Domani 3 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Per farlo ricordiamo la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, che ha pagato con la vita il suo impegno per un’informazione libera.
Domani 3 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Per farlo ricordiamo la giornalista maltese Daphne Caruana Galizia, che ha pagato con la vita il suo impegno per un’informazione libera.
Un esperimento di contrasto all’isolamento sociale e cura reciproca. Accompagnati da una delle protagoniste vi portiamo a scoprire questo progetto di coabitazione solidale.
Un rapporto di BCG immagina quattro scenari globali al 2050; intanto a Santa Marta si discute di uscita dai fossili e il Pnr italiano entra nel merito del ripristino dei fiumi.
Torniamo a parlare dell’esperienza di Altopia, che racconta un modo diverso di abitare e attivare la Val Pennavaire. Un intreccio di progetti, relazioni e pratiche che mettono al centro territorio e persone.
Mana Chuma Teatro è una realtà calabro-sicula nata a Reggio Calabria nel 1995 nell’ambito della nuova drammaturgia e del teatro civile.
L’olandese Merijn Tinga chiede di introdurre sistemi di deposito cauzionale per bottiglie e lattine, così da ridurre rifiuti e dispersione di plastica nell’ambiente.
L’impatto delle guerre su ambiente e clima è spesso invisibile ma devastante e viola un diritto universale riconosciuto dall’ONU. In che modo? Ce lo spiega Sofia Farina di Source International.
In Serbia i giornalisti locali indipendenti subiscono sempre più pressioni, minacce e cause intimidatorie. Ma reti come NDNV provano a proteggerli e a tenere viva l’informazione nelle comunità.
Lo sciopero degli autotrasportatori, la frana di Niscemi e gli ultimi quattro governatori siciliani indagati, due nuovi finanziamenti della Regione Sicilia per il south working e le fonti rinnovabili, il progetto del nuovo porto turistico di Catania.
Il 5 maggio, all’interno del Festival dell’informazione mediterranea, si parlerà di giornalismo costruttivo. Tra gli ospiti anche Selena Meli, vicepresidente della cooperativa Italia che Cambia.