Una ventina di giovani hanno vissuto su Monte Arcosu un’esperienza accompagnata dalla Protezione Civile. Stare insieme e confrontarsi con la natura incontaminata hanno rappresentato un valore formativo enorme.
Fatti che le persone Non sanno Utili per la propria vita. Questa definizione, semplice e banale, spesso viene dimenticata. Eppure - se applicata - aiuta a discernere. In questa sezione vi proponiamo fatti UTILI davvero per cambiare noi stessi e il mondo
Una ventina di giovani hanno vissuto su Monte Arcosu un’esperienza accompagnata dalla Protezione Civile. Stare insieme e confrontarsi con la natura incontaminata hanno rappresentato un valore formativo enorme.
Tempo pieno fermo al 13%, pochi asili nido, abbandono scolastico da record e criminalità minorile tra le più alte d’Italia. A Catania un dossier mette in relazione povertà educativa e devianza minorile, indicando scuola, servizi e comunità educanti come prime risposte per spezzare il ciclo.
Dei campi estivi che non solo sono un modo per trascorrere del tempo in mezzo alla natura, ma rompono anche gli schemi che spesso intrappolano bambini e ragazzi. Ne abbiamo parlato con Matteo Rossi, Presidente della cooperativa Liberi Sogni, che organizza i campi.
Dal 13 al 15 marzo torna Sfide, l’appuntamento dedicato alla formazione della comunità educante, che riflette sul futuro della scuola italiana. Perché la complessità non è un problema da risolvere. È un luogo da abitare.
Idee, innovazione e nuove narrazioni per sfidare la fuga dei talenti: a TEDxGiarre ricercatori, studenti e protagonisti del cambiamento, tra cui anche Italia che Cambia con Selena Meli.
La Sardegna nell’ultimo triennio ha accorpato 38 autonomie scolastiche, secondo un piano di dimensionamento scolastico che, come ribadisce la Regione, “ha il sapore della distruzione”.
Avviato quasi un anno fa, PASSI sostiene bambini e adolescenti con disabilità e bisogni educativi individuali, collegando scuola, servizi socio-sanitari e comunità.
Dalla fisica sperimentale alla robotica, i Labs dell’I.I.S. Fermi – Guttuso di Giarre trasformano la scuola in un luogo di sperimentazione, talento e futuro. Ce lo racconta la professoressa Francesca Amorini.
Una riflessione sulle polemiche che hanno investito il libro di educazione sessuale e affettiva “Cos’è il sesso?”, fra tentativi di manipolazione a fini politici e critiche costruttive.
A Palermo il CESIE sviluppa percorsi formativi e partecipativi che coinvolgono giovani, scuole e comunità, dando vita a una consulta cittadina, a un portale informativo e a una rete globale.
Mani di tutte le età che esplorano, disegnano pensieri, cercano nuovi modi di comunicare con l’obiettivo di dare forma alle immagini di un calendario dedicato ai diritti dell’infanzia e dell’adolescenza per il 2026.
Questo articolo contiene riferimenti a episodi di violenza sessuale, anche su minori. Una riflessione che guarda alla necessità dell’educazione sessuale e affettiva.
Nonostante sia riconosciuto lingua minoritaria e tutelato da organismi come UNESCO, il sardo resta ai margini della vita pubblica e scolastica. Eppure la normativa per tutelarlo esiste.
In questa intervista l’astrofisica Francesca Loi racconta il suo progetto di divulgazione sull’Universo, in lingua sarda.
Regione Sardegna e Università di Sassari hanno stanziato fondi destinati a borse di studio per studenti palestinesi di Gaza, grazie all’impegno di Gaza Students Beyond Borders. Ne parliamo con l’attivista Federica Calbini.
Mizar è un progetto che ha coinvolto adolescenti con e senza disabilità visiva in attività esperienziali tra natura, arte, astronomia e radio, favorendo relazioni tra pari.
La piantumazione della Karma Forest e la realizzazione di un fumetto sulle buone pratiche sono due delle azioni realizzate grazie al progetto “Langhe a scuola” della ONG Source International.
A Siliqua, così come nel resto dei paesi sardi, vivere al margine non è solo una condizione geografica o demografica, ma un atto quotidiano di resistenza. Al centro c’è la scuola.
Un laboratorio artistico che ha coinvolto diverse scuole per coinvolgere i giovani parlando di problemi e soluzioni posti dai cambiamenti climatici, dalla crisi ambientale e dalle nuove tecnologie.
Il network piemontese che sostiene e mette in rete i neo-genitori presenta il calendario 2025 di incontri con professionisti che parleranno in particolare di come conciliare figli e lavoro.