In Africa gli agricoltori tengono lontani gli elefanti grazie alle api
In Africa le api hanno trasformato il destino di tanti agricoltori, proteggendo i loro campi e contribuendo alla salvaguardia degli elefanti.
Ogni giorno accadono molte cose. Qui vi riportiamo "in tempo reale" le notizie più importanti per orientarsi nel mare magnum dell'informazione contemporanea in modo consapevole, ecologico e costruttivo.
In Africa le api hanno trasformato il destino di tanti agricoltori, proteggendo i loro campi e contribuendo alla salvaguardia degli elefanti.
Nonostante abbiano votato solo il 4% degli aventi diritti al voto, saranno 500 le nuove strade pedonali a Parigi che porteranno il numero totale dei cosiddetti “polmoni verdi” a quasi 700, un decimo delle strade della capitale.
Sabato pomeriggio il giornalista Gabriele Carchidi è stato fermato e picchiato dalla polizia per le strade di Cosenza. Non ci sarebbero motivi per spiegare un gesto così violento. Secondo Carchidi, che si è occupato di fatti poco chiari che riguardano proprio la polizia, si tratta di una forma di intimidazione.
Hadman Ballal, co-regista del documentario premio Oscar, “No other land”, è stato “linciato” e arrestato. Scrive così Basel Arda, co-protagonista e co-regista del documentario, su X dopo aver filmato la scena dell’aggressione dei coloni nel villaggio di Susya.
Il governo avvia la riforma delle accise su gasolio e benzina, eliminando il vantaggio fiscale al diesel più inquinante. Le risorse generate saranno destinate al trasporto pubblico locale.
Ecofuturo a Bruxelles: un’importante occasione di confronto sul futuro della transizione ecologica.
Lo Zambia si sta indirizzando verso l’energia solare per diminuire la vulnerabilità del Paese alla siccità.
In Arabia Saudita sono in corso i colloqui tra i portavoce di Usa, Ucraina e Russia per spingere verso un cessate il fuoco e un accordo di pace.
La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimo il divieto per le persone single di adottare minori all’estero, aprendo a nuove possibilità nelle adozioni internazionali. La decisione segna un cambio di paradigma nel sistema adottivo italiano e potrebbe incidere sul futuro di molti bambini.
L’Unione Europea è responsabile del 10% della deforestazione globale e purtroppo l’Italia riveste un ruolo significativo, essendo il terzo maggior importatore europeo di beni che causano deforestazione.
Come fare per ridurre la povertà energetica e garantire un accesso equo all’energia? Se ne parla il 4 aprile alla Conferenza Nazionale sulla Povertà Energetica a Roma.
Con un aumento del 58% i lupi sono più che raddoppiati in Europa negli ultimi dieci anni. Uno studio appena pubblicato dimostra la grande capacità di adattamento di questo superpredatore fondamentale per il benessere dell’ecosistema.
Cibo di lusso o spesa al supermercato di un mese? Gli attivisti di Ultima Generazione davanti al ristorante di Cracco protestano contro i menu costosi e chiedono di offrire un pasto sospeso una volta a settimana.
Secondo uno studio appena pubblicato su Science, l’uso di mais OGM nel midwest in USA ha rafforzato il parassita che avrebbe dovuto debellare con gravi conseguenze per l’economia e l’ambiente.
Il cambiamento climatico non è solo una questione ambientale, ma anche sociale, economica e politica. L’11 e il 12 aprile ci saranno due giornate di manifestazione per la giustizia climatica e sociale.
Ieri la Camera dei Deputati ha approvato un decreto che prevede lo stanziamento di 400 milioni di euro per garantire bonifiche dell’area e continuità produttiva dell’ex Ilva, l’acciaieria di Taranto.
Il governo dell’Ecuador dovrà assicurare la salvaguardia del territorio e il diritto dei popoli indigeni incontattati Tagaeri e Taromenane a vivere in isolamento.
Il Coordinamento dei presidenti dei Consigli d’istituto della Città metropolitana e di Bologna scrive una lettera al sindaco di Bologna contro la chiusura delle scuole in caso di allerta meteo.
“Forza e Spada” è il nome della campagna di bombardamenti sulla Striscia di Gaza che ha segnato la fine della tregua da Israele e Palestina. Sono già 365 i morti, molti bambini.
Dall’Arabia Saudita alla Cina, all’India, agli Stati Uniti. Sono 36 le multinazionali responsabili della metà delle emissioni climalteranti globali secondo Carbon Majors Report.