Mentre a Gaza la situazione resta drammatica, con l’esercito israeliano che ha intensificato i bombardamenti, gli Usa sembrano in bilico fra lo svolgere una funzione distensiva, cercando di scongiurare l’invasione della Striscia da parte delle truppe israeliane, e al tempo stesso prepararsi ad un allargamento del conflitto, richiamando i propri cittadini da tutta l’area. Parliamo anche dell’enorme sciopero generale delle donne in Islanda, della Spagna che potrebbe aver trovato un governo, dell’incidente ferroviario in Bangladesh e infine del peso delle agenzie di rating sulle sorti degli Stati.
Continua il nostro approfondimento sulla nave rigassificatore di Vado Ligure: oggi entriamo nel territorio attraverso la voce di Franca Guelfi, portavoce dell’associazione Vivere Vado, che da anni si occupa delle diverse criticità che hanno coinvolto questo comprensorio. Con lei parliamo dell’attuale situazione, dei rischi ambientali, ma anche dello scenario politico e dei possibili intrecci.
Tante sono le opportunità europee rivolte ai giovani, ma non molto conosciute in Italia, dove scuole e università non hanno strumenti e conoscenze per raccontarle. Europiamo si pone come obiettivo quello di avvicinare le nuove generazioni alle opportunità europee, promuovendo la partecipazione dei giovani alla società civile. È una rete di giovani per i giovani che vogliono incamminarsi insieme verso la creazione di un’Europa inclusiva, sostenibile e partecipativa.
Giovani intraprendenti e creativi hanno dato vita all’associazione Tierra, Techo, Trabajo che ad Agrigento, dal 2019, recupera spazi abbandonati, coinvolge i cittadini, promuove lo scambio culturale per rendere la città un posto migliore. Tra le ultime iniziative, l’apertura di Scaro Café e Caro Community in piazza Ravanusella, un tempo cuore pulsante della città oggi un quartiere poco abitato, che l’associazione ha deciso di rivalutare promuovendo l’integrazione e l’inclusione.
Oggi ritorna la rubrica Trova il bias e ritorna in grande stile, con la notizia di apertura della rassegna legata a una nuova possibile pandemia, che pandemia non dovrebbe diventare, del virus Nipah. Parliamo anche di fonti fossili, con un nuovo mega progetto estrattivo di petrolio in Regno Unito, gli aiuti nascosti delle banche alle compagnie fossili e una maxi causa di 6 adolescenti contro 32 stati del mondo.
Venerdì scorso ha preso il via un periodo di mobilitazione che culminerà con lo sciopero per il clima del 6 ottobre. Diversi i temi sul piatto, dalla decarbonizzazione alla repressione – non solo giudiziaria, ma anche mediatica – nei confronti degli attivisti e delle attiviste che si battono per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla pericolosità della policrisi che stiamo attraversando e sull’urgenza di attuare delle contromisure.
Francesco Bevilacqua
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19 Settembre 2023
L’uccisione di un’orsa in Abruzzo, una mezza idea della Commissione di togliere al lupo lo status di specie protetta: cosa succede fra esseri umani e animali selvatici? Come mai ci fanno così tanta paura? E quanto è reale il pericolo? Parliamo anche degli ottimi risultati del nuovo governo brasiliano nella lotta alla deforestazione dell’Amazzonia, di un nuovo allarme sul clima e del primo vertice africano sul clima, conclusosi ieri sera a Nairobi.
Oggi sempre più persone non si accontentano di ottenere un semplice ritorno finanziario dai propri investimenti, ma vogliono essere certe di non contribuire – più o meno direttamente – ai cambiamenti climatici, alla guerra e alle ingiustizie sociali. Ecco perché oggi vi parliamo di finanza etica.
Valentina D'Amora
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6 Settembre 2023
Molte compagnie petrolifere sostengono di stare invertendo la propria produzione e di passare alle rinnovabili. Ma quanto c’è di vero in questi proclami? Ben poco, secondo la denuncia di Greenpeace sulle compagnie europee (fra cui ENI). Intanto un nuovo colpo di stato scuote il continente africano. Questa volta avviene in Gabon, ma le sue caratteristiche sono piuttosto diverse da quelli che abbiamo commentato di recente. Intanto il governo francese decide di mandare al macero milioni di bottiglie di vino pur di salvare il settore. Parliamo anche della tragedia ferroviaria in Piemonte e dell’ultimo attacco della giunta sarda alle coste, che prova nuovamente a certificare.
A Messina il comitato cittadino Invece del ponte si muove contro il progetto della grande infrastruttura sullo Stretto a partire dai contenuti. Lo fa verificando i dati, smentendo le fake news e parlando di alternative sostenibili al Ponte. “Non siamo contro lo sviluppo”, dicono. Ma vogliono essere ascoltati perché vivono il territorio e lo conoscono bene e per poter dimostrare che, “invece” del ponte, ci sono tante possibilità più economiche e accettabili per la città.
Passione per l’handmade, continua sperimentazione e upcycling, il tutto condensato in un coloratissimo progetto tutto napoletano che porta il nome di MewColors. Abbiamo intervistato Chiara Di Costanzo, la mente creativa da cui nasce un concept di moda sostenibile che non rinuncia alle tendenze, ma anzi ne crea di nuove.
Pakistan e Filippine sono stati gli ultimi due paesi in ordine di tempo a emettere i Gender Bonds, obbligazioni a sostegno di progetti per la parità di genere. Parità di genere che sembra essere ancora ben lontana in Afghanistan, anche se grazie al nostro corrispondente Guglielmo Rapino vogliamo provare a proporvi una narrazione diversa. Ma facciamo tappa anche a Bologna – che da una settimana è la prima “città 30” d’Italia – e a Firenze, dove è prevista una grande mobilitazione sindacale e ambientale.
Sin dagli anni ottanta il Centro di Educazione alla Pace di Rovereto ha portato avanti una fondamentale attività per la diffusione di una cultura di pace e nonviolenza attraverso iniziative innovative che hanno fatto scuola in tutta Italia. Il tutto nel segno di una figura storica del mondo dell’attivismo trentino, italiano e internazionale di cui è appena ricorso il 28esimo anniversario della scomparsa: Alex Langer.
Laura Tussi
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5 Luglio 2023
Erano gi anni ’90 quando anche in Italia si diffondevano i centri sociali, luoghi che avevano come obiettivo far incontrare persone mosse da ideali simili per condividere idee, pensieri, azioni e convinzioni attraverso pratiche concrete. E proprio agli inizi del decennio nasce il centro sociale imperiese La Talpa e L’Orologio, che in questi anni ha cambiato forma aprendosi a un ascolto ancora maggiore e integrando diversi linguaggi per comunicare messaggi culturali, sociali e politici.
Ci stiamo avvicinando a grandi passi alla scadenza del programma posto dall’Agenda ONU 2030. Ma a che punto siamo, in particolare per quanto riguarda gli obiettivi di pace e giustizia? In un momento storico in cui il rischio di una deriva bellicista è molto concreto, proviamo a capire che contributo hanno dato e possono dare gli obiettivi proposti dalle Nazioni Unite e la azioni messe in campo per raggiungerli.
Laura Tussi
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21 Giugno 2023
In Italia circa il 96% dell’acqua utilizzata nel corso di una giornata è impiegato per lo scarico dei wc, per le faccende di casa e altri servizi, senza considerare l’immane spreco e la scarsità di risorsa idrica a cui siamo destinati nei prossimi anni. Una classe dell’Istituto Tecnico Majorana di Milazzo ha progettato un impianto per la raccolta di acqua piovana utile a ridurre le perdite e adattabile ad ambienti sia industriali che domestici.
In una zona piena di sfide complesse come l’imperiese, emergono alcuni segnali di un nuovo modo di vedere e comprendere il territorio da parte del consiglio provinciale. Da uno degli ultimi incontri sono emerse infatti nuove proposte per aprire un nuovo dialogo con il vicino francese per gestire insieme le conseguenze dei cambiamenti climatici e limitarne i danni e la volontà di una valorizzazione di due siti archeologici e culturali fino ad ora on adeguatamente sostenuti. Che siano segnali di un vero cambio di rotta, d’esempio anche per i territori vicini?
Sta per iniziare il secondo e ultimo round di negoziati Onu a Parigi per l’approvazione di un accordo globale vincolante sull’inquinamento da plastica, e allora commentiamo un po’ di studi usciti di recente che mostrano come la maggior parte delle soluzioni che abbiamo messo in piedi fin qui sulla plastica – leggi riciclo – sono inefficaci e persino pericolose. Parliamo anche delle rinnovabili in Italia, del Regno Unito che bandisce il commercio di avorio, della Francia che ha abolito i voli brevi (ma è un po’ una farsa) e infine del problema dell’utilizzo dei social da parte dei più giovano che sta creando preoccupazione negli Usa.
Ieri, nell’anniversario della strage di Capaci, il parlamento ha eletto, con le opposizioni fuori dall’aula per protesta, la nuova presidente della commissione antimafia, incarico che è andato a Chiara Colosimo, fra mille polemiche. Scopriamo chi è e perché il suo nome fa così discutere. Parliamo anche del decreto maltempo varato dal governo, delle nuove azioni di Ultima generazione a Roma e infine di alcune novità interessanti che riguardano Julian Assange.
La Commissione europea adotterà una serie di indicatori per misurare le sue politiche ambientali che sono abbastanza rivoluzionari, sono basati anche sui consumi e prendono in considerazione i limiti planetari. Vediamoli insieme. Parliamo anche della città di Madrid, governata da negazionisti climatici, dei progressi in Europa nella rinaturazione dei fiumi e della complessa situazione geopolitica internazionale.