In Israele uno sversamento di petrolio in mare di origine ancora non del tutto chiara ha invaso di catrame i 170km di costa mediterranea del Paese, in quello che potrebbe essere il peggior disastro ambientale dell’ultimo decennio. L’uccisione dell’ambasciatore italiano in Congo ci porta a indagare le origini dei conflitti nel paese, in (buona) parte riconducibili al controllo delle risorse: non solo oro e diamanti, ma anche il cobalto, utilizzato nei nostri pc portatili, nelle batterie delle auto elettriche e così via. In Virginia è stata abolita la pena di morte. Lo stato diventa così il 23esimo paese Usa (ma il primo del Sud) a abolire la pena capitale. Infine, fa discutere in Francia la ricostruzione della guglia di Notre Dame, per la quale verranno abbattute fra le 1000 e le 1500 querce secolari.
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma le assicurazioni giocano un ruolo centrale nella transizione ecologica. Muovono enormi quantità di capitali e possono scegliere se assicurare o meno le aziende che operano nel campo delle energie fossili inquinanti. Molte cose stanno cambiando, ma il ritmo della transizione ecologica del comparto assicurativo procede ancora troppo lento e in ordine sparso. L’ultimo report di Insure Our Future accende le luci sulla situazione: lo abbiamo commentato assieme a Elena Peverada di CAES.
Sarotto Group lavora per far sì che sempre più persone possano abitare in modo ecologico e naturale e anche a basso costo. Per questo ha ideato, progettato e brevettato un modello di casa prefabbricata passiva. Si può cambiare il mondo partendo dalla propria abitazione!
Lorena Di Maria
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18 Febbraio 2021
I militari al potere impongono misure più stringenti per sedare le proteste. L’esercito è schierato per le strade delle principali città, Internet è stato bloccato e viene imposto un coprifuoco fra le 20 e le 4 del mattino. Come risponde la popolazione? E che fine ha fatto la leader Aung San Suu Kyi? In Kosovo si sono teute le elezioni, a vincere è stato il partito di sinistra nazionalista Vetëvendosje, ma la situazione politica del paese, al pari della sua storia recente, resta molto complicata. In Italia il Ministro dell’Ambiente conferma la chiusura della centrale a carbone di La Spezia, un passo in avanti verso la fuoriuscita dal carbone del nostro paese. Infine parliamo dello strano invito di Elon Musk a Vladimir Putin a farsi una chiacchierata sulla nuova piattaforma sociale Clubhouse. Succederà davvero?
Il voto sulla piattaforma Rousseau mette fine all’incertezza del M5S sul governo Draghi: il Movimento farà parte della maggioranza. In seguito alla decisione Alessandro Di Battista sceglie di lasciare il M5S. Approfittiamo della faccenda per chiederci quali sono gli aspetti più rilevanti in un processo democratico e quali i pregi e i difetti della democrazia diretta. Fa discutere, nel bene e nel male, la probabile nomina di Ngozi Okonjo-Iweala, l’ex ministra delle finanze e degli esteri della Nigeria, come prossima direttrice dell’Organizzazione mondiale del commercio (Wto). Secondo alcuni, sarebbe solo un cambiamento di facciata. Infine parliamo degli effetti collaterali di Brexit, con Amsterdam che supera Londra come hub finanziario più importante d’Europa.
Draghi annuncia un nuovo Ministro alla Transizione ecologica, cogliendo lo spunto di Beppe Grillo. Le deleghe, il dominio e i dettagli di questa nuova figura verranno svelati nei prossimi giorni: intanto possiamo fare qualche considerazione preliminare. Il Parlamento Ue approva in via definitiva il Recovery plan, in attesa di ricevere entro il 30 aprile tutti piani di ripresa e resilienza da parte dei governi nazionali. In Italia spetterà al nuovo governo modificare (o riscrivere) quello discusso dall’esecutivo Conte bis. Due nuovi studi ci dicono che crisi ambientale è peggiore di quanto pensassimo: lo scioglimento del permafrost rilascia più CO2 del previsto e l’inquinamento atmosferico causa 8,7 milioni di morti all’anno, nel mondo.
Frullato di notizie dal mondo. Dalle proteste in Myanmar all’impeachment di Trump, passando per i migranti climatici, le elezioni in Ecuador, le politiche sui migranti della Colombia, le schermaglie fra Europa e Russia. E poi: cavi sottomarini, Bitcoin e altro ancora.
