Lo scorso weekend a Napoli si è tenuto il carnevale sociale, un insieme di eventi che ha unito la gente delle periferie cittadine per creare comunità e denunciare i problemi della gente.
Lo scorso weekend a Napoli si è tenuto il carnevale sociale, un insieme di eventi che ha unito la gente delle periferie cittadine per creare comunità e denunciare i problemi della gente.
Lo spazio occupato di Villa Medusa ospita un ambulatorio popolare di cui fa parte anche un avanguardistico sportello di ascolto psicologico gratuito. Un’alternativa alla sanità privatizzata che cura anche attraverso relazioni e socialità.
Una delle realtà storiche di Scampia, il Gridas, rischia di perdere la sua casa per una sentenza della Corte d’Appello, dopo 45 anni di lavoro su inclusione, educazione e creazione di alternative alla criminalità.
Dopo quasi dieci anni torniamo in Cilento per scoprire come si sta evolvendo La Via Silente, un ciclopercorso che attraversa l’entroterra, in zone selvagge e silenziose, lontano dai circuiti turistici di massa.
Il racconto della nostra escursione su Nesis, la e-boat realizzata da due donne che con questa imbarcazione lenta, ecologica e silenziosa organizzano gite in mare nel Golfo di Napoli.
A Morigerati, in provincia di Salerno, l’ecomuseo Transluoghi è una collezione di persone, attività e luoghi storici e naturali per esplorare in modo lento e consapevole il Cilento.
Vi portiamo a passeggio per Scampia lungo gli itinerari dell’ecomuseo MOSS che racconta il cambiamento in atto nel quartiere attraverso le voci dei suoi protagonisti.
Analizzando la storia degli insediamenti industriali – primo fra tutti quello di Italsider – che hanno condizionato la vita di quest’area, inauguriamo un filone di approfondimento su Bagnoli e sul suo progetto di bonifica.
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La mappa di napoli che cambia è una piattaforma interattiva che raccoglie e mappa le realtà virtuose italiane che si impegnano per un futuro più sostenibile e inclusivo.
Permacultura Elementare è uno studio di progettazione, consulenza e formazione fondato dall’esperienza dell’architetto e permacultore Andrea Fiore. Il nostro metodo […]
Novacoltura è un impianto di acquaponica, il primo in Campania. Di cosa si tratta? È una metodologia innovativa che combina […]
Il Collettivo Viviani è un’associazione che nasce per portare in vita un’area verde abbandonata e dimenticata: il Parco Viviani. Nella […]
I Pollici Verdi Scampia è una realtà che nasce dalla voglia di cambiamento dei cittadini del quartiere, uniti per salvare uno spazio verde degradato ed abbandonato.
WAU è un’associazione nata nel 2018 che pone l’attenzione su riqualifica ambientale e territoriale di Napoli. Attraverso collaborazioni con realtà […]
AEC nasce a Torre del Greco nel 2020, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e sensibilizzare sul […]
L’Associazione Volontari Flegrei per l’Ambiente, fondata e attiva dal 1996, nel corso degli anni è cambiata e insieme a lei […]
Cultura itinerante e rigenerazione di spazi. Pessoa Luna Park nasce proprio da questa idea. Grazie al team di professionisti in […]
I protagonisti dell’Italia che Cambia raccontano le loro esperienze, dimostrando con l’esempio che un modo diverso di vivere e agire è possibile. Uno spazio di racconto e ispirazione per generare nuovi cambiamenti.
Nel panorama di movimenti e iniziative per contrastare speculazione e cementificazione di zone come Bagnoli e Vomero, la Rete NoBox riveste un ruolo attivo e di primo piano.
Esattamente dieci anni fa l’Italcables è stata salvata dal fallimento dai suoi stessi dipendenti con l’aiuto di Banca Etica. Ecco la storia di questo “workers buyout”.
Il clima che cambia sta modificando il comportamento delle api. Proviamo a capire quali possono essere problemi e soluzioni insieme all’apicoltrice campana Sandra Castaldo e a Mycolab, azienda che produce arnie secondo i principi dell’economia circolare.
Uscito dal carcere dopo 12 anni di detenzione, Bruno Mazza si è reso conto che nessuno avrebbe fatto nulla per allontanare i giovani di Caivano da criminalità, droga e abbandono scolastico. E allora ci ha pensato lui, fondando l’associazione Un’infanzia da vivere.
