Tagikistan: storia di una delle dittature più arretrate e corrotte, contesa fra Russia, Cina e Islam
L’Economist ha relegato il Tagikistan al 157° posto della classifica di democraticità dei governi mondiali. In effetti, la situazione di questa giovane repubblica dell’Asia centrale è molto complicata, profondamente influenzata da diversi vicini molto scomodi – la Russia, la Cina e l’Afghanistan dei Talebani – ma anche da tendenze interne contrastanti, come il sovietismo e il radicalismo islamico.