In Italia Mario Draghi è ancora in cerca della configurazione del nuovo governo, con tanti interrogativi in testa, mentre i giornali già scrivono fiumi di parole sulla sua figura. In Argentina la promulgazione della legge che legalizza l’aborto da forza ai movimenti femministi, ma il resto dell’America Latina si divide fra una controondata conservatrice e la crescita delle proteste dei movimenti femministi. Infine salutiamo Alessandra Profilio e diamo il benvenuto a Daniel Tarozzi che si avvicendano alla guida di Italia che Cambia.
Eduardo Terzidis è un giovane che, lasciati una vita e un lavoro “normali”, ha iniziato a viaggiare, in senso fisico e metaforico. Ha abbracciato la consapevolezza e iniziato a praticare permacultura e yoga, rendendole anche la propria fonte di sostentamento. E per aiutare chi è ispirato dalla sua storia ha scritto un libro.
Elena Ghini
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9 Febbraio 2021
Crescono le probabilità di un governo Draghi, con il premier incaricato che ha affermato di voler creare un governo politico e non tecnico. Facciamo il punto sul maxi-processo alla ‘ndrangheta in Calabria, partito il 16 gennaio e che procede a ritmi serrati nonostante la situazione pandemica. Come sta andando? E come mai nessuno ne parla? In India il governo decide di staccare Internet in diversi distretti vicino a Nuova Delhi per fiaccare le proteste degli agricoltori, che dopo mesi di manifestazioni e scontri (con centinaia di morti) continuano a presidiare la capitale.
Situazione simile in Myanmar dove la giunta militare salita al potere con il colpo di stato di lunedì ha bloccato l’accesso a Facebook, Instagram e WhatsApp in tutto il paese.
In Cina Xi Jinping mostra di voler fare sul serio sulle ambizioni climatiche di Pechino e bacchetta l’Amministrazione nazionale dell’energia sulla questione delle centrali a carbone. In Francia il Tribunale amministrativo di Parigi dichiara che lo Stato francese è colpevole di non aver fatto abbastanza sul clima, nella causa intentata da quattro Ong francesi. Una sentenza dai pochi risvolti pratici ma dall’importante valore simbolico. In tutto il mondo cresce la consapevolezza sulle tematiche ambientali e la disponibilità politica di fare qualcosa a riguardo. Tuttavia gli ingenti finanziamenti come il Recovery fund possono anche comportare dei rischi: vediamo quali.
Carrellata di notizie nella rassegna di oggi. Fico, che oggi è atteso al Colle per riferire sulle consultazioni, è ancora in cerca di una nuova (o vecchia) maggioranza che appoggi un Conte ter. In Portogallo il parlamento approva la legge sull’eutanasia legale e adesso attende la promulgazione da parte del Presidente Marcelo de Sousa, che però subisce le pressioni delle associazioni cattoliche. In Francia, Macron annuncia la Strategia nazionale delle aree protette, che punta a trasformare il 30% del territorio (marino e terrestre) del paese in area protetta. una misura interessante, che però nasconde delle insidie. Infine negli Usa preoccupa la nomina, da parte di Biden, di Tom Vilsack a Segretario all’agricoltura. Vilsack è chiamato Mr. Monsanto ed è noto per le sue posizioni a favore degli ogm e degli allevamenti intensivi.
Le terre rare sono ad oggi indispensabili per il settore dell’innovazione (comprese le energie rinnovabili) ma la loro estrazione ha un altissimo impatto ambientale e causa continue tensioni geopolitiche, con la Cina leader della produzione e nuovi attori che si affacciano sul mercato. Una serie di approfondimenti di Valori ci guidano attraverso l’esplorazione di questo argomento poco conosciuto, fino a chiederci, in conclusione, quali soluzioni abbiamo?
La prima settimana da presidente di Joe Biden è segnata da una forte discontinuità rispetto all’era Trump: dall’ordine esecutivo sul clima e sul protocollo di Montreal, a quello per reintegrare le persone transgender nell’esercito, all’abolizione della legge sull’immigrazione che divideva le famiglie al confine col Messico. Biden ha anche parlato con Putin per prorogare l’accordo sul nucleare New Start. Nel frattempo è in corso il Forum economico mondiale di Davos (in virtuale), in cui si parla del Great reset, un piano ambizioso di cambiamento dell’economia mondiale nell’era post covid. Infine parliamo di uno studio sulla riforestazione, che spiega quando e come ha senso piantare alberi, definendo le “10 regole d’oro”.
Vi raccontiamo la storia della tipografia KC che dal 1987 intreccia l’amore per la stampa a quella per i libri. Nel 2009 ha scelto di rivoluzionare l’intero processo di stampa, diventando la prima tipografia certificata FSC® in Liguria e la prima certificata Eco-print© in Italia. Un progetto ambientale ma anche sociale, perché coinvolge attivamente alcuni detenuti del carcere di Genova Pontedecimo con un progetto formativo.
Valentina D'Amora
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27 Gennaio 2021
Dopo le dimissioni di Conte, oggi Mattarella inizia le consultazioni per capire se è possibile formare un nuovo governo e evitare le urne. Intanto da Bruxelles trapela una certa agitazione sulle sorti del governo italiano, e si fa strada il timore che il maggior destinatario dei fondi per la ripresa non sia in grado di rispettare le tempistiche per la presentazione di un piano. In Estonia Kaja Kallas è diventata la prima premier donna nella storia del paese. Di orientamento europeista, guiderà un governo di coalizione che sostituisce il precedente esecutivo crollato per le accuse di corruzione. In India continuano le proteste dei contadini, nonostante l’intervento della Corte Suprema che ha congelato le nuove leggi sull’agricoltura volute dal governo Modi. Ieri, nel giorno della Festa della Repubblica indiana, ci sono stato scontri e morti a Deli.
Aurano è un piccolo comune delle Alpi Piemontesi. Dopo anni di spopolamento, dai ruderi della sua borgata Alpe Bavarone, rinasce il progetto “Ritornare”, finalizzato ripopolare la valle e al rilancio delle attività agricole. Il progetto prevede il recupero dell’alpeggio con il suo caseificio per la produzione e vendita di prodotti locali, nuove attività agro-pastorali, di accoglienza turistica e il recupero dei sentieri esistenti.
Lorena Di Maria
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27 Gennaio 2021
Il premier Conte sale al colle per presentare le sue dimissioni: cosa succede adesso? Da un Conte ter, a un nuovo premier, al ritorno alle urne, tutto è possibile. La crisi di governo rallenta l’iter legislativo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la cui bozza approvata il 12 gennaio è fortemente criticata dal WWF in un comunicato che ne rileva parecchie lacune. Intanto si scatenano le proteste in piazza in Russia e nei Paesi Bassi, per ragioni molto diverse. Nel primo caso il fattore scatenante è stato l’arresto dell’oppositore di Putin Aleksej Navalny, nel secondo le restrizioni imposte dal governo per contrastare la pandemia. Infine parliamo della legge approvata dal parlamento francese per tutelare il patrimonio sensoriale della campagna e mettere un freno alle cause e i litigi fra vicini.
Nel campo profughi di Lipa, nella Bosnia occidentale, la situazione di circa 1000 migranti è drammatica dopo che un incendio ne ha distrutto buona parte circa un mese fa e adesso le temperature sono crollate. Anche in Siria la recente ondata di maltempo sta costituendo un problema per le decine di migliaia di persone rifugiate nei campi. Negli Usa un giudice ha affermato che la causa civile contro la NRA, la potentissima lobby delle armi, potrà andare avanti anche se l’associazione cambierà sede. Secondo gli esperti la causa potrebbe persino far chiudere i battenti all’organizzazione. Infine parliamo della Banca europea degli investimenti che smetterà ufficialmente di finanziare il gas.
Ieri è stata la giornata di Joe Biden e Kamala Harris, che hanno prestato giuramento davanti al Campidoglio di Washington diventando ufficialmente presidente e vicepresidente degli Stati Uniti d’America in una cerimonia di insediamento molto diversa dalle precedenti, per via della pandemia da coronavirus. Commentiamo il discorso inaugurale di Biden, le sue prime mosse da Presidente (fra cui il ritorno degli Usa nell’accordo di Parigi!) e le ultime di Trump (in particolare la schermaglia con la Cina). Parliamo anche di due studi appena usciti, uno relativo all’inquinamento dei fondali marini, l’altro sul costo del cibo (o meglio su quanto costerebbe il cibo se tenesse conto dell’impatto ambientale dovuto alla sua produzione e trasporto).