Profumi, scarpe, perle, sete, pennelli. Tutti questi accessori sfruttano gli animali e provocano sofferenza. Ma spesso esistono alternative sostenibili. L’etologa Chiara Grasso ce ne illustra alcune.
Profumi, scarpe, perle, sete, pennelli. Tutti questi accessori sfruttano gli animali e provocano sofferenza. Ma spesso esistono alternative sostenibili. L’etologa Chiara Grasso ce ne illustra alcune.
La plastica è un grosso problema per gli ecosistemi, e allora ieri è iniziato un altro summit delle Nazioni unite, meno famoso di quello sul clima ma non meno importante in cui si spera di raggiungere un accordo vincolante per ridurre drasticamente la plastica nel mondo. Parliamo anche di femminicidi e ergastoli, delle proteste di Extinction Rebellion a Roma, della più grande area marina protetta del Nord Atlantico e infine di una bella storia di rinaturazione di un lago piemontese.
Iniziamo parlando dello sgombero del presidio degli ulivi, un luogo di cui abbiamo parlato più volte perché diventato simbolo della resistenza contro la speculazione energetica, che in settimana è stato smantellato per ordine del Pubblico ministero. Vedremo un po’ che cosa è successo nel presidio contro il Tyrrhenian Link, e ne parleremo anche grazie a Roberto, attivista e presidiante che ci racconta da Selargius come è andata e come andrà ora. Parliamo poi di sanità perché anche in Sardegna ci sono state diverse mobilitazioni soprattutto da parte di medici e infermieri sul definanziamento della sanità pubblica, e riportiamo qualche aggiornamento in merito al disegno di legge aree idonee. In conclusione ascolteremo un contributo che ci arriva da Friday For Future Sardegna, in risposta alle dichiarazioni in merito alla dorsale del metano da parte dell’assessore sardo all’industria Emanuele Cani. “Dove serve il metano arriverà”, ha ribadito l’assessore, e secondo gli attivisti per il clima sardi “Gli investimenti pubblici nella metanizzazione sono soldi rubati alla collettività”.
Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Ecco cosa è emerso dal dibattito svoltosi nel capoluogo siciliano pochi giorni fa e dedicato al fenomeno dell’overtourism, che negli ultimi anni ha trasformato la città negativamente.
Destinate al consiglio regionale sardo, sono arrivate due missive da parte di due società energetiche che avvertono che la legge sulle aree idonee in discussione è, secondo i mittenti, passibile di azioni legali perché viola normative sia nazionali sia europee. “Una minaccia irricevibile” hanno commentato dalla giunta, vedremo poi meglio di cosa si tratta ma restiamo nel Consiglio regionale perché notizia è anche l’occupazione della sala da parte di alcune donne dei Comitati per la legge di iniziativa popolare denominata Pratobello 24. Avremo un contributo audio che ci arriva dal Movimento per la Pratobello, della nostra Marta Serra. Parleremo poi di povertà perché i dati descrivono una crescita continua delle famiglie sarde che vivono in condizioni di difficoltà, e parleremo anche del fatto che la Sardegna ha aperto una vertenza con lo Stato: il Ministero dell’economia e delle finanze ci deve 1,7 miliardi. Chiudiamo poi la parte di cronaca parlando di siccità perché nel nord Sardegna la situazione non migliora, con i rubinetti chiusi per gli agricoltori e niente acqua per irrigare. Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi nel weekend.
Nella rassegna stampa parliamo di esercitazioni militari attraverso il comunicato di Aforas che denuncia l’inizio di una nuova stagione di “giochi di guerra nella nostra terra”. Parliamo poi di università perché cresce il numero di idonei non beneficiari d’alloggio in Sardegna, commentiamo la notizia con l’associazione universitaria Next Unica anche perché la regione sta correndo ai ripari con misure ad hoc. Ci spostiamo poi a Oristano perché è allarme inquinamento con distese di amianto lungo le sponde del lago Omodeo e non solo, faremo poi il punto a tema energia con alcune novità in materia: c’è stata la prima ordinanza del Tar Sardegna che utilizza la legge 5, la cosiddetta moratoria voluta dalla giunta Todde, e ci sono poi novità sul disegno di legge Aree Idonee e sulla volontà di puntare sull’idroelettrico. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia, e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Lunedì 7 ottobre a Milano Ashoka Italia ha presentato quattro nuovi imprenditori e imprenditrici sociali, ovvero persone che con i loro progetti incidono positivamente su diversi ambiti della società. Si occupano di diversi temi, dagli oceani alla disabilità, dai Care Leavers – giovani che escono dall’affido per entrare nel mondo adulto – alla transizione ecologica. Ecco chi sono.
Ustica insieme a Alonissos e Gozo sono i luoghi di promozione dell’Ocean Literacy del Mediterraneo, uno strumento pensato dall’Unesco per la tutela del mare. Grazie al progetto “Art4Sea”, nell’isola al largo di Palermo, verranno realizzate delle opere di street art, arte digitale e scultura subacquea per ispirare un cambiamento culturale nel rispetto della biodiversità e della sostenibilità degli ecosistemi marini.
Oggi parliamo di diritto allo studio universitario che nell’Isola continua ad essere minato, sia dai tagli da parte del governo (meno 6 milioni quest’anno agli atenei sardi) sia dai problemi legati alla crisi abitativa. Parleremo poi di sanità perché l’analisi compiuta dalla Corte dei Conti bacchetta sia l’ex presidente Solinas che le Asl, alle quali vengono imputate tutte le difficoltà del sistema sanitario sardo, e vedremo poi la manifestazione che si è tenuta in settimana a Cagliari per la consegna firme per la Pratobello 24.
Infine, parleremo dei dati che arrivano dal settore della cultura e della creatività in Sardegna, e dedicheremo inoltre un piccolo spazio alla lettura di un comunicato che riguarda il divieto che blocca la manifestazione in sostegno alla resistenza Palestinese che si sarebbe dovuta tenere a Sassari il 7 ottobre. Nella seconda parte della rassegna come sempre vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna Che Cambia e poi in chiusura gli eventi in arrivo per il weekend.
Oggi parliamo di siccità perché sono state pubblicate le prime stime sull’entità dell’emergenza con 130 comuni colpiti per nove milioni di danni, e faremo poi il nostro solito punto sul tema dell’energia, focalizzandoci soprattutto sulla legge sulle aree idonee. Parleremo poi del fatto che in Sardegna girano le auto più vecchie e inquinanti d’Italia, anche se aumentano i veicoli ibridi ed elettrici, e dedicheremo uno spazio anche al tema scorie perché torna l’ombra dello stoccaggio scorie nucleari nell’Isola; lo faremo insieme a Marta Serra del comitato no scorie – Sarcidano per la sardegna. Nella seconda parte della rassegna vi racconteremo invece gli articoli della settimana su Sardegna che cambia dove avremo inoltre un altro contributo, da parte qui dell’assemblea nazionale sarda sul festival Fàulas; in chiusura poi, gli eventi in arrivo per il weekend.
Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite dà un’altra spallata al mito della crescita infinita del Pil su cui si basano le economie moderne: la crescita – dice il rapporto – oltre a fare un sacco di danni ambientali non serve a sconfiggere la povertà. Parliamone. Parliamo anche dell’Ue che abbassa il livello di protezione del lupo, del primo cementificio a impatto zero d’Italia, che però a impatto zero non è, e del Re della Thailandia che promulga la legge con cui introduce i matrimoni gay nel paese.
Il tema della speculazione energetica, dove grandi aziende italiane e straniere puntano a realizzare impianti rinnovabili con profitti enormi, con conseguenze negative sulle comunità locali e il patrimonio storico e ambientale sardo, continua a essere centrale nelle cronache isolane. In questa intervista Maurizio Onnis, sindaco di Villanovaforru, paese impegnato da oltre 10 anni in lotte ambientaliste, dice la sua in merito a come la battaglia contro la colonizzazione energetica sia fondamentale per garantire una transizione ecologica giusta, sostenibile e una maggiore equità sociale.
Un trekking lungo un tratto del Cammino di Carlo Magno, che si dipana attraverso valli e passi del bergamasco e del bresciano. Paolo Piacentini e Antonio Votino condurranno le persone partecipanti nel corso di tre giorni dedicati a scoprire non solo la natura ma anche l’eredità culturale che custodiscono i luoghi toccati dal percorso.
Torniamo con il nostro podcast settimanale dopo la pausa estiva, e lo facciamo con una rassegna stampa dedicata stavolta non solo alle principali notizie della settimana, ma con una selezione che guarda a ciò che è successo nella nostra Isola durante il mese di agosto. Parleremo delle notizie principali: i boschi sardi in profonda sofferenza, la sanità sarda che continua ad arrancare, faremo poi il punto sulla speculazione energetica e guarderemo poi ai dati che raccontano un’Isola dove ci sono più pensioni che stipendi. Nella seconda parte della rassegna, vi racconteremo gli articoli pubblicati su Sardegna che cambia e in chiusura, festival ed eventi in arrivo per il weekend.
Donne maltrattate e frustate da un camionista. Le immagini di un video che ha ripreso questa scena a Ventimiglia ha fatto il giro tra tutti i media. Ma si tratta di un caso isolato? Cerchiamo di capire l’entità del fenomeno di donne migranti e delle loro condizioni.
Donna, in questo caso una, zittita ed espulsa dall’aula del Consiglio Comunale di Genova per aver espresso il proprio parere. Ma parliamo anche del Mar Ligure che è sempre più caldo e che sta cambiando i suoi abitanti. E di Toti, delle sue dimissioni e dell’era del totismo appena terminata.
C’è stata una svolta inaspettata nella vicenda del parco Don Bosco di Bologna, difeso da un comitato e centinaia di persone della zona da un progetto con un forte impatto ambientale. L’amministrazione ha fatto dietrofront, come ci spiega Giacomo Castana di Prospettive Vegetali, che ha seguito questa battaglia e ne sta seguendo altre simili in giro per l’Italia.
Il mercato di van, camper e roulotte attrezzati anche per le esigenze di persone con disabilità di diverso tipo è ancora una nicchia molto ristretta. Eppure qualcosa si muove e la possibilità di fare vacanze in camper inclusive sta cominciando a diffondersi. Ma nello specifico cosa serve, quali sono i servizi e gli accessori che non possono mancare in un mezzo accessibile? ne abbiamo parlato con Emmanuele Gennari di Onderod, che si occupa di camperizzazione di van e furgoni.
L’estate 2024 è la stagione delle lotte contro l’overtourism, l’ideologia del turismo come panacea di tutti i mali economici e sociali che sta trasformando i nostri territori in parchi giochi dove tutto è permesso. Calo dei salari, perdita della qualità della vita, rumore perpetuo e speculazione abitativa sono le conseguenze di un turismo incontrollato e famelico che finisce per travolgere ogni diritto ed ogni servizio.
Sono sempre più numerosi i viaggiatori che si muovono lungo i tanti cammini presenti in Italia. Un modo di viaggiare più consapevole e sostenibile che consente di guardare con occhi diversi il territorio e le persone del luogo. Il garden sharing può ulteriormente favorire la relazione tra residenti e camminatori facendo del bene anche all’ambiente.
È giunto alla sedicesima edizione il SiciliAmbiente Film Festival, l’appuntamento estivo atteso da molti appassionati di cinema, ambiente e diritti umani. L’evento, ideato e voluto da Antonio Bellia, si svolge come sempre a San Vito Lo Capo e fino al 20 luglio sarà l’occasione per riflettere e contribuire a un mondo più giusto e sostenibile dal punto di vista umano e ambientale.