Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Il festival Artemisia unisce crisi idrica, emozioni e strumenti pratici: dalle scuole alla comunità, l’ecoansia diventa un tema pubblico, con Italia che Cambia parte attiva.
Non folklore da catalogare, ma un atto decoloniale ininterrotto. Dalla penna di Filippo Fròsini Piras una riflessione che è un manifesto sul carnevale barbaricino e sui carnevali sardi.
Qual è la situazione dei rifiuti oggi ed in quale misura siamo responsabili delle nostre azioni sull’ambiente? Il Piemonte si […]
Strozzati da un’economia predatoria, da politiche carenti e dagli effetti del cambiamento climatico, i contadini indiani sono stremati. Pochi giorni fa migliaia di loro sono scesi in strada per chiedere al Governo di intervenire con un’azione di supporto economico.
Una sentenza del Tribunale di Cagliari ha condannato la Regione Sardegna per aver dismesso il sistema di rilevamento incendi che era stato implementato dall’azienda Teletron Euroricerche. Il direttore Giorgio Pelosio denunciava da tempo la dismissione.
Mercoledì 5 dicembre avrà luogo presso l’Environment Park di Torino l’EcoForum per l’Economia Circolare dei rifiuti, evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia organizzato da Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta. Dibattiti, confronti e momenti informativi saranno al centro di una giornata aperta a tutti e dedicata ad una riflessione sul nostro ruolo nei confronti dell’ambiente.
I rappresentanti di duecento Paesi sono riuniti a Katowice, in Polonia, per la Conferenza delle Parti promossa dalle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (COP24). Ad aprire ieri il Summit sul clima un chiaro messaggio: la minaccia non è mai stata così urgente.
Un’esperienza di lavoro, di sana vita e di gruppo e soprattutto un’occasione di crescita personale. I ragazzi del Centro Diurno Disabili di Voghera raccontano la loro esperienza a contatto con la terra nell’ambito del progetto “Orti Sociali di Voghera” promosso dalla rete Agricoltura Sociale Lombardia.
Intervista a tutto tondo all’artista: dai suoi soggetti (“Quelli ricorrenti sono le figure umane, il mondo botanico e gli animali, meglio se ibridi e fantastici”), alle opere (“Disegnare è l’azione per me più congeniale per dare una forma ‘concreta’ ai miei pensieri e rimanere in contatto con la mia identità”), fino alla responsabilità dell’arte (“Il mio ruolo sociale è aiutare a far cadere il velo di Maya che quasi sempre abbiamo davanti agli occhi”).
“Chi semina raccoglie” è il progetto di lavoro e di vita di due sorelle siciliane, Ambra e Deborah, che creano gioielli a zero impatto ambientale raccogliendo dalla natura. Semi, bacche, bucce e spezie sono alla base delle loro creazioni.
Nasce da un giovane di Catania laureato in economia l’idea di salvare l’agrumeto di famiglia creando un circuito di collaborazione tra piccoli produttori. Responsabilità sociale e ambientale, coltivazione naturale e filiera corta sono le linee guida di NaturalMente Contadini.
A Torino apre “Bistrani”, il nuovo bistrot gestito da persone con autismo e pensato per incoraggiare il loro inserimento nel mondo del lavoro: ideato dall’associazione “Autismo e Società ONLUS”, ha l’obiettivo di facilitare l’integrazione nel contesto sociale, valorizzare le capacità umane e lavorative e garantire un percorso volto al raggiungimento di una maggiore autonomia, crescita ed autosufficienza.
Le aziende esortano i leader del G20 che si apre domani in Argentina a guidare il cambiamento verso una economia a impatto globale incentivando le attività che generano risultati sociali, ambientali e finanziari realmente positivi.
Diversi studi hanno messo l’inquinamento atmosferico al primo posto fra i fattori che determinano l’accorciamento dell’aspettativa di vita. Nelle zone più inquinate del mondo – come l’India o la Cina – la riduzione può arrivare anche a 4 anni. In Italia l’aria peggiore, satura di particolato, si respira nella Pianura Padana, dove la gente vive mediamente un anno in meno.
Si stanno diffondendo in Italia una molteplicità di progetti di agricoltura urbana che oltre a promuovere modelli di coltivazione e stili alimentari sostenibili favoriscono le relazioni sociali e contribuiscono alla riqualificazione delle aree verdi cittadine, spesso in stato di abbandono e degrado. È il caso, ad esempio, di Fruttorti di Parma, movimento informale ispirato da alcune esperienze estere come le Transition town.
Solidarietà ed accoglienza declinate in tutte le possibili forme: esiste un luogo a Torino aperto a tutti, uno spazio che facilita processi di reinserimento ed integrazione. Si chiama Mamre e dal 2001 rappresenta un punto di riferimento sul territorio che opera nel campo della salute mentale in contesti multiculturali.
Abbiamo intervistato Andy Martin, istruttore e amministratore di una ONG che opera in numerosi paesi per combattere il bracconaggio e difendere gli ecosistemi dalle attività umane più impattanti. Un’attività pericolosa, delicata e importante, che ciascuno di noi può supportare in diversi modi.
Pubblichiamo un interessante rapporto relativo alla missione Fluturnum, coordinata dall’antropologa Anna Rizzo e finalizzata a studiare la storia del borgo abruzzese di Frattura. Il testo è realizzato dall’economista Paolina Giannetti, membro dello staff della missione, di cui delinea gli obiettivi: rivitalizzare questa piccola comunità, traendo insegnamenti utili per la riattivazione delle molte aree marginali del nostro territorio, nicchie di saperi e tradizioni che rischiano di scomparire.
Venerdì 30 novembre si terrà presso lo spazio Uno Editori di Torino l’evento “I 7 Passi per la r(E)voluzione”. Un format ideato e moderato dal facilitatore Paolo Pallavidino, un momento di dibattito e scambio su ambiti della vita strettamente interconnessi che si riconducono ad un unico grande concetto: il Cambiamento. Anche Italia che Cambia parteciperà portando la sua esperienza nell’ambito dei “nuovi mondi”.
L’arte del circo cresce e si innova a partire dal dialogo con il pubblico e le città. Ne sono convinte le compagnie di circo contemporaneo italiane riunite nel Forum Nuovi Circhi che dal 19 ottobre al 4 novembre hanno portato nel centro storico di Bologna una grande festa: “Città di Circo”.
Il Black Friday ha dato il via a quella delirante corsa ai regali che, come di consueto, riesce a rovinare la bellezza del periodo natalizio. Siamo proprio sicuri di voler seguire anche quest’anno lo stesso schema? Fermiamoci un momento, siamo ancora in tempo. Ecco alcune proposte per vivere e donare un Natale diverso. Provare, in questo caso, non costa nulla.
Un percorso di ventuno passi per oltrepassare la malattia e ritrovare la salute. È la strada compiuta da Giulietta Bandiera dopo una diagnosi di tumore e illustrata nel suo libro scritto con l’intento di divulgare un nuovo modo di pensare al cancro, in maniera più attiva e costruttiva.