Domani 3 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Per farlo ricordiamo la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, che ha pagato con la vita il suo impegno per un’informazione libera.
Domani 3 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Per farlo ricordiamo la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, che ha pagato con la vita il suo impegno per un’informazione libera.
Un esperimento di contrasto all’isolamento sociale e cura reciproca. Accompagnati da una delle protagoniste vi portiamo a scoprire questo progetto di coabitazione solidale.
In diversi Conad dell’Emilia-Romagna cittadini e attivisti occupano i carrelli e li lasciano vuoti. L’Assemblea del Bosco Ospizio rilancia in tutta Italia la campagna “Spesa senza Conad”.
Il mese di ottobre sarà dedicato alla scuola libertaria. Dopo aver raccontato nel corso degli anni moltissimi progetti che si occupano di educazione, abbiamo deciso di concentrarci su un questo approccio didattico e pedagogico, analizzandone punti di forza ed eventuali criticità.
Delle barriere antirumore autostradali, un taglio nella collina per una terza corsia, il tetto di un capannone: superfici che di solito consideriamo solo un problema estetico potrebbero produrre l’energia per un intero ospedale. Un caso concreto da Bagno a Ripoli.
Montessori, steineriane, asili nel bosco, scuole libertarie, Senza Zaino, istruzione parentale: una guida per orientarsi tra le scuole alternative, per capire da dove vengono, come funzionano e cosa possono insegnare alla scuola di tutti.
Un viaggio in camper per realizzare otto video-interviste alle scuole che stanno cambiando in meglio l’educazione nel nostro Paese.
Ripercorriamo tutti i passaggi dell’attacco americano alla piattaforma indipendente Autistici/Inventati, cercando di capire cosa è successo e quali scenari si aprono adesso.
Villa Piazzo è la sede di Pacefuturo, associazione che si occupa di accoglienza di richiedenti asilo offrendo percorsi inclusivi che coinvolgono anche la comunità locale.
Una difesa civile e nonviolenta è un’alternativa concreta al riarmo e lo dimostra il grande successo della campagna “Un’altra difesa è possibile” che ha raccolto più di 50.000 firme. Ma quali sono i processi, le strutture e le persone che hanno consentito di raggiungere questo traguardo?