’indomani dell’approvazione del Testo.
Pochi giorni fa, presso il capannone della cooperativa sociale Di Mano in Mano a Cambiago, in provincia di Milano, è stato inaugurato un nuovo impianto fotovoltaico collettivo da 157MWh annui. Ne da notizia ènostra, cooperativa energetica che da ormai un decennio è in prima linea nella diffusione delle fonti energetiche pulite e condivise.
Con la diffusione capillare delle rinnovabili anche nelle abitazioni, è normale chiedersi se e quanto investire anche in batterie di accumulo per conservare l’energia non utilizzata sul momento o se invece metterla in rete, vendendola. Cosa è più ecologico, economico e sicuro? Proviamo a capirlo insieme.
Un’azione di resistenza contro un esproprio coattivo, un sit-in durante il quale le persone presenti si mobilitano per “salvare” degli ulivi divelti al sole e le ruspe che il giorno dopo sradicano tutto. La rivolta degli ulivi nasce da una sequenza di avvenimenti che ha scosso, mobilitato e coeso. A Selargius, le contestazioni contro la realizzazione del Tyrrhenian Link proseguono ormai da mesi, in una protesta che negli ultimi giorni si è fatta grande come un’Isola.
Lisa Ferreli
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11 Luglio 2024
L’Italia è uno del 21 hotspot globali per quanto riguarda la siccità. La scarsità d’acqua, causata dalla crisi climatica, è aggravata da infrastrutture vecchie, mancanza di investimenti, malagestione e una diffusa cultura dello spreco (soprattutto in agricoltura). Adesso però la situazione sta presentando il conto, un conto salato, e a pagarlo rischiamo di essere tutti. In questo articolo, il primo di una serie, facciamo il quadro della situazione, illustrando le cause e scoprendo le conseguenze della siccità in Italia.
Oggi parliamo di disabilità e del blocco che da mesi caratterizza le commissioni che certificano le disabilità, e parleremo anche di trapianti, con una bella storia legata a una donazione di organi. Prima però spazio al tema delle rinnovabili e della speculazione energetica, perché ci sono non poche novità a partire dall’approvazione del cosiddetto disegno di legge “salva Sardegna”: in merito avremo un commento da parte di Stefano Deliperi del Gruppo di Intervento Giuridico. Infine, il punto sulla questione siccità, sempre più emergenziale: le scorte nelle dighe sono al 57%.
Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo poi come sempre gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend.
L’agroecologia e le buone pratiche su sostenibilità e biodiversità in Sardegna sono state al centro del Festival CHAlleNGE/Naturalmente Locale, svoltosi a giugno a Cagliari. Il Festival ha unito la quarta edizione di “Naturalmente Locale-Festa del km equo” con il progetto itinerante “CHAlleNGE – Chiamata all’Azione per un cambiamento agroecologico locale e nazionale”, promosso da Nuove Generazioni Ecologiche. Il tutto grazie alla collaborazione tra la onlus Terra Nuova e la cooperativa Mesa Noa, che in questo articolo a firma Cati Schintu racconta il Festival di cui noi di Italia che Cambia siamo stati orgogliosi media partner.
Di bioedilizia, bioarchitettura, efficienza e risparmio energetico, autocostruzione, rinnovabili diffuse, abbiamo parlato spesso su Italia che Cambia. È venuto il momento di fare un po’ di ordine su un tema diventato fondamentale in questo momento storico. Vi presentiamo quindi con questo articolo un nostro nuovo filone di approfondimento che poi darà vita anche ad una autentica guida all’abitare ecologico. Ma prima facciamo un po’ di chiarezza.
Daniel Tarozzi
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4 Luglio 2024
In questa intervista Rosa Fortunato si fa portavoce di un vasto movimento di italiani che si sta mobilitando in una protesta contro politiche europee che incentivano il taglio indiscriminato di alberi, dannosissimo per l’ecosistema e per la nostra sopravvivenza. Rosa Fortunato è impegnata anche a livello locale nella difesa del verde urbano, promuovendo, tra le altre cose, attività di educazione e sensibilizzazione.
La fondazione MesSSinA ha ideato e sostiene un ampio progetto che vede nella produzione di nuove bioplastiche green dalle trebbie di scarto della lavorazione della birra la base di un modello di sviluppo sul piano ambientale, sociale, economico che rilancia il territorio. Il polo olivettiano che nascerà in provincia di Messina sarà anche un’hub, un centro di ricerca e un nodo produttivo di comunità energetica.
Lo Stato italiano ha emanato un Decreto per la selezione delle aree idonee alla costruzione di centrali elettriche rinnovabili, ma il provvedimento non risolve i problemi legati alla gestione autonoma delle risorse energetiche dell’isola e alla tutela del territorio. Comitati locali e movimento indipendentista propongono da anni soluzioni pragmatiche e orientate alla sostenibilità, ad oggi più urgenti che mai. Ne parliamo con Nicola Meloni Marongiu, attivista indipendentista fra le penne di Helis blog.
Helis Blog
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1 Luglio 2024
Oggi parliamo di siccità perché la sete e proteste nell’Isola non si placano, e di emergenza incendi, un allarme che preoccupa anche in virtù della situazione siccitosa. Avremo in merito un commento da parte dei volontari della Protezione Civile di Elini che ci spiegano come stanno portando avanti il lavoro in una zona, l’Ogliastra, che inoltre è tra le più colpite dall’emergenza siccità. Parleremo poi di speculazione energetica e rinnovabili per poi chiudere con un dato emerso dal Mete: nell’Isola lo spopolamento continua ad essere un problema, e mancano giovani. Nella seconda parte come sempre gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e in chiusura, festival e eventi in arrivo per il weekend con anche qua un secondo contributo: quello di Barbara Putzolu in merito al valore politico del Pride.
Il 21 giugno a Palermo si è svolta una festa per celebrare i 25 anni di Banca Etica. Ai Cantieri Culturali della Zisa si sono incontrati enti, associazioni e cooperative che condividono con Banca Etica valori e visioni. Tanti i traguardi ottenuti e tanti ancora da raggiungere con la voglia e la possibilità di contribuire a costruire una società sempre più equa e inclusiva. Ne abbiamo parlato con Claudia Mangano della filiale di Palermo di Banca Etica.