Nel quartiere torinese di Aurora Porta Palazzo nasce il primo Community Land Trust d’Italia, un modello che sottrae le esigenze abitative alla speculazione, separando la proprietà del terreno da quella della casa. E rivoluziona l’intero settore
Nel quartiere torinese di Aurora Porta Palazzo nasce il primo Community Land Trust d’Italia, un modello che sottrae le esigenze abitative alla speculazione, separando la proprietà del terreno da quella della casa. E rivoluziona l’intero settore
Cortile Vanillu non è “un locale vegano”, ma un esperimento territoriale di cucina vegetale. A lanciarlo la giovane Luisa Becchio nel piccolo borgo piemontese di Giaveno.
Viaggi Solidali è una cooperativa sociale che usa il turismo responsabile per mettere in relazione viaggiatori e comunità locali. Dai viaggi di istruzione alla quota solidale, fino a Migrantour, il viaggio diventa strumento di incontro e sostegno concreto ai territori.
Housing Giulia di Torino propone un nuovo modo di abitare: flessibile, condiviso, inclusivo, meticcio e accessibile. Ma soprattutto fondato su una concezione moderna dell’housing.
Vergante Rinnovabile è una comunità energetica rinnovabile no profit che reinveste gli utili per combattere la povertà energetica. Entro fine novembre per chi aderisce c’è un 40% di contributo sui nuovi impianti fotovoltaici installati.
La tecnica costruttiva del superadobe utilizza materiali naturali, locali e di scarto per costruire abitazioni a costi molto bassi e con grandi prestazioni. Ce la illustra uno dei suoi principali divulgatori, l’architetto Tommaso Bazzechi.
È possibile portare il turismo responsabile sotto le fronde di un bosco, creando circuiti virtuosi che coinvolgano anche le comunità locali? Secondo Enrico De Luca, Guida Ambientale Escursionistica e istruttore di Forest Bathing, sì. Ecco come.
Attraversare a piedi o in bicicletta i territori tagliati fuori dai circuiti turistici convenzionali può generare socialità e un’economia sana. Come? Ne parliamo con l’imprenditore nonché appassionato divulgatore di cammini e turismo lento Alberto Conte.
Insieme alla sua fondatrice Kristina Trevisan, vi portiamo alla scoperta di Krisalide, un progetto educativo fondato sul contatto con la natura, sulla cura degli spazi e sul valore dell’esperienza dell’apprendimento.
Un progetto educativo piemontese di homeschooling propone il “metodo Nasi”, fondato su caratteristiche e risorse dei piccoli studenti. Ce ne parla la fondatrice Cristina Cavallotto.
Un esperimento di contrasto all’isolamento sociale e cura reciproca. Accompagnati da una delle protagoniste vi portiamo a scoprire questo progetto di coabitazione solidale.
La piattaforma piemontese BikeSquare si sta espandendo e sta esportando il suo concetto di turismo e mobilità sostenibile in tutta Italia e anche in Europa.
I biscotti bio realizzati dai detenuti che partecipano al progetto Banda Biscotti riforniscono gruppi d’acquisto, botteghe solidali e negozi in tutta Italia.
Dalla collaborazione fra un gruppo di insegnanti, alcune famiglie e un’azienda agricola biodinamica è nato Semi di Luce, un progetto di outdoor education che mette al centro la costruzione delle autonomie e il rapporto con la natura.
Un edificio abbandonato e inutilizzato da anni è rinato diventando un luogo catalizzatore di socialità, cultura ed economia per la città di Asti. È FuoriLuogo, uno spazio aperto, inclusivo e indipendente nato da un bellissimo percorso di collaborazione fra terzo settore e istituzioni che ogni anno è attraversato e animato da migliaia di persone.
A Canale (CN) due mamme esperte di baratto gestiscono il Girarmadio dei piccoli, un luogo dove scambiare abiti per bambini per favorire il second hand, evitando l’usa e getta. Un progetto che attraverso un’economia non monetaria propone un modello che incoraggia la sostenibilità e la socialità in uno dei settori più inquinanti al mondo.
Torniamo a visitare CiòCheMangio, il progetto piemontese di CSA, acronimo che sta per Community Supported Agricolture. Lanciato dall’associazione CiòCheVale, si inserisce in una visione e una serie di iniziative volte a creare un modello agricolo, alimentare, socio-economico, turistico e di fruizione e valorizzazione del territorio capace di combinare benessere fisico, impatto sociale positivo e sostenibilità ambientale.
Un percorso educativo iniziato quasi per caso si è trasformato nel corso del tempo in un’interessante sperimentazione pedagogica incentrata sulla costruzione di autonomie, sulla scoperta di sé e sull’apprendimento sereno e gioioso. Venite con noi a visitare il progetto Leonardo, ospitato da una cascina situata nel centro di Novi Ligure.
Progetto di outdoor education per bambini fino a 6 anni, l’asilo nel bosco di Pianfei – poi diventato Forest School – è un punto di riferimento per le famiglie del cuneese e per nomadi digitali stranieri con figli, attratti dall’approccio multilingue e multiculturale e dai metodi educativi adottati, incentrati sul contatto con la natura e sulla libertà.
In un’area protetta delle Alpi Marittime c’è una Scuola nel Parco dove i bambini crescono (e imparano) sperimentando. Il progetto di scuola primaria nel territorio di Chiusa di Pesio è nato nel 2020 grazie anche alla collaborazione con il Parco della Roccarina. Tra momenti di outodoor education e lezioni i bisogni dei bambini sono sempre al centro.
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