Green Culture è un percorso gratuito di formazione e progettazione che permette di essere più pronti a rispondere alle sfide di sostenibilità ecologica acquisendo strumenti strategici di progettazione e know-how gestionali. Una delle sue caratteristiche è che si rivolge sia agli enti che agli esperti di settore, al fine di diffondere competenze approfondite per portare avanti una transizione ecologica reale e capillare.
Oggi col nostro Alessandro Spedicati parliamo di Tyrrhenian Link, della richiesta di Terna di concessione demaniale marittima per 50 anni di uno specchio di mare sardo e dell’esercito è schierato in sorveglianza dell’agro interessato dal mega progetto. Parleremo poi anche di caro affitti, della nuova giunta Todde e dedicheremo poi uno spazio anche all’indagine del Ministero sugli episodi di molestie a bordo di traghetti Moby-Tirrenia e Grimaldi, denunciati da un’inchiesta de La Nuova Sardegna. Avremo infine un contributo di Piero Loi, autore di un’inchiesta realizzata per Indip che abbiamo pubblicato in settimana, su Italcementi e il processo per disastro ambientale sulla collina che in agro di Samatzai e Nuraminis, trasuda veleni.
Si avvicina la stagione turistica e con essa si fanno sempre più presenti anche le campagne di promozione della Sardegna come meta. Le narrazione mainstream in chiave turistica però, spesso nasconde la realtà quotidiana dell’Isola. Ne abbiamo parlato con Federica Marrocu, guida turistica e divulgatrice impegnata sui social in un racconto della sua professione e del settore in cui opera, fra ricostruzioni storiche, contro-narrazioni e decostruzione dei luoghi comuni.
Lisa Ferreli
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3 Aprile 2024
Transizione ecologica, assalto eolico, Tyrrhenian Link: nella Sardegna da mesi in lotta contro le servitù energetiche fioccano i “No” contro le volontà di sovradeterminazione di luoghi e comunità. A ribadire il proprio dissenso allo sfruttamento delle campagne è anche il Comitato No Tyrrhenian Link di Selargius, da tempo impegnato in una battaglia in difesa del territorio contro un progetto ritenuto speculativo. A seguire riportiamo una prima ricostruzione tecnica realizzata dal comitato attraverso delibere e documenti istituzionali delle azioni di Terna S.p.A. in Sardegna.
Diciannovesima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: oggi inizieremo col darvi due notizie, la prima riguarda le percentuali di polveri sottili nell’aria che anche in Sardegna destano qualche preoccupazioni, mentre la seconda parla dei dati sul commercio al dettaglio nell’Isola: in 11 anni in Sardegna sono stati chiusi 4mila 500 negozi. Ci soffermeremo poi sulle elezioni regionali del 25 febbraio con un ripasso su come si vota e chi sono i candidati, con un sunto dei programmi elettorali su tre temi: sanità, scuola e ambiente.
Diciottesima puntata di “Io non mi rassegno Sardegna”: oggi parleremo alimentazione con due notizie. Una riguarda la celiachia, vista la pubblicazione dei dati sui costi a tratti proibitivi dell’alimentazione per le persone celiache nella nostra isola; mentre la seconda riguarda invece la sostenibilità delle nostre scelte alimentari, con focus sui ricci di mare. Ulteriore tema della rassegna sarà anche l’assalto eolico che non si ferma, con la lotta dei comitati in difesa dei territori del Supramonte di Orgosolo, e infine parleremo di linee ferroviarie che per Legambiente sono fotografia di una Sardegna, dal punto di vista della mobilità, indietro di dieci anni. Avremo poi un contributo audio di Luigi Bussu, giornalista di Indip e autore di un’inchiesta sul diritto alla salute nelle carceri sarde che abbiamo pubblicato in settimana su Sardegna che cambia.
Il Festival di Sanremo continua ad avere strascichi lunghi di polemiche, legate a Israele e al tema dell’immigrazione, mentre il supporto internazionale all’azione militare su gaza sembra vacillare. Parliamo anche di un pericoloso punto critico delle correnti oceaniche e del cambio di strategia di Ultima Generazione, nelle sue proteste.
Le proteste degli agricoltori in atto in questi giorni in Europa e in Italia hanno scoperchiato il vaso di Pandora. Se buona parte delle richieste avanzate guarda solo all’aspetto economico tralasciando quello ambientale, bisogna comunque prendere atto di un problema grave e persistente, innescato dalla crisi di un modello di produzione alimentare insostenibile. Analizziamo, anche attraverso le considerazioni di Deafal, la situazione attuale e le prospettive future.
La recente notizia del respingimento da parte del Senato accademico dell’Università di Cagliari della mozione studentesca che chiede all’ateneo di prendere le distanze da Israele, cessando i rapporti con le sue università, ha animato il dibattito attorno al ruolo politico dell’Università. Insieme agli studenti di Unica per la Palestina, promotori della mozione, approfondiamo le motivazioni della protesta e ripercorriamo le vicende che alimentano un dissenso verso i rapporti con lo Stato ebraico, che tra gli universitari esiste da tempo.
Lisa Ferreli
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6 Febbraio 2024
A Parigi un referendum ha confermato la proposta della sindaca Anne Hidalgo di far pagare parcheggi salatissimi ai Suv. Intanto in Europa molti dei partiti verdi sono in crisi profonda. parliamo anche degli incendi in Cile e delle elezioni presidenziali a El Salvador, che hanno riconfermato con una specie di plebiscito Bukele.
L’Unione europea ha approvato un importante regolamento contro il greenwashing e l’obsolescenza programmata, che ci consentirà di fare scelte più consapevoli. Intanto in Ecuador, un tribunale affida una parte dell’Amazzonia alla gestione di una popolazione indigena, per la prima volta nel Paese. Parliamo anche del Cile che ha ratificato per primo il trattato Onu sull’Alto mare, e del Parlamento italiano che invece sta avviando gli iter di due leggi molto preoccupanti, una sulla caccia e l’altra sul commercio di armi.
Abbiamo intervistato Maurizio Orgiana, temporary manager di Sardegna, il Cuore, perché ci raccontasse la nuova Carta di qualità dei servizi turistici. Redatta a 190 mani, il documento propone un turismo lento, genuino, attento alle necessità delle persone, del territorio e delle comunità che lo abitano. E non da poco, la Carta è un documento in divenire, che cambia, si amplia o modifica in sinergia con il tempo e le idee delle menti che la costruiscono.
Lisa Ferreli
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17 Gennaio 2024
In Ecuador è in corso una specie di guerra civile fra lo Stato e i gruppi di narcotrafficanti. In Niger intanto il governo golpista ha deciso di pubblicizzare la gestione dell’acqua sottraendola a una multinazionale francese, nel percorso che dichiaratamente dovrebbe portare a una maggiore indipendenza economica della nazione. Parliamo anche del terremoto in Giappone e delle inondazioni nella Repubblica Democratica del Congo, due tragedie simili nei numeri ma trattate in maniera molto diversa dai media.
Da Milano ai Castelli Romani per dare a un’utopia la sua casa, facendola diventare “topia”. È il percorso del gruppo dei giovani che hanno fondato Wiki Family, un progetto innovativo e multiforme che include un ostello, un coliving, uno spazio culturale, attività di volontariato, relazioni con gli animali e tanto altro.
A quasi dieci anni di distanza dal nostro primo incontro, parliamo di nuovo con Marco Bersani di Attac Italia delle grandi battaglie globali per una società più equa, dignitosa e sostenibile. Dalla storica campagna per l’acqua bene comune all’opposizione a guerre e militarismo, ripercorriamo i più di vent’anni di storia di una delle più rappresentative fra le reti di movimenti altermondialisti.
Laura Tussi
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15 Novembre 2023
Michele Rallo, nato e cresciuto a Favignana, vive sull’isola con la famiglia ed è da sempre impegnato nell’attivismo civico per la salvaguardia del territorio delle Egadi con varie azioni intraprese in seno a Legambiente, a Libera e come consigliere comunale. Tra le ultime battaglie quella a sostegno del comitato cittadino di Levanzo, che ha chiesto e ottenuto lo smantellamento di un solarium sugli scogli.
Mentre a Gaza la situazione resta drammatica, con l’esercito israeliano che ha intensificato i bombardamenti, gli Usa sembrano in bilico fra lo svolgere una funzione distensiva, cercando di scongiurare l’invasione della Striscia da parte delle truppe israeliane, e al tempo stesso prepararsi ad un allargamento del conflitto, richiamando i propri cittadini da tutta l’area. Parliamo anche dell’enorme sciopero generale delle donne in Islanda, della Spagna che potrebbe aver trovato un governo, dell’incidente ferroviario in Bangladesh e infine del peso delle agenzie di rating sulle sorti degli Stati.
Continua il nostro approfondimento sulla nave rigassificatore di Vado Ligure: oggi entriamo nel territorio attraverso la voce di Franca Guelfi, portavoce dell’associazione Vivere Vado, che da anni si occupa delle diverse criticità che hanno coinvolto questo comprensorio. Con lei parliamo dell’attuale situazione, dei rischi ambientali, ma anche dello scenario politico e dei possibili intrecci.
Tante sono le opportunità europee rivolte ai giovani, ma non molto conosciute in Italia, dove scuole e università non hanno strumenti e conoscenze per raccontarle. Europiamo si pone come obiettivo quello di avvicinare le nuove generazioni alle opportunità europee, promuovendo la partecipazione dei giovani alla società civile. È una rete di giovani per i giovani che vogliono incamminarsi insieme verso la creazione di un’Europa inclusiva, sostenibile e partecipativa.
Giovani intraprendenti e creativi hanno dato vita all’associazione Tierra, Techo, Trabajo che ad Agrigento, dal 2019, recupera spazi abbandonati, coinvolge i cittadini, promuove lo scambio culturale per rendere la città un posto migliore. Tra le ultime iniziative, l’apertura di Scaro Café e Caro Community in piazza Ravanusella, un tempo cuore pulsante della città oggi un quartiere poco abitato, che l’associazione ha deciso di rivalutare promuovendo l’integrazione e l’inclusione.