Nel quartiere di Scampia, a Napoli, un gruppo di cittadini si è riunito per salvare un’area verde e migliorare la qualità della vita cittadina riqualificando parte del Parco Corto Maltese, luogo abbandonato e dimenticato per anni.
Divulgare cultura con il gioco? Con Pessoa Luna Park è possibile! Il progetto nasce dall’idea di rigenerare spazi inutilizzati e abbandonati per creare luoghi di divulgazione culturale, artistica ed ecologica.
Lo spazio ideale per connetterti con persone che condividono i tuoi sogni e obiettivi. Che tu voglia riabitare un borgo abbandonato, avviare un ecovillaggio, replicare un progetto virtuoso scoperto sul nostro sito o qualsiasi altra iniziativa sostenibile, qui troverai collaboratori pronti a unirsi a te.
Cerco monocamera con il mio ragazzo zona ponticelli botteghelle via delle brecce budget non oltre 400€ cerco gia arredata da […]
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Rendere le biblioteche napoletane luoghi di formazione e aggregazione? Da oggi è possibile grazie al progetto Perife-Biblio, che trasforma tre biblioteche di Napoli Est in presidi di cultura e inclusione sociale. Il programma prevede un calendario di attività ricco e variegato a eventi come rassegne cinematografiche, workshop di arredo creativo e laboratori per bambini e bambine.
A Napoli e in tutta Italia il Movimento Internazionale della Riconciliazione porta avanti dal 1952 le istanze del pacifismo e della nonviolenza. Ripercorriamo la sua storia e la sua attività, oggi più che mai cruciale, insieme al presidente Ermete Ferraro.
Dal 6 all’8 luglio a Napoli si svolgerà l’undicesima edizione del Mediterraneo Antirazzista. Non si tratta solo di una manifestazione di sensibilizzazione verso una cultura dell’inclusione, ma anche di un momento fondamentale per fare rete fra tutte le realtà che animano la periferia partenopea – e non solo – e per ribaltare dal basso il paradigma centro periferia.
Dystonik-Art è il progetto di Norma e Marco, una pittrice e suo figlio innamorato fin da piccolissimo di tele e colori. Le disabilità motorie di Marco, che avrebbero potuto costituire un limite, sono diventate con dystonik-Art parte integrante del processo creativo. Le distonie sono movimenti involontari dei muscoli che nascono anche da forte emozioni: sfruttandole nel processo artistico e utilizzando allo stesso tempo tecnologie innovative che permettono a Marco di disegnare con un puntatore oculare, Marco e Norma hanno dato vita a opere uniche e dirompenti.
“Chi rom e… chi no”, che in napoletano significa “chi dorme e chi no“, è il progetto ideato da una giovane mamma avvocato che nella periferia napoletana lavora sulla riappropriazione degli spazi pubblici, l’integrazione dei rom, l’abbattimento dei confini e sul risveglio delle coscienze, con risultati che cambieranno il nostro modo di vedere la realtà.
Una decina di giovani napoletani non ci stava a vedere i propri concittadini additati come incivili e disinteressati alla pulizia e alla salubrità dell’ambiente urbano. Così nel 2011, in piena emergenza rifiuti, ha lanciato un’iniziativa che dal basso ha attivato centinaia di persone e ancora oggi contribuisce a diffondere consapevolezza e coscienza ambientale.
Federica Romeo, educatrice cinofila, ci ha parlato del “metodo gentile”, uno stile educativo basato sul rispetto dei bisogni del cane e sulla comprensione del suo linguaggio. Più che a educare il cane, Federica mira a costruire una relazione di fiducia reciproca tra lui e il suo umano, considerandola la base di una convivenza serena.
Alare di Luana Cotena, start-up nata a Napoli dall’intuizione di una giovane Fashion Eco Designer, si propone di usare il linguaggio della moda per dare voce alle storie di “anime disfatte in cerca di libertà”. Attraverso i suoi abiti, unici e creati a partire da racconti autentici di vita, affidati alla sensibilità di Luana da una comunità virtuale, ma coesa, Alare indaga tematiche sociali e ambientali e si ribella a canoni di bellezza imposti, ad etichette e taglie convenzionali e a un modello di moda insostenibile per la società e per l’ambiente